VENEZIA-PAVIA-2-1


VENEZIA: Lotti, Melucci, Scantamburlo, Mei, Taccucci, Collauto (dal 61' Piovesan), Bono, Pradolin (dal 75' Mayer), Poggi, Gennari (61` Moro), Zerbini.
All.: Nello Di Costanzo
PAVIA: Casazza, De Martin, Bandirali, Grassi, Foglio, Bevo, Di Fausto, Rossi, Massaro, Lunardini (56' Veronese), Valdifiori
All.: Marco Torresani

Arbitro: Angelo Martino Giancola di Vasto

Marcatori: rig. 9' Poggi (VE), 46' Gennari (VE), 63' Di Fausto (PV)
Ammozioni:: Gennari, Taccucci (VE), Lunardini, Bevo, Di Fausto, De Martin (PV)
Espulsioni: 92` Foglio (PV)

Recupero: 1' nel pt e 6' nel st

Seconda partita consecutiva al Pierluigi Penzo per il Venezia di Nello Di Costanzo che, dopo i 3 punti di domenica scorsa con la Pistoiese, bissa la vittoria sconfiggendo il Pavia per 2-1. Per i lagunari non e' stata una partita semplice, la squadra di mister Torresani ha mostrato un bel calcio, trame di gioco intelligenti ed una certa continuita' nel tentativo di raggiungere il pareggio con cross in area pericolosi e tiri da fuori area. Purtroppo, per i lombardi, di fronte c'era un Venezia determinato a raggiungere l'obiettivo delle 2 vittorie casalinghe e grazie a cinismo e grinta e' riuscito a far sua l'intera posta in palio. Rispetto al match con la Pistoiese mister Di Costanzo conferma 10/11 con l'unica variante l'inserimento di Zerbini per Marco Moro, il Pavia si presenta a Sant'Elena con l'ex Casazza in porta in difesa da destra verso sinistra Di Fausto, Bandirali e Grassi mentre in fascia giostra Foglio, a centrocampo sull'out destro Rossi, su quello opposto Massaro mentre al centro la coppia composta da Lunardini e Bevo in avanti De Martin e Valdifiori a sorpresa al posto di Veronese. La gara inizialmente vede un Venezia spinto in avanti alla ricerca del gol mentre il Pavia si difende, gia' al 3' arriva la prima conclusione con Zerbini che appoggia la sfera dietro per Collauto, palla aGennari che fa la sponda per Zerbini, ma la sua c onclusione risulta debole. All' 8' l'episodio del rigore, Poggi lancia in profondita' sulla fascia di sinistra Pradolin che arriva sul fondo e crossa ma il suo traversone viene stoppato con la mano da un pavese, per l'arbitro Giancola e' rigore, sul dischetto va Poggi che con un diagonale basso, a destra, spiazza Casazza tuffatosi dalla parte opposta. Al 12' il Pavia comincia ad ingranare, Rossi da trequarti, dalla corsia destra s'accentra e spara un bolide che Lotti, fuori di qualche metro dalla porta alza sopra la traversa. Al 17' altro tiro del Pavia da fuori con Lunardini e Lotti pronto ad alzare sopra la traversa. Al 24' alta azione biancazzurra, punizione battuta vicino all'area di rigore, palla arriva a Bevo che con un forte diagonale, sulla destra di Lotti, sfiora la rete. Al 26' il venezia si fa vivo in avanti con Zerbini che ricevuto un cross invitante di Collauto tocca la sfera col ginocchio, ma la deviazione finisce out. 28' miracolo di Lotti che a tu pe tu con Valdifiori, con il piede riesce a deviare la conclusione in calcio d'angolo. La gara prosegue con la pressione del Pavia ed il Venezia che si difende bene e riparte, finisce cosi' la prima parte di gara, nella successiva s'attende una reazione veemente dei lomabrdi ma e' ancora il Venezia lesto a colpire a freddo gli avversari grazie a Gennari che al 46' sfrutta un cross di Pradolin, dopo che Zerbini non era arrivato sulla palla, insaccando con un comodo piattone. Il Pavia ricomincia a giocare si riporta in avanti e al 48' prova a rimettersi in carreggiata con una conclusione di Valdifiori. Al 54' bella azione lombarda, Massaro ricevuta palla al limite dell'area con un pallonetto scavalca la difesa veneziana servendo sulla destra Valdifiori ma Lotti e' ancora bravo a respingere in angolo. Al 56' proteste lombarde per una trattenuta ai danni di De Martin, ma l'arbitro sorvola. Al 64' arriva il gol pavese: punizione da sinistra, palla sul secondo palo dove arriva Veronese di testa, il tiro viene respinto col piede da Lotti ma la palla rimane sempre vicino alla riga di porta dove arriva Di Fausto che di testa mette dentro. La partita prosegue col Pavia alla ricerca del pareggio, il Venezia cambia schieramento passando ad un piu' difensivo 4-4-2 con Mayer, entrato al posto di Pradolin a fare il terzino destro. Al 70' Pavia pericoloso con Veronese che con un passaggio beffa sia Mayer che Taccucci, passa la sfera a Foglio che da dentro l'area spara sull'esterno della rete. 3 minuti dopo gli attaccanti lagunari pressano i difensori pavesi che perdon la palla, la sfera arriva a Moro che da fuori con un tiro di taglio centra in pieno il palo. Nei minuti di recupero il Pavia tenta il tutto per tutto ma rimane in 10 per l'espulsione di Foglio.

Per quanto riguarda i singoli, spendo una parola di elogio per i due reietti Bevo e Di Fausto. il primo ha giocato almeno un'ora ad un ottimo livello. Il secondo non ha commesso distrazioni e ha avuto il merito di segnare il gol che ci ha permesso di crederci fino alla fine.
Passo indietro per Massaro che aveva di fronte uno scandalo di terzino ma che ha combinato meno del solito. benino Lunardini e bene Valdifiori, anche se vorrei vederlo più cattivo in campo.
In avanti, De Martin e Veronese hanno bisogno di un compare. Troppo simile il loro gioco. Sui molti cross spiovuti in area non si è mai visto chi si prendeva la briga di tagliare sul primo palo. e, spesso, si trovavano in area ad un metro uno dall'altro.
Dietro, bene Bandirali e anche Grassi, raptus sul rigore a parte. Positivo, anche se meno intraprendente del solito, Foglio.

In buona sostanza, Pavia bello ma battuto.
Inutile dire che i due black-out occorsi in occasione dei gol dei padroni di casa pesano tantissimo.
Inutile ripetere che il Venezia è squadra tutt'altro che più forte della nostra.
Infine, inutile dire che l'arbitro negli ultimi 15', ha dato un'interpretazione dei cartellini tutta sua.

La realtà, amara, è che la classifica piange.
Ed è un peccato, perchè la squadra gioca discretamente.
Tuttavia, la rosa manca sempre di almeno 3 elementi, uno per reparto.

Domenica prossima, tanto per gradire, mancherà anche foglio, che probabilmente prenderà 2 giornate di squalifica.
E' ora di cominciare a giocare con più sostanza, più concentrazione e un pizzico di cattiveria in più.