PAVIA-SPEZIA-0-3 (Veronese, Alessi, Zizzarri)

Forse a crederci sono solo i tifosi a questo punto. Il Pavia esce sconfitto, seccamente, anche dallo Spezia in una gara dove gli uomini di Torresani avrebbero dovuto dimostrare di possedere gli attributi per potersi salvare. Invece, come al solito, dopo il primo gol la squadra pavese si sciolta come neve al sole concedendo allo Spezia, squadra tutt'altro che transcendente, anche un finale di partita "accademico".
Ora la strada in salita che pi in salita non si pu, dal momento che il Prato ha vinto a Cittadella raggiungendoci all'ultimo posto.
Gli azzurri scendono in campo con Bressan, Gruttadauria, Zanardo, Ferraro, Stocco, Bandirali, Gheller, Ambrosoni, Nordi, Inacio, Florean.
Nel primo tempo la gara equilibrata. Il Pavia si mostra guardingo con i liguri a fare la partita ma senza graffiare. Tanto che il portiere ospite a correre qualche rischio su un incursione di Florean che serve Inacio. Il brasiliano offre un pallone troppo corto a Nordi che sbaglia in area. Ancora qualche brivido per un bel tiro da fuori di Gheller e poi la prima mazzata sul Pavia: al quarto d'ora Florean che si strappa ed costretto ad uscire. Entra Cardamone al suo posto.
Lo Spezia comunque continua a spingere: il centrocampo nettamente pi forte del nostro e si vede. Ambrosoni fa fatica, Gheller deve reinventarsi mediano.
La difesa concentrata, sbaglia relativamente poco, con Stocco e Gruttadauria su tutti.
Poi al 35' Coti che dal limite indovina quasi il sette: pallone alto di un soffio ma Bressan c'era.
La prima frazione tutta qui, ma il Pavia non ha demeritato.
Nella ripresa la musica cambia: gli azzurri forse si sbilanciano troppo, agli spezzini non par vero. Al 60' Inacio, sfruttando un'incertezza della difesa ligure, solo davanti al portiere ma sparacchia altissimo. Dall'altra parte, al  63', Veronese di testa anticipa tutti e non sbaglia. Uno a zero per lo Spezia e Pavia di nuovo all'inferno.
Entra Rossini subito dopo al posto di Gruttadauria e ci prova da fuori (70', tiro a lato), poi imbecca Nordi che non lo segue nell'azione. Ma al 75' una chiusura errata della nostra difesa, d il l al secondo gol. Se ne va tutto solo Coti che viene atterrato da Bressan: rigore ed ammonizione del portiere pavese. Del rigore si incarica Alessi che insacca con molta fortuna dopo che Bressan, intuendo il tiro, quasi riesce a parare.
Il terzo gol, nel finale, un'altra sbadataggine della difesa che lascia indisturbato Zizzarri che di testa anticipa Bressan e insacca.
Ed un altro tre a zero dopo quello di Sassari. Spiace vedere la squadra che dopo un gol si disunisce come ha fatto il Pavia oggi.
Spiace vedere un centrocampo assolutamente inadeguato alla categoria. E, se vogliamo, mettiamoci anche quel po' di sfortuna che ci ha tolto Sciaccaluga fin da subito e Florean oggi dopo 10 minuti di gioco.
Insomma, non ne gira una giusta e noi ci mettiano del nostro.
Il 29 febbraio si riposer: forse il caso di rimettere un po' di ordine soprattutto dal punto di vista psicologico. Cos non si va da nessuna parte. Anzi, il rischio quello di finire in C2 diretti, senza neanche passare dai play-out.