PAVIA-PISA-1-2 (Mannini, Ambrosoni, Ambrosi)

Partita equilibrata quella tra Pavia e Pisa. A dir la veritā anche un po' noiosetta, svegliata solo in parte con l'espulsione del numero 6 ospite e con i due rigori nel finale.
Torresani manda in campo la stessa formazione di domenica scorsa con Gruttadauria a sostituire Gheller sulla destra, confermando Crippa e Ferraro in difesa.
Nel primo tempo la gara si gioca prevalentemente a centrocampo, con pochissime occasioni da una parte e dall'altra. Se vogliamo, il Pisa fa girare meglio la palla ma č il Pavia ad avere le occasioni migliori per passare in vantaggio.
Prima Nordi al 25', poi Cardamone al 35' mancano di un soffio il bersaglio spedendo a lato di poco da favorevole posizione. Il Pisa si vede poco in avanti. Ambrosi viene francobollato da Ferraro mentre Crippa e Bandirali fanno buona guardia ai, per la veritā sterili, attacchi pisani. Solo un paio di punizioni dal limite fanno temere i tifosi pavesi, ieri molto numerosi.
Il Pavia, tuttavia, non incide. La difesa nerazzurra č granitica e le due occasioni precedentemente descritte non vengono sfruttate. Errore grave in questo campionato, dove alla prima disattenzione vieni punito. E, puntualmente, il Pisa va in rete. Bisogna aspettare il quarto d'ora della ripresa. Il 2 ospite viene lasciato libero di farsi 30 metri di campo. Arrivato al limite dell'area lascia partire un tiro-cross che attraversa tutta l'area di rigore fino ad arrivare a Mannini, il quale, liberissimo, insacca da due passi.
Si fa in salita per gli azzurri e non basta l'ingresso di Gilardi e Rossini per dare incisivitā al Pavia.
Nel frattempo esce il numero 6 ospite, espulso per somma di ammonizioni dopo un brutto fallo su Cardamone.
Ferraro sfiora il gol di testa su calcio d'angolo ma il pallone viene ribattutto quasi sulla linea di porta. Poi, al 90' č Nordi cadere in area. L'arbitro decide per il rigore, che Ambrosoni trasforma con una traiettoria precisa alla destra di Mancini. Ma la partita non č finita.
Negli ultimi 4 minuti di recupero il Pavia commette l'errore decisivo. Si fa chiudere nella propria area. Al 93' l'episodio decisivo: Ambrosi cade in area strattonato da un difensore azzurro. E' rigore. Lo stesso bomber pisano si incarica di calciare e stavolta Bressan non riesce nel miracolo.
E' il definitivo 2 a 1 che punisce il Pavia e premia, oltre i propri meriti, un Pisa superiore per classe ma non certo per determinazione.
Ancora una volta, l'ingenuitā degli azzurri ha consentito agli ospiti di espugnare il Fortunati.