SPEZIA-PAVIA-0-0

SPEZIA (4-3-2-1): 1 Aprea; 4 Cintoi, 2 Milone, 3 Scantamburlo, 6 Enow; 8 Capuano, 5 Grieco (10’ st 15 Santoni), 7 Lollo; 10 Ferrarese (30’ st 17 Chianese), 11 Moro; 9 Lazzaro (13’ pt 18 Beretta). All. D’Adderio.  
PAVIA (4-4-2): 1 Mandrelli; 2 Ricci, 6 Fogacci, 5 Acerbi, 3 Visconti; 7 Bonacina (20’ st 16 D’Amico), 4 Mazzocco, 8 Ferrini, 11 Boldrini; 9 Ferretti (43’ st 18 De Vincenziis), 10 Carbone (34’ st 17 Pavoletti). (12 Facchin, 13 Daffara, 14 Thomas, 15 Stefanini). All. Mangone.
ARBITRO : Ros di Pordenone.
NOTE : recupero 2’+ 4’. Angoli 3-3. Ammoniti: Carbone 2’ pt, Acerbi 1’ st.

 

 

Che bel Pavia, bloccata la capolista

la Provincia Pavese — 30 marzo 2010   pagina 44   sezione: SPORT

 LA SPEZIA. Aggressivo, autorevole e per niente intimidito dalla sfida alla capolista, il Pavia esce dal «Picco» con un punto che lo conferma in zona playoff alla pari del Rodengo. Ma soprattutto, con una prestazione che conferma che la formazione di Mangone può giocarsi le sue chance fino alla fine del campionato. L’unico vero pericolo per il Pavia è arrivato da uno svarione di Mandrelli, mentre è clamorosa la doppia opportunità avuta con Boldrini (traversa) e poi Ferretti alla mezzora del primo tempo.  La prima sorpresa è nella formazione azzurra: Benny Carbone, che sembrava destinato alla panchina dopo il grave infortunio all’adduttore di appena due settimane fa, è in campo dal 1’. E a far coppia con il capitano, recuperato a tempo di record, non c’è Pavoletti, ma Ferretti. A centrocampo l’altra novità è Ferrini interno sinistro, con Boldrini sulla fascia e Bonacina su quell destra.  Di fronte alla capolista e agli oltre 4.000 spettatori che affollano il «Picco», il Pavia non mostra alcun timore reverenziale. Ci sono sette punti di distacco a favore dello Spezia, ma in campo non si vedono affatto.  E al 20’ la prima occasione capita proprio al Pavia: lo scambio tra Carbone e Bonacina viene concluso con un gran destro che esce non di molto. Ma due minuti dopo un incredibile errore di Mandrelli rischia di regalare un immeritato vantaggio allo Spezia: il portiere tarda il rinvio e regala palla a Moro, che per fortuna commette a sua volta un errore clamoroso non riuscendo a infilare l’1-0 a porta vuota.  Il Pavia concede ben poco e al 32’ confeziona una doppia gigantesca occasione-gol: Boldrini dal limite centra la traversa, sul rimbalzo Ferretti sembra poter colpire a botta sicura invece l’attaccante aspetta, cicca il destro e quando calcia con il sinistro Aprea gli chiude lo specchio della porta, deviando.  La ripresa si apre con una opportunità per il Pavia: al primo calcio d’angolo per gli azzurri, battuto da Visconti, Carbone contrato da Enow riesce comunque a colpire quasi da terra, ma il tiro è smorzato. Al 25’ Moro sfugge a Visconti il tiro dal limite è alto. Al 30’ rischio grosso: sull’angolo a favore, il Pavia si fa trovare scoperto e lo Spezia va in contropiede 3 contro 2. Ma Chianese, appena entrato, sciupa con Fogacci e Mandrelli che sventano. L’ultima occasione è ancora per Ferretti, ma il destro da buona posizione è debole. - Luca Simeone

Mangone: peccato solo per le occasioni mancate

la Provincia Pavese — 30 marzo 2010   pagina 44   sezione: SPORT

 LA SPEZIA.  «Abbiamo fatto una bella partita e ci poteva stare anche il colpaccio, ma va bene così». Alessandro Zanchi, ad del Pavia, non nasconde la soddisfazione: «Abbiamo dimostrato il nostro valore di fronte a questo splendido pubblico e davanti a tanti nostri tifosi che voglio davvero ringraziare». Soddisfatto anche Amedeo Mangone. «Giocavamo in casa della capolista - spiega il mister - Abbiamo puntato molto sulla corsa e sulle nostre qualità tecniche, disputando un’ottima partita. Peccato solo per le occasioni non sfruttate». Benny Carbone non ha gradito la sostituzione nel finale. «Ma lui è fatto così - sorride Mangone - Ha quasi 40 anni, ma gioca con lo spirito di un ragazzino. I playoff? Stiamo facendo di tutto per centrarli». Prima del battibecco con Mangone al momento di lasciare il campo, Carbone aveva elogiato l’allenatore. «Ha preparato la partita in maniera perfetta, soprattutto in fase difensiva». Andrea Ferretti ha un rimpianto: «Mi dispiace per il gol fallito».

 

Il Pavia fra la soddisfazione e i rimpianti

la Provincia Pavese — 31 marzo 2010   pagina 58   sezione: SPORT

  PAVIA. Il bel pareggio di La Spezia ha assicurato complimenti unanimi al Pavia, ma suscitato anche qualche rimpianto per i punti persi banalmente per strada. Perchè una squadra capace di sfiorare il colpaccio nella tana della capolista, oggi poteva stare lassù.  Invece il primo posto appare oggettivamente fuori portata, come riconosce lo stesso Alessandro Zanchi, mentre il Pavia è già oggi in zona play off e vuole restarci sino alla fine, nella migliore posizione possibile. «E’ tutto nelle nostre mani - sottolinea l’ad azzurro - Nelle ultime sei partite di campionato, dobbiamo concentrarci su noi stessi, senza guardare alle altre. L’obiettivo non può che essere quello di fare il maggior numero di punti e di piazzarci al meglio in vista degli spareggi promozione. Per il primato, francamente la vedo molto difficile, non solo per i sette punti di distacco dal vertice, ma anche perchè davanti abbiamo diverse squadre e recuperare su tutte mi sembra davvero problematico».  Rimpianti? «Non tanto per la gara di La Spezia - risponde Zanchi - nella quale abbiamo fatto il massimo, ma piuttosto per altre occasioni. Sinceramente devo dire che si poteva fare di più, anche se nel consuntivo bisogna mettere pure le difficoltà incontrate, soprattutto all’inizio, dalla squadra, largamente rinnovata. Direi che abbiamo sofferto della stessa sindrome accusata qualche anno fa dal Milan: contro le big del girone non abbiamo mai deluso sul piano del gioco, neppure contro l’Alghero che pure ci ha battuto, mentre con le piccole abbiamo perso qualche punto di troppo. Ciò non toglie che siamo sempre in piena corsa per i play off, obiettivo perfettamente in linea con i programmi stagionali. Però qualche rammarico, in effetti, resta».  Ma non tale, comunque, da cancellare la soddisfazione per la confortante prestazione di La Spezia. «Mi è piaciuto anche vedere tanti nostri tifosi sugli spalti - sottolinea il dirigente azzurro - nonostante il disagio della lungha trasferta e il fatto che si giocasse in un giorno feriale. E’ un ulteriore segnale del loro apprezzamento per l’impegno della squadra e il lavoro della società».   Acerbi stop. Il giudice sportivo ha inflitto una giornata di squalifica a Francesco Acerbi, difensore del Pavia, già in diffida e ammonito nella sfida con lo Spezia; stangata su Ninni Corda, tecnico dell’Alghero: 5 turni di stop e 2mila euro di ammenda per aver preso per un braccio e rivolto offese all’arbitro della partita con la Villacidrese. - Roberto Lodigiani

 

Fogacci e Mazzocco: attenzione al Canavese

la Provincia Pavese — 31 marzo 2010   pagina 58   sezione: SPORT

  PAVIA. Dopo la trasferta di La Spezia, dalla quale il Pavia è uscito a testa alta, la squadra si è ritrovata già ieri pomeriggio per iniziare a preparare la sfida di sabato con il Canavese. Parola d’ordine, non cullarsi sui complimenti arrivati lunedì anche dal tecnico spezzino D’Adderio.  «La gara più difficile sarà proprio quella di sabato - avverte Alessandro Fogacci - Perché bisogna prima di tutto tornare a vincere, visto che le squadre che ci precedono continuano a viaggiare a ritmi alti. E l’obiettivo è presentarci carichi all’appuntamento. Siamo contenti della prestazione in una gara che non aveva bisogno di motivazioni - continua il difensore azzurro - ma che le offriva sia per il valore dello Spezia che dell’atmosfera dello stadio; vogliamo anche ringraziare i tifosi che ci hanno dato una mano sostenendoci al Picco - sottolinea Fogacci - Ora però dobbiamo mantenere la stessa concentrazione per il Canavese».  Anche il centrocampista azzurro Stefano Mazzocco ribadisce lo spirito che deve animare il Pavia in settimana: «Credo che la prova di La Spezia confermi che abbiamo le qualità per poter lottare contro tutti, lo abbiamo fatto anche sul campo della prima in classifica - commenta Mazzocco - Da oggi guardiamo avanti perché non dobbiamo commettere l’errore di adagiarci sui complimenti o considerare più facile l’impegno con il Canavese. Stiamo bene e l’abbiamo dimostrato - dice l’ex centrocampista del Padova - Abbiamo iniziato subito a lavorare in vista della prossima gara e lavoreremo per rimanere concentrati».  Ieri, intanto, ripresa degli allenamenti: il programma settimanale prevede una seduta pomeridiana anche oggi; domani e e venerdì allenamento ancora al mattino e sabato pomeriggio al Fortunati il turno prepasquale contro il Canavese per un Pavia che vuole confermarsi in zona play off nelle ultime sei giornate di stagione regolare. Un finale in cui i giochi sono apertissimi per il primato, ma anche per entrare nel gruppo delle prime cinque e giocarsi poi la promozione in Prima Divisione. - Enrico Venni