PAVIA-RAVENNA-3-0

Pavia: Casazza, Preite, Bandirali, Gorini, Todeschini (45's.t. Meggiorini), La Cagnina, Sciaccaluga (34's.t. Fici), Lunardini, Fasano, Veronese (40's.t. Pietranera), Chianese. Panchina: Mazzoni, Battaglia, Di Fausto, Rossi. All.Torresani

Fermana: Capecchi, Gianella, Ballanti, Anzalone, Mussoni (10's.t. Clementoni), Cazzola (21's.t. Affatigato), Pizzolla, Zamboni (1's.t. Succi), Cavagna, Giraldi, Improta. Panchina: Rossi, Bonomi, Pisacane, Semprini. All. Dal Fiume

Arbitro: Fugante di Messina

Reti: Fasano 21'p.t., La Cagnina 9's.t., Veronese 28's.t.

Note: recupero 3+3. Angoli 2-2. Ammoniti: Giraldi, Cavagna, Sciaccaluga, Anzalone. Espulsi: Cavagna, Clementini.

Spettatori: 2.100

 

Vince e convince il Pavia che stasera affrontava un Ravenna reduce dal secco successo casalingo col Monza (3-0). I ravennati, invece, si arrendono ad una squadra azzurra completamente diversa a quella dimessa vista a Sesto, mostrando grinta, carattere, determinazione. E, per vari sprazzi, bel gioco.
Torresani ricostituisce la coppia di centrocampo Sciaccaluga-Lunardini, con Fasano a sinistra e Di Fausto in panchina. In difesa rientra Gorini ed è tutto un altro vedere.
Il Pavia parte con buoni intenti. A metacampo la superiorità è netta ed il Ravenna si affida al solo Improta e a due ali veloci che però pungono poco. Così sono gli azzurri a stazionare per larghi tratti nella metacampo ospite e già al 6' Sciaccaluga mette in mezzo un gran pallone che La Cagnina al volo spara alto.
Poco dopo è ancora Sciaccaluga su punizione ad offrire un bell'assist a Chianese che non aggancia. Si vede anche il Ravenna, però. Cazzola si invola verso l'area azzurra e serve Improta: Casazza para.
Ma è un episodio che non cambia l'inerzia del match. Bandirali all'11' colpisce di testa: la palla esce di poco. Poi il gol. Chianese in contropiede si fa trenta metri di campo e viene infine atterrato ai 20 metri da Giraldi. Ci pensa Fasano con un rasoterra (deviato) ad insaccare alla destra di Capecchi.
Il Ravenna barcolla. Troppo fallosa la squadra di Dal Fiume che colpisce scientificamente Sciaccaluga ogniqualvolta il capitano tocchi palla. Ne fa le spese Cavagna con un cartellino giallo al limite del rosso.
Lunardini, al rientro, è un po' spaesato. Perde qualche pallone di troppo, ma la sua presenza è importante e dà equilibrio ad un reparto che ha bisogno di lui. La Cagnina gioca semplice e non sbaglia quasi nulla, pressa, recupera parecchi palloni ed in avanti va vicinissimo al gol alla mezz'ora, quando un assist di Veronese lo mette in condizione di colpire dal limite. Il suo destro sfiora il palo più lontano.
Il primo tempo si conclude con l'espulsione di Cavagna, davvero troppo nervoso, ancora per un brutto fallo.
Da questo momento la strada si fa in discesa e gli azzurri sciorinano anche un buon calcio.
Dal Fiume tenta la carta Succi che si farà apprezzare per alcune buone giocate, ma il Ravenna in 10 non morde ed il Pavia raddoppia. Il preludio è al 5' quando Chianese, su cross di Fasano, colpisce al volo di sinistro. La palla esce di poco.
Poi, al 9', ancora una punizione pennellata alla perfezione da Sciacca con La Cagnina che in tuffo realizza di testa. Cinquantaduesimo gol per Josè in maglia azzurra.
Al 14' Anzalone conclude fuori da buona posizione ma da ora in avanti sarà solo Pavia. Veronese e Chianese si trovano alla perfezione. Al 23' Marco serve Chianese che supera il suo marcatore ma Capecchi devia in angolo. Al 27' ancora Chianese, su assist di Veronese, sbaglia il 3-0. Che comunque arriva con quest'ultimo che replica il gol del Piola con una girata di destro precisissima dove Capecchi non può arrivare.
L'ultimo quarto d'ora è pura accademia e gli azzurri rallentano il gioco pur andando ancora vicini al gol. L'unica nota di rilievo è una gomitata gratuita di Clementini a Sciaccaluga e consenguente espulsione del numero 16 ospite.
Finisce così 3-0, risultato rotondo e meritato. Pavia in gran spolvero che si fa perdonare la sconfitta inopinata di Sesto. Ancora una volta maestoso Sciaccaluga, ieri ancora più del solito. Benissimo la coppia offensiva Veronese-Chianese che ha creato occasioni ed è andata in gol.
Solita, generosissima,  prova di Josè La Cagnina, che oltre al gol ha svolto un lavoro prezioso a metà campo. Dove anche Lunardini, pur iniziando così così è poi salito di tono. In difesa nulla da dire. Il rientro di Gorini ha sistemato gli evidenti squilibri di Sesto ed anche Bandirali e Preite hanno dato sicurezza al reparto.
Sulle fasce ottimo Fasano, convinto e sicuro di sè. Bene anche Todeschini che ha svolto il suo compito con intelligenza.