PAVIA-TRENTO-2-0 (Buglio, Ambrosoni)

Giornata da ricordare quella di oggi. Non solo per la vittoria importante e sofferta ottenuta dagli azzurri, ma anche per contemporanea sconfitta dei novaresi a Valenza Po. Ora il Pavia è a più 3 e il trend è tutto dalla sua parte.
Il campionato è ancora lungo ma ora l'importante è continuare così cercando di staccare ulteriormente il Novara in vista dello scontro diretto.
Oggi, ad onor del vero, si è visto, per almeno un tempo, un Pavia poco lucido. Volitivo, questo sì; ma incapace di creare occasioni da rete. Poco reattivi Nordi e La Cagnina. Buglio a metà tra il centrocampo e l'attacco, ancora alla ricerca della sua posizione. Ma difesa più attenta nonostante l'assenza di Dondo e centrocampo dominato da Ambrosoni e Gambadori.
Il Trento, dal canto suo, è venuto a Pavia giocando la sua onesta partita, senza chiudersi a priori, ma giocando il pallone per sfruttare qualche azione di rimessa, specie nel primo tempo.
Occasioni non se ne vedono, se non per Nordi che tira sul portiere solo in area di rigore. Poi tanti fraseggi in mezzo al campo e poche verticalizzazioni.
Il match, per fortuna, si accende al 40' per l'espulsione di    (doppia ammonizione). Qui il Pavia si rende conto che deve giocare il tutto per tutto. In effetti, il secondo tempo diventa un Fort Apache, con il Trento che cerca di non far arrivare i pavesi al tiro. Ma gli azzurri cominciano a giocare, specie sulle fasce: Gheller e Cardamone spingono a più non posso mettendo in mezzo palloni invitanti. Poi, a metà ripresa, è Nordi che su un cross in area salta più in alto di tutti mettendo il pallone sui piedi di Buglio che, con freddezza, calcia al volo infilando alle spalle di Rotoli.
Dopo l'uno a zero, gli azzurri giocano con più scioltezza, con una manovra sicuramente piacevole, lasciando al Trento solo le briciole.
Intanto entrano Crippa (per Preite) e poi Pierotti (per La Cagnina). Quest'ultimo, dapprima, si invola sulla sinistra sprecando tutto (c'era Nordi solo in area), poi su azione fotocopia serve in mezzo Crippa che appoggia a centroarea per Amborsoni. Matteo, sull'uscita del portiere, lo supera con un pallone che si infila sotto la traversa. E' il 45': la partita è definitivamente chiusa. C'è spazio solo per il passaparola: si viene a sapere che il Novara è sotto e lo stadio esplode di gioia.
E intanto anche oggi è andata!
Per quanto riguarda i singoli, bene tutti: una spanna sopra gli altri Todeschini, Ambrosoni e Gambadori. Bene Gheller e Cardamone sulle fasce.

 

dalla Gazzetta:

PAVIA-TRENTO 2-0

Gambadori migliore in campo, Buglio autore del gol-partita: arriva dal mercato di gennaio la linfa che sospinge il Pavia per la prima volta al comando in solitudine, grazie al nuovo passo falso del Novara. Ma la mente che dà il «la» al tentativo di fuga è un ragazzo... di 35 anni suonati. Rocco Crippa, mandato in campo nel secondo tempo per sfruttare la superiorità numerica generata dall' ingenua espulsione di La Marca sul finire della prima frazione, ha preso per mano la squadra, guidandola alla fiammata vincente. Non era piaciuto granché, il Pavia del primo tempo: lento, involuto e pure sprecone in quelle poche occasioni in cui era riuscito a rendersi pericoloso (colpo di testa di Nordi di poco a lato al 3' e clamoroso errore dello stesso bomber, che da pochi metri aveva centrato uno stinco di Rotoli al 27' ). E Mandrelli era pure dovuto volare su una maligna punizione di Corradi al 24' . La seconda ammonizione a La Marca, per fallo di mano a centrocampo, ha costretto Miani a inserire un difensore (Olorunleke) per una punta (Corradi). Crippa per Preite la contromossa, decisiva, di Torresani. Pavia in vantaggio al 16' : cross di Crippa e torre di Nordi per il liberissimo Buglio, un po' fuori dal gioco fin lì, ma bravo a battere Rotoli con un destro al volo dal vertice dell' area piccola. Nel finale, in contropiede, il raddoppio di Ambrosoni, su assist di Crippa.

Claudio Stefanizzi

MARCATORI: Buglio al 16' , Ambrosoni al 48' s.t.

PAVIA (3-4-1-2): Mandrelli 6,5; Todeschini 6, Zocchi 5,5, Preite 6,5 (dall' 8' s.t. Crippa 7); Gheller 6, Gambadori 7, Ambrosoni 6, Cardamone 5,5; Buglio 6 (dal 25' s.t. Liverani 6); Nordi 5,5, La Cagnina 6 (dal 39' s.t. Pierotti s.v.). (Monguzzi, Inacio, Stocco, Bottarelli). All. Torresani.

TRENTO (4-3-3): Rotoli 6,5; Albonetti 5,5, Spinelli 5,5, Volani 5, Vago 6; La Marca 5, Piovesan 5,5, Pachera 6 (dal 36' s.t. Troiano s.v.); Gallo 6, Lonzar 5 (dal 23' s.t. Carbone 5,5), Corradi 5,5 (dal 1' s.t. Olorunleke 5). (Macchi, Rodighiero, Deinite, Facchini). All. Miani.

ARBITRO: Giglioli di Siena 5,5.

NOTE: spettatori 2.300 circa, incasso di quasi 14.000 euro.
Espulso La Marca al 39' p.t.; ammoniti Ambrosoni, La Marca, Cardamone, Olorunleke e Spinelli. Angoli 4-2 per il Trento.