SAN MARINO - PAVIA - 0-1 (Chianese)

 

SAN MARINO : Colombo, Silveri, Taccola, Di Maio, Fiore (8'st Berardi), Bolla, De Feudis, Perrotta, Villa (26' st Vitaio), Volpato, Piovaccari (16' pt Procopio).
A disp.: Montanari, Dall'Ara, Rossi Davide, Indirli.
All.: Sig. Buglio Francesco
PAVIA: Casazza, Todeschini, Preite, Bandirali, Tarantino, Fasano, Lunardini, Sciaccaluga, Di Fausto (39' Fici), Veronese (5' st Rossi Paolo), Chianese.
A disp.: Mazzoni, Battaglia, Napolitano, Selleri, Meggiorini.
All.: Sig. Torresani Marco
ARBITRO: Renzo Candussio di Cervignano del F.
Assistenti: Balasso di Schio e Tronchin di Treviso
MARCATORI: 32` pt Chianese (Pavia)
NOTE: Ammoniti: De Feudis (S), Taccola (S), Di Fausto (P), Silveri (S). Angoli: 5-0. Recupero: pt 2’, st 5’.
Spettatori presenti: 517 (abbonati 212).

Vittoria sofferta quella del Pavia a San Marino. Una partita giocata malissimo dagli azzurri che però riescono a raccogliere 3 importantissimi punti in vista del finale del campionato.
Torresani, che deve fare a meno di Gorini e La Cagnina squalificati, inserisce Tarantino in difesa e Di Fausto come esterno destro di centrocampo.
Parte bene il San Marino che esercita un predominio territoriale che non sfocia però in tangibili occasioni da rete.
Il Pavia, invece, pare timido ed ha difficoltà a ripartire in contropiede. Quando lo fa, tuttavia, la coppia Chianese-Veronese è sempre pericolosa.
Le poche note del primo terzo di gara sono tutte di marca sanmarinese. Punizione dai 25 metri altissima di Villa e quindi un'azione in velocità che la difesa azzurra sbroglia.
Al 31' arriva come un fulmine il gol pavese. Sciaccaluga quasi da metacampo mette in mezzo un palla velenosa sulla quale si avventa di testa Chianese che sorprende il portiere Colombo.
E' il gol che dovrebbe dare slancio agli azzurri. Invece è sempre il San Marino a fare la partita e a mantenere il possesso palla.
Nel finale di tempo, infatti, è Casazza a togliere le castagne dal fuoco su due interventi di Villa e Volpato..
Nella ripresa il copione è identico. Pavia dimesso e San Marino all'arrembaggio. Il centrocampo pavese non riesce a contrastare efficacemente gli avversari e i cross in mezzo non si contano. Per fortuna Preite e Bandirali sbrogliano tutto il possibile, mentre Tarantino pare in difficoltà quando ha la palla tra i piedi. Stessa cosa per Di Fausto che non dà un contributo apprezzabile, lasciando Lunardini e Sciaccaluga a barcamenarsi. Encomiabile, da questo punto di vista, il capitano, vera anima della squadra. Si piazza davanti alla difesa e dà quelle geometrie che purtroppo non vengono sfruttate là davanti, dove Chianese fa molto movimento ma viene poco servito e dove Veronese incide poco, anch'egli poco cercato. Torresani sostituisce quest'ultimo con Rossi cercando di dare più profondità alla manovra, ma i risultati sono scarsi. E' sempre il San Marino che lotta con grande generosità e che crea le migliori occasioni per pareggiare.
Da segnalare che ancora Volpato si fa ipnotizzare da Casazza che salva il risultato.
Il Pavia soffre ma non molla e nel finale spreca un paio di ottime occasioni con Rossi e Di Fausto (che verrà poi sostituito da Fici all'88).
Si chiude senza altri affanni, ma è una vittoria senza gloria.
Da salvare solo i tre punti, pesati e importanti che ci proiettano a quota 26, secondo posto in coabitazione con lo Spezia.
A commento della gara di oggi, la peggiore della stagione, possiamo dire che tale è stata la differenza tecnica che il Pavia non poteva permettersi di pareggiare. La vittoria non è stata certo brillante, ma vincere giocando male è la forza di quelle grandi squadre che hanno ambizioni.
Fu così anche in altre partite di C2, quando portammo a casa i 3 punti senza meritarlo, e quindi va bene così.
Domenica prossima, in casa col Pice, sarà un'altra gara che promette bene. I cremonesi giocano un buon calcio e non verranno a Pavia per difendersi. Gli azzurri, in casa, hanno sempre fatto bene con queste squadre ed in caso di vittoria si potrebbe allungare ulteriormente la classifica.