Valenzana-Pavia 0-0
Valenzana: Lorello, Lorenzini, De Stefano, Affatigato, Ranellucci, Della Maggiora,
Scarpetta, Bottini (21 ST Caponi Andrea), De Lucia 29 ST Genova), Nitride,
Stanco.
Allenatore: Antonio Pigino.
Pavia: Facchin, Daffara, Ferrini, Thomas, Donato, Caracciolo, Bonacina (29 ST
Gatto), DAmico, Pavoletti, Carbone (36 ST De Vincensiis), Boldrini.
Allenatore: Amedeo Mancone.
Arbitro: Claudio Gavilucci di Latina.
Note: angoli 3 a 2 per il Pavia. Ammonito Daffara. Spettatori circa 400
Pareggio che sta stretto al
Pavia, quello di oggi pomeriggio.
Gli azzurri partono piano per poi uscire alla distanza nella ripresa, tanto che al termine
del match l'impressione è stata di leggera amarezza per due punti persi.
E' mancato solo il gol contro la Valenzana, squadra tignosa come sempre e brava a spezzare
il nostro ritmo. Tuttavia, gridano vendetta le due nitide occasioni da rete, con Thomas
nel primo tempo e con De Vincenziis nella ripresa. Specie quella del francese è stata
clamorosa, un colpo di testa dentro l'area piccola in perfetta libertà che non ha dato la
giusta deviazione alla palla.
Per il resto, comunque, l'impressione è positiva, anche in virtù del fatto che in difesa
eravamo con 4/5 dei titolari fuori (Mandrelli, Fogacci, Acerbi, Visconti). Per questo
motivo, bene hanno fatto Caracciolo e Donato che hanno corso pochi rischi e commesso
pochissime ingenuità.
Molto bene Ferrini e Daffara. E se del primo si sapeva (sprecatissimo da terzino, ma non
si poteva fare altre), il secondo si rivela una bella realtà. Bella corsa, ottimi
polmoni, bravo in fase difensiva, sa proporsi bene sulla fascia.
A metacampo, note liete per D'Amico, Thomas e Boldrini. Pato è stato a mio avviso il
migliore. Anima e cuore del Pavia, corre come un matto, sa rendersi utile sia in mezzo che
in fascia. Boldrini è la classica ala adattata a trequartista. Si vede che vorrebbe
defilarsi maggiormente sulla destra, dove potrebbe essere anche più pericoloso, ha piedi
buoni e grande personalità. Thomas, infine, gioca una mega di palloni, ne sbaglia
pochissimi, è molto attento in fase difensiva. Davanti alla difesa rende molto e
difficilmente Mangone si priverà di uno come lui.
Bonacina invece è parso un po' fuori dal gioco, probabilmente una giornata no.
Come d'altronde Benny Carbone, spesso raddoppiato dai difensori orafi. Il capitano non ha
reso come ci si aspettava, si è un po' innervosito ed parso un po' stanco. Il suo
compagno di reparto, Pavoletti, è parso in netto miglioramento rispetto alle partite fin
qui disputate. Lotta, sgomita, sa farsi valere, cerca il dialogo coi compagni. Ma il gioco
del Pavia, spesso per vie centrali, non lo facilita e si vede.
Resta in noi l'idea che questa squadra sia sicuramente più forte delle precedenti
stagioni, sebbene una sola partita non sia attendibile per trarre un giudizio.
Tuttavia, pare chiaro che i nuovi giocatori siano giocatori veri, formati, che sanno
sempre cosa fare col pallone tra i piedi. Boldrini e Ferrini, tanto per citare i migliori,
sono di categoria superiore.
Il centrocampo schierato a rombo, come oggi, forse sacrifica troppo alcuni giocatori, come
Boldrini e Ferrini, che sulle fasce potrebbero rendere di più. Certo è che Thomas
schierato davanti alla difesa è il suo ruolo ideale, per cui crediamo che Mangone andrà
avanti provando questo tipo di schieramento.
| Calcio II divisione: inizio senza botto per la Vale. 0 a 0 in casa contro il Pavia |
Il quasi
derby tra Valenzana e Pavia, giocato al Comunale della città orafa, si è
chiuso con un giusto pareggio per 0 a 0. Le due formazioni si sono affrontate a viso
aperto, senza però che una delle contendenti desse limpressione di prevalere
sullaltra. Per questa prima giornata di campionato mister Antonio Pigino ha dovuto
fare a meno di Barbieri (lattaccante tanto atteso, per risolvere i problemi
offensivi rossoblu) e Manuel Caponi, entrambi acciaccati, schierando così in avanti De
Lucia e Stanco, con Nitride in fase di regia. |