VARESE: Lorello, Luoni, Silva Fernandes, Casisa, Shakpoke, Miale, Dragoi (dal 48' Tripoli), La Marca, Sergi, Lepore, Del Sante (dal 85' Claiton).  A disposizione: Sampietro, Musca, Confeggi, Giovio, Freitas. All. Lorenzini.
PAVIA: Lucenti, Todeschini, De Stefano, Speranza, Belotti (dal 71' Stefanini), Donato, Bonacina, Mandorlini, Torri (dal 78' De Martin), Carbone, Giaccherini (dal 73' Ticli).  A disposizione: Cantele, D Agostino, Convertino, Petresini. All. Mangone.
Arbitro Di Pilato Di Bergamo
Marcatori:  Torri (P) al 43',  Torri (P) su rigore al 69',  Lepore (V) su rigore al 90'
Note. Espulsi: Miale al 66'. Ammoniti: Giaccherini, De Martin, Luoni, Shakpoke.

 

Il Pavia espugna l'Ossola di Varese con una prestazione maiuscola. Gli azzurri disputano una gara accorta e danno vita, col Varese, ad un primo tempo brioso. Al 42' Torri sfrutta un assist di Carbone e insacca scartando il portiere. Nella ripresa, al 67' Torri realizza il 2-0 su rigore (fallo su Speranza) e dopo 5 minuti costringe il difensore di casa Miale all'espulsione. Il Varese in 10 spinge comunque alla ricerca del gol della bandiera che arriva al 90' su calcio di rigore realizzato da Lepore.
Poi, dopo 3' di recupero, l'arbitro decreta il termine dell'incontro. Migliori in campo Lucenti, autore di 5 interventi prodigiosi, Torri e Speranza. Bene anche Bonacina, partito titolare.
Domenica prossima, sfida al Fortunati contro il Mezzocorona. Come sempre, obbligatorio vincere.

 

 

DOPPIETTA DI TORRI, IL PAVIA VOLA
 

Massimiliano Marino  -  Una doppietta del neoacquisto Omar Torri e i miracoli di Tano Lucenti regalano tre punti pesantissimi al Pavia all'"Ossola" di Varese, in una partita tutt'altro che facile per l'undici di Mangone, apparso in ottima forma fisica dopo il turno di riposo di domenica scorsa. Positiva la prova a centrocampo di Bonacina e Speranza, superlativa quella di Omar Torri, due gol all'esordio di cui l'ultimo su calcio di rigore, mentre rimandati Donato e Mandorlini. D'altra parte, Lepore e Sergi non hanno potuto fare niente contro l'estremo difensore azzurro, reo di salvataggi formidabili nell'intero arco della partita e di gran lunga il migliore in campo; per il resto, promossi La Marca al centro e Del Sante sull'out sinistro che ha creato qualche grattacapo alla retroguardia pavese oggi priva dell'infortunato Fogacci.
Il gol del vantaggio arriva allo scadere del primo tempo quando Torri, lanciato da Carbone, evita l'uscita di Lorello e insacca; al  66' arriva il raddoppio siglato ancora dall'ariete azzurro che trasforma un calcio di rigore decretato per un netto fallo in area su Giaccherini. Finale di gara incandescente: al 72' il Pavia si ritrova in superiorità numerica dopo l'espulsione rimediata da Miale ma soffrono particolarmente le sortite avversarie che al 90'  vengono premiate. Il gol della bandiera, trasformato da Lepore, non basta a riaprire le danze: finisce 1-2 con il Pavia che mette a segno la seconda vittoria consecutiva lontano dal "Fortunati", che domenica prossima ospiterà il Mezzocorona.
http://www.agenfax.it/index.php/content/view/14826/145/
 
 

 

Varese poco incisivo e sfortunato, il Pavia incassa


Il Varese confeziona la sconfitta dell’assurdo, in casa contro il Pavia. Partita brutta ma rocambolesca, sfortunata ma giocata in maniera rivedibile, decisa dagli episodi ma pure dai miracoli del portiere ospite. Decisa anche dall’arbitro che dà un rigore dubbio al Pavia e concede un gol viziato da fallo di mano, però va anche detto che il Varese ha atteso troppo a gettare in campo il tutto per tutto per provare la rimonta. Totale, 2-1 per gli ospiti che in realtà avrebbero meritato a malapena un punto; Varese sconfitto, colpevole per l’atteggiamento messo in campo ma pure punito dal risultato sfavorevole in relazione alla mole di gioco prodotta.
Tre i momenti chiave: l’espulsione di Miale con il Varese già sotto, il rigore a favore del Pavia, la doppia traversa colpita da Lepore nel finale dei regolamentari. Poi il numero 10 biancorosso segnerà un rigore in pieno recupero, troppo tardi però per agguantare il pareggio. Nel mezzo tanto Varese anche se poco incisivo, e tantissimo Lucenti: l’estremo difensore ospite che Mangone deve ringraziare (e lo farà negli spogliatoi) per almeno tre interventi di livello assoluto. Ora i biancorossi tornano nel gruppone di centro classifica, poco sopra il livello di guardia dei playout.

FISCHIO D’INIZIO – Niente maglia da titolare per Douglas: un po’ a sorpresa mister Lorenzini lo tiene fuori per dare spazio al frizzante Del Sante di questi tempi. Per il resto undici confermato. Mangone schiera due dei tre nuovi acquisti, Torri e Bonacina, lasciando in panchina l’ex tigrotto Ticli.

IL PRIMO TEMPO – Il Pavia saggia al 3’ la retroguardia biancorossa con Torri che costringe Shakpoke a un fallo al limite che costa anche un’ammonizione. La barriera però respinge la punizione dello specialista Carbone. Il Varese ci mette qualche minuto a ingranare: al 10’ Del Sante è autore di una discesa conclusa da un tiro bloccato da Lucenti. Secondo giallo, sacrosanto, a Luoni che si fa sfuggire Giaccherini sulla fascia.
La partita non riserva grandi sussulti fino al 27’, quando Silva inventa uno slalom che lascia tre avversari sul posto. Il suo destro si perde di pochissimo a lato; strameritati comunque gli applausi. Dieci minuti di noia sono interrotti ancora dal Varese: Sergi taglia palla al piede verso destra e cross al centro, Del Sante stavolta è pronto alla deviazione ma Lucenti fa il miracolo e devia in angolo d’istinto.
Passa un minuto e al 44’ il Pavia passa in vantaggio: Torri vince un rimpallo al limite su Miale, l’uscita disperata di Lorello viene evitata con un tocco di mano galeotto, così il centravanti accompagna in rete a portiere battuto: 0-1 e fischio di chiusura.

LA RIPRESA – Lorenzini inserisce Tripoli e al 9’ il Varese sfiora il pareggio con Del Sante: angolo di Lepore, sponda di La Marca per l’attaccante che trova la scivolata in extremis di Belotti a respingere. Dopodiché i biancorossi non riescono a trovare spunti davanti a un Pavia coperto e lineare. Quando Del Sante si riaccende (18’) si spegne Sergi: palla messa in mezzo e centravanti che fa velo al posto di colpire a due metri dalla porta. Seconda svolta della partita al 21’: palla alta tra Miale e Torri, il biancorosso sgomita e l’arbitro lo caccia. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi e nuova doccia fredda: l’arbitro giudica da rigore un intervento di Shakpoke su Bonacina. Torri, ancora lui, ringrazia e raddoppia.
Lorenzini gioca il tutto per tutto, mette in campo Douglas e si affida a Lepore, ma la punizione del fantasista colpisce la traversa, tocca la schiena del portiere ed esce. Al 34’ ci prova Sergi di testa ma ancora Lucenti salva sulla linea.
Prima di demoralizzarsi, il Varese ci riprova in altre due occasioni: prima Lepore per la seconda volta coglie la traversa su punizione, poi La Marca da centro area trova pronto Lucenti al terzo miracolo del pomeriggio. Non è finita. Al primo di recupero Donato abbatte Douglas in area: rigore per il Varese che Lepore trasforma, ma non basta.

SPOGLIATOI – L’allenatore ospite Mangone è il primo a presentarsi in sala stampa, con un comprensibile sorriso visto l’ennesimo risultato utile. “Torri? L’abbiamo preso per fare gol e ci ha ripagati subito. Credo che la mia squadra abbia meritato, risultato giusto” commento quest’ultimo che lascia diversi dubbi ai presenti.
Lorenzini ha tutt’altra espressione sia facciale, sia vocale: “Non siamo partiti bene, contratti e in difficoltà. Però abbiamo avuto un sacco di occasioni: chiaro che se non si sfruttano, le partite si perdono. Detto questo, il loro primo gol era viziato da un tocco di mano e da una carica su Miale”. Sul rigore contro il mister non si pronuncia: “Non ho visto bene, ma Shak era comunque in ritardo”. Lorenzini spiega poi la scelta di Del Sante titolare: “Stefano era entusiasta per la propria forma, Douglas è arrivato da poco, quindi ho deciso così. Devo dire che il brasiliano ha fatto bene una volta in campo. Peccato, perché non usciamo da una classifica sempre rischiosa; almeno salviamo l’impegno che ci abbiamo messo”.
Con il broncio anche il portiere Lorello: “Lavoriamo una settimana per non prendere gol, con allenamenti mirati, e siamo puniti da un paio di decisioni arbitrali da non credere. Un tocco di mano netto sul gol, Torri ha spostato la palla con l’avambraccio sinistro e mi ha tolto il tempo. Ora andiamo a Nuoro con Miale e Shak squalificati; spero che in settimana mi si rialzi il morale perché ora sono troppo demoralizzato”.

http://www3.varesenews.it/sport/articolo.php?id=91267