SASSARI TORRES - PAVIA 3-0 (3-0)
Data: 15/2/2004 Ore: 14.30 Stadio: Acquedotto (Torres)
RETI: 18` Udassi (S), rig. 37` Mortari (S), 45` De Angelis G. (S)
SASSARI TORRES: Pinna, Porcu, Fasano, Sanna M., Chechi, Mei, Mortari, Fadda (35` Brambilla), Udassi (77` Ferro), De Angelis G., Puccinelli (71` Doardo A.) - ALL. Silvio Fulvio D`adderio
PAVIA: Bressan, Gheller, Zanardo (77` Gruttadauria), Ferraro, Stocco (72` Rossini), Bandirali, Cardamone, Ferretti, Nordi, Ambrosoni, Gilardi (46` Inacio) - ALL. Marco Torresani
ARBITRO: Nicola Pierpaoli (Firenze)
RECUPERO: 5 minuti (2` pt + 3` st)
AMMONITI: Brambilla (S), Ferraro (P)
ESPULSI: 36` FERRETTI (P)
SPETTATORI: (1000 paganti + abbonati)

Tutto deciso nel primo tempo Nordi sbaglia anche un rigore

la Provincia Pavese — 17 febbraio 2004   pagina 38   sezione: SPORT

 SASSARI. Un brutto primo tempo e una brutta sconfitta per un brutto Pavia, che non sa interpretare come classifica comanda una sfida delicata in ottica salvezza, contro una concorrente diretta che già nella gara d’andata aveva fatto intendere di meritare ben altre attenzioni. Ti aspetti una squadra se non galvanizzata dall’ultimo successo sul Prato, almeno fiduciosa sulle sue possibilità di contrastare efficacemente avversari in crisi (di risultati), e ti ritrovi con un gruppo allo sbando, infilato spesso e volentieri da una Torres più determinata a far suoi i tre punti: «Abbiamo completamente sbagliato l’approccio mentale alla gara» si è sfogato a fine partita il portiere Walter Bressan, più arrabbiato che deluso. E il suo commento è la vera chiave di lettura di una prova sotto tono, per merito dell’aggressività della Torres ma soprattutto per demeriti propri. Il capitano Nordi ha provato a invitare i compagni a reagire, dopo il gol del vantaggio sassarese firmato al 18’ da Udassi in una confusa azione sotto porta dopo un paio di rimpalli favorevoli sul cross di Fasano, ma è stato assistito poco e male. La Torres ha creato i maggiori pericoli sfruttando le corsie esterne e sull’ennesimo traversone di Fasano l’arbitro ha visto una gomitata di Ferretti sul volto di Porcu. Una leggerezza pagata carissima, con l’espulsione del centrocampista e il rigore trasformato da Mortari (spiazzato Bressan). Il colpo di grazia al 45’ col terzo gol di De Angelis, già killer dei pavesi nel confronto d’andata, che ha sfruttato una leggerezza di Stocco. Inutili per il risultato, ormai archiviato, ma incoraggianti per il futuro, gli sprazzi d’orgoglio mostrati nella ripresa, con un tema tattico fisso o quasi: Torres a pungere in contropiede e Pavia a cercare di costruire qualcosa di buono dopo il grigiore del primo tempo. Così sono arrivate le occasioni di Ambrosoni al 24’, di Gheller al 27’ (traversa su punizione dalla distanza), e di Nordi al 37’, con il portiere Pinna sempre attento. A corredare la giornata-no anche un rigore parato a Nordi (agganciato in area da Sanna), in un finale generoso ma privo di soddisfazioni. Al fischio di chiusura via alle recriminazioni ma largo anche ai sensi di colpa. Mancava Florean, ma anche la grinta necessaria per affrontare uno scontro diretto così importante. Sandra Usai