RODENGO SAIANO-PAVIA 1-0


RODENGO (4-4-1-1): Lamacchia 7; Bari 5.5, Bendoricchio 6, Bertoni 6, Trapella 6; Martinelli ng (34’ pt Bonomi 6), Piovani 6 (36’ st Sinato ng), Vezzoli 6, Preti 6; Spampatti 6; Araboni 5.5 (41’ st Bodini ng). A disp.: Pedersoli, Koffy, Pelati, Tignonsini. All.: Franzoni 6.5.
PAVIA (4-4-2): Lucenti 6.5; Donato 6, Belotti 6, Fogacci 6, D’Agostino 6 (38’ st Mandorlini ng); Speranza 7, Valentini 6,Todeschini 6, Giaccherini 7 (43’ st Stefanini ng); Carbone 7, Pietribiasi 6 (34’ st De Vincentis ng). A disp.: Cantele, De Stefano, Convertino, Petresini. All.: Mangone 6.
ARBITRO: Russo di Milano 6.
MARCATORE: st 45’ rig. Spampatti.
NOTE: giornata fredda. Terreno in buone condizioni. Ammoniti: Bendoricchio, Bari (R), Belotti, Speranza, Mandorlini (P) tutti per gioco falloso. Espulsi: nessuno. Angoli: 4-2 per il Pavia. Recuperi: pt 2’; st 3’. Spettatori: 200 per un incasso non comunicato.
 

 

RODENGO SAIANO. Chi di rigore ferisce di rigore perisce. All'ultimo respiro un penalty di Spampatti, concesso per una trattenuta di Stefanini su Bonomi, manda ko il Pavia. Una massima punizione allo scadere sette giorni prima aveva regalato agli azzurri il successo sul Pergocrema e domenica sempre nel recupero dal dischetto è stata sancita un'immeritata sconfitta di Carbone e compagni. «Ci andava stretto persino il pareggio - attacca il tecnico Amedeo Mangone - . La partita l'abbiamo fatta noi, creando alcune occasioni importanti e limitando al massimo i rischi. Non meritavamo certo di perdere, paghiamo a carissimo prezzo un'ingenuità. Il rigore? Ci poteva stare perché anch'io dalla panchina ho visto una maglia del Rodengo che si allungava».
 Il Pavia è sceso in campo con una formazione inedita, schierata col 4-3-3. Mangone ha deciso di sacrificare Mandorlini, avanzando a centrocampo Todeschini e alzando sulla linea degli attaccanti Giaccherini. Con Carbone nei panni di prima punta. «Vista l'assenza per infortunio di De Martin, che toglieva peso al reparto offensivo, in avanti ho cercato di mantenere inalterata la nostra pericolosità giocando col tridente - spiega il trainer - . Ne ho approfittato per dare un turno di riposo a Mandorlini. Purtroppo però l'ammonizione rimediata nel finale lo costringerà a saltare anche la prossima gara». Regolarmente in campo invece Belotti, alle prese alla vigilia con seri problemi ai denti. Il match si apre con una punizione da 30 metri dell'ex attaccante del Piacenza, Piovani, che scalda le mani a Lucenti. Al 16' poi D'Agostino affonda sulla fascia sinistra e crossa per Carbone, la cui incornata termina sul fondo. Qualche istante dopo Araboni effettua un tiro sbilenco che finisce a lato. Quindi Giaccherini parte da sinistra, salta un paio di uomini e calcia in porta ma Lamacchia si rifugia in corner. Il primo tempo si chiude con un lungo rilancio dalle retrovie del Rodengo, Lucenti esce al limite dell'area ma viene anticipato di testa da Belotti, la palla arriva poi a Preti che in pallonetto deposita la sfera sul fondo. La ripresa si apre invece con un'occasionissima per il Pavia: Carbone batte un angolo da destra, la palla arriva sul versante opposto a D'Agostino che lascia partire un tiro-cross deviato sotto misura da Pietribiasi. Sembra gol, ma con un balzo felino Lamacchia devia di nuovo in corner. Al 10' Carbone su punizione tocca corto per Speranza che dalla distanza colpisce l'esterno della rete. Poco dopo anche una conclusione da lontano di Spampatti finisce fuori. Quindi sale di nuovo in cattedra Giaccherini, dribblando un uomo ed effettuando un tiro che il portiere del Rodengo respinge. Poi il Pavia cala, soprattutto sul piano fisico. Mangone cerca di intervenire mandando in campo nel finale in rapida successione De Vincenziis, Mandorlini e Stefanini. Al 46' però Bertoni affonda sulla destra, rientra e di sinistro pennella sul secondo palo per Bonomi che sta per colpire di testa ma viene strattonato in area da Stefanini. Per l'arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto va Spampatti, che calcia rasoterra. Lucenti intuisce, si tuffa alla sua sinistra ma non riesce a respingere e così il Pavia, dopo il ko nel recupero di Valenza, incappa in una nuova sconfitta.

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