5 settembre
PAVIA-MONZA-2-2 (Pagani,La Cagnina, Cancellato, Ambrosoni)

Alla fine è pareggio.
Pavesi e brianzoli hanno dato vita ad un match godibile e divertente, nonostante fosse solo la seconda di campionato e si giocasse in un pomeriggio molto caldo.
Il Pavia ha, in parte confermato, la buona impressione di Montichiari, soffrendo ma in ultimo strappando un pareggio importante contro una delle favorite per la vittoria finale. E sì: non dimentichiamocelo, il Monza è venuto a Pavia per fare bottino pieno.
E ha giocato con grande personalità, soprattutto a centrocampo, reparto nel quale gli azzurri hanno oltremodo sofferto. Amborosoni e Piovesan, da soli, hanno faticato a reggere l'urto dei monzesi, ma nel complesso non hanno sfigurato. 
Piuttosto, la difesa è da rivedere: Bottarelli ha fatto due passi indietro rispetto a domenica scorsa. Più volte è stato preso in mezzo dai rivali biancorossi, che nel primo hanno dominato sulla nostra fascia sinistra. Il "Botta" è giovane e si farà; anche questi errori possono insegnare molto.
In effetti, i due gol monzesi, sono giunti al termine di buone azioni corali dei nostri avversari, ma certamente la nostra difesa ha contribuito parecchio: sul primo, Pagani si è trovato liberissimo al centro dell'area e ha potuto colpire di testa senza problemi. Sul secondo, è stato Bottarelli a farsi saltare e a permettere a Cancellato, sull'orlo della pensione, a mettere dentro il 2 a 1.
Per il resto, non si è visto un brutto Pavia, anzi.
I pavesi hanno premuto per buona parte della partita, recuperando con grinta e orgoglio il doppio svantaggio.
Bello il gol di La Cagnina, che ha trovato Righi impreparato azzeccando una traiettoria impossibile.
Un Righi che, più volte, ha detto no alle numerose conclusioni azzurre, specie nel secondo tempo, durante il quale il Pavia ha meritato complessivamente il pari.
Nella ripresa, netto il rigore realizzato da Ambrosoni, belle altre conclusioni di Cardamone (fuori di un soffio), di Pierotti (con Righi che ha smanacciato in angolo) e Gheller (punizione radente sul quale ancora Righi è intervenuto).
Un Pavia che, specie nel finale, ha messo sotto il Monza rischiando anche di vincere, ma forse sarebbe stato chiedere troppo.
MVP di oggi direi Josè: le 100 presenze in maglia azzurra le ha onorate con un bel gol ed una prestazione tutta grinta (come al solito del resto....).
Sul podio ci metterei Dondo e Zocchi: un po' troppo beccati dal nostro giornale locale, i due hanno dimostrato che, a prescindere dall'età, lì in mezzo al campo ci stanno ancora bene e, tutto sommato, oggi si trovavano di fronte una bella squadra.
Per il momento accontentiamoci, ma sopratutto diamo atto agli azzurri di aver giocato al massimo. Pur con tutti i nostri limiti, abbiamo recuperato due gol al Monza e questo è ciò che conta. Il gruppo è compatto e tutti fanno la loro parte, cosa che l'anno scorso non sempre si vedeva.