PAVIA-PRATO-1-0 (Florean)

 

PAVIA:Bressan,Gheller,Zanardo;Todeschini,Stocco,Ferraro;Cardamone,Ferraro,Nordi,Ambrosoni,Florean. (12 Reggiani,13 Crippa,14 Gruttadauria,15 Gilardi,16 Rossini,17 Inacio,18 Barbieri)
PRATO:Ardig˛,Mugnaini,Lonzi;Padoin,Lamonica,Lamma;Magnani,Sammarco,Rizzo,Guariniello,Diamanti. (12 Castelli,13 Perico,14 Bellotti,15 Breviario,16 Grego,17 Bernardi,18 Bigoni)
Marcatore: 9' Florean.


Il Pavia ritorna alla vittoria.
Dopo ben 4 sconfitte consecutive, gli azzurri battono un derelitto Prato e raggiungono quota 21.
Serviva come il pane la vittoria di oggi e vittoria Ŕ stata, tra l'altro con un gol del neo arrivato Mauro Florean e con una squadra priva di Inacio, Bandirali e Sciaccaluga.
E, badate bene, il risultato non deve trarre in inganno: gli azzurri hanno mancato il raddoppio per almeno una decina di volte con Nordi e Florean pi¨ volte vicini al gol. Certo, il Prato visto oggi sembrerebbe avviarsi mestamente verso la retrocessione, con una squadra senza mordente e soprattutto di una mediocritÓ mai vista.
Quindi, sospendiamo il giudizio sul Pavia e attendiamo fiduciosi lo scontro diretto di domenica prossima a Sassari, dove gli azzurri saranno attesi da un'autentica battaglia.
La partita di oggi si Ŕ messo subito per il meglio con il gol di Florean dopo nemmeno 10 minuti. La punizione di Gheller dai 25 metri colpisce in pieno il palo. Il pallone ritorna in campo dove il pi¨ lesto a raccogliere Ŕ proprio l'ex Prato che, da posizione defilata, indovina un diagonale precisissimo sul secondo palo. Ardig˛ battuto: uno a zero per il Pavia!
Gli azzurri ci credono e sempre Florean mette pi¨ volte scompiglio nella difesa toscana. Prima dalla destra gioca un pallonetto appena alto, poi in contropiede scaraventa un bel rasoterra deviato in corner.
Ma anche gli altri non stanno a guardare. Nordi impegna Ardig˛ con due belle occasioni: tiro dalla sinistra deviato di piede e poi colpo di testa deviato in angolo.
Il Pavia, insomma, piace e gioca un bel calcio.
Anche perchŔ a metÓ campo Ambrosoni, Cardamone e Ferretti non hanno ostacoli: dei primi due sappiamo vita morte e miracoli. Dell'ex Livorno, invece, spendiamo volentieri due parole. Giocatore tecnico, buon incontrista anche se meno dinamico di Gambadori, gioca spesso a testa alta, non spreca palloni e cerca sempre il dialogo con i compagni. Agisce prevalentemente da mezzo destro a dar manforte a Mavillo.
In difesa le cose vanno bene. Stocco, Todeschini e Ferraro in mezzo non lasciano filtrare nulla. Un po' sottotono, invece, Gheller che si fa scappare un paio di volte il diretto rivale e si fa vedere solo quando si tratta di calciare le punizioni. Zanardo, invece, Ŕ stato il meno brillante: troppi appoggi sbagliati, troppa poca spinta sulla sinistra considerando che oggi il Pavia schierava il 5-3-2.
L'attacco, tutto sommato, ha passato l'esame. Nordi Ŕ in difficoltÓ, ma quando arrivano cross dal fondo si conferma uomo pericolosissimo. E poi, anche oggi, Ardig˛ gli ha negato in almeno 5 occasioni la gioia del gol. Florian, come detto, Ŕ lietissima sorpresa. Corre come un matto, Ŕ rapido, tecnicamente valido, spalla ideale di Nordi ma all'occorrenza anche di Inacio. Sicuramente il gol e la bella prestazione di oggi creeranno dei bei grattacapi a Torresani quando Inacio tornerÓ disponibile.
Ma torniamo a noi.
Il Pavia del secondo tempo Ŕ sempre arrembante. Cercano il raddoppio gli azzurri, ma non lo trovano.
Ci provano Nordi, Cardamone e Gheller senza fortuna. Poi Gruttadauria prende la traversa di testa e sulla ribattuta Stocco sbaglia clamorosamente.
Intanto entra Rossini per Florean e quindi Gruttadauria (prestazione molto buona) sostituisce Todeschini.
Nulla cambia nell'assetto della squadra, peccato solo che il secondo gol non arrivi.
Il Prato, anche nella ripresa, non punge. Solo Diamanti, numero 10 ospite, ha la luciditÓ e la tecnica per impensierire la difesa azzurra, ma predica nel deserto.

Anzi, non ci prova nemmeno tant'Ŕ che Bressan Ŕ chiamato a sbrogliare solo un paio di palloni insidiosi ma nulla pi¨.
Finisce uno a zero, una vittoria che riporta un po' di sereno in un ambiente scosso dalle 4 sconfitte consecutive. Domenica si va a Sassari e si tratterÓ di un banco di prova decisamente pi¨ difficile rispetto al modesto Prato visto oggi.