1 Dicembre 2002
Valenzana-Pavia-1-2 

RETI: 43' Lauria, 73' La Cagnina, 94' Pierotti
VALENZANA: Verderame, Citterio, Mercuri, Farabegoli (71' Gibellini), Bacci, Pedretti, Taverna, Zamboni, Sala, Bello, Lauria (88' Foglia) - Allenatore: Sala
PAVIA: Mandrelli, Liverani (66' Pierotti), Preite (92' Sanavio), Piovesan (81' Parente), Stocco, Dondo, Todeschini, Inacio, Cardamone, Ambrosoni, La Cagnina - Allenatore: Torresani
ARBITRO: Ciampi
AMMONITI: Zamboni, Pedretti, Gibellini, Farabegoli, Taverna (V), Dondo (P)
ESPULSI: nessuno


Grande Pavia! Anche quando non si è al massimo, infatti, gli azzurri hanno sfoderato una prestazione tutto cuore, vincendo contro una Valenzana che, negli anni, sembrava essere la nostra bestia nera.
Partita iniziata con un Pavia privo, oltre a Nordi, anche di Zocchi: al suo posto Stocco.
per il resto difesa con Preite, Dondo, Todeschini e Liverani, centrocampo con Ambrosoni, Piovesan e Cardamone e davanti Inacio torna a far coppia con La Cagnina.
Poco da dire per tutto il primo tempo: solo qualche cross pericoloso e duna sterile supremazia territoriale dei piemontesi.
Al 45', su un incursione in area, la Valenzana si procura un rigore (a mio avviso poteva starci) e Laura spiazzava Mandrelli.
Nel secondo tempo gli azzurri scendono in campo con più convinzione ma la manovra è ancora poco fluida: Cardamone pensa troppo a dribblare e l'unico ad offrire qualche pallone in avanti è Ambrosoni.
Torresani se ne accorge e inserisce Pierotti, spostando il Carda sulla fascia sinistra. E' a questo punto che gli azzurri si rendono più pericolosi con numerosi cross in area sui quali però Inacio e La Cagnina, molto mobili, non riescono ad intervenire efficacemente.
Ma il gol è dietro l'angolo, bel triangolo al limite dell'area con Inacio che riceve palla solo davanti al portiere: il brasiliano si fa ribattere la conclusione ma Josè si inserisce e come un lampo, di collo pieno, spedisce la palla nel sacco.
Pavia rinfrancato e deciso a vender cara la pelle fino alla fine. Vi sono un paio di mischie in area e la Valenzana abbozza qualche contropiede pericoloso, ma gli azzurri nel complesso sembrano poter tenere il pallino del gioco fino alla fine.
Così, al secondo dei quattro minuti di recupero, il Pavia sfrutta un'azione in velocità: Inacio riceve palla al limite, vede Pierotti tutto solo sulla sinistra e lo serve. Il Piero controlla, tira ma il portiere respinge: la palla gli torna fra i piedi e questa volta il suo tiro non lascia scampo all'estremo difensore piemontese.
Finisce con una gioia incredibile da parte di tutti, tifosi, giocatori, dirigenti, e con la convinzione che il Novara prima o poi perderà....
Un'ultima nota: a Valenza il biglietto costava 11 euro, e non era tribuna vip ma popolari: un grazie ad Omodeo e alla dirigenza della Valenzana per l'onestà dimostrata.