PAVIA-MANTOVA-2-1 (Cardamone, Nordi, Pupita)

Ci voleva un super Pavia per vendicare la sconfitta dell'andata e grande Pavia è stato. Gli azzurri, per nulla timorosi di fronte ad un Mantova ormai nobile decaduta, affronta la gara col piglio giusto.
Torresani schiera la stessa formazione di Mestre ma si vede subito che gli azzurri hanno pienamente recuperato la forma fisica. Si attacca fin da subito e il Mantova accusa la dinamicità del centrocampo pavese. Il solo Pupita riesce a creare qualche apprensione a Preite, ma pian piano si spegnerà grazie anche ad un Sanavio praticamente impeccabile.
Tuttavia, la prima emozione è di marca virgiliana: va in gol in fatti al 13' Altinier con un bel colpo di tacco, ma l'arbitro annulla per sospetto fuorigioco. Scampato il pericolo, il Pavia si riversa di nuovo nella metacampo ospite e, sospinto da due grandi mediani, Ambrosoni e Gambadori, annichilisce il Mantova.
Il pressing è tale che il gol pare nell'aria: infatti, al 24', Cardamone sfruta un corridoio sulla sinistra. Entra in area e scocca un bel sinistro che si infila nell'angolo più lontano, con Bellodi che non può far altro che abbozzare un tentativo di parata.
Un gol, credo, che premia il gran lavoro fatto finora dal nostro "ciccio", sacrificato spesso a fare ala e terzino.
Intanto il Pavia non cede un millimetro ed il Mantova fa una fatica boia a organizzare qualche geometria. Caridi è assolutamente impalpabile, preso com'è dalla sua dribblomania. Pupita, dopo qualche sprazzo, viene francobollato da Sanavio. Unica nota stonata stonata l'uscita anzitempo di Aldone Preite dopo pochi minuti di gioco: evidentemente l'infortunio che non gli ha permesso di allenarsi in settimana si è riacutizzato.
In avanti, è un piacere vedere giocare insieme Nordi, Inacio e La Cagnina. In particolare, Inacio sfrutta bene le fasce laterali, costringendo spesso al fallo la mummificata difesa  biancorossa.
Verso il finire del primo tempo, La Cagnina sfiora il raddoppio. Su una palla vagante in area, il bomber azzurro non trova l'attimo giusto per colpire a rete, quando ci riesce, la difesa respinge il suo tentativo.
Poco male, perchè il Pavia oggi sembra veramente ispirato.
Ed infatti, nella ripresa, è ancora il Pavia a condurre le danze.
Un paio di affondi di Gheller e di Inacio fanno suonare il campanello di allarme per Bellodi.  E puntualmente arriva il raddoppio. Su un cross di Inacio al 58', Nordi inzucca dove il portiere mantovano non può arrivare. E' il 2 a 0: il Fortunati è tutto in piedi ad applaudire un Pavia bello come non mai!
Da qui in avanti, è sempre e solo Pavia con Mandrelli che deve solo effettuare un paio di uscite per sbrogliare qualche pallone vagante.
Ghelle, Cardamone, Inacio, La Cagnina sbucano ormai da tutte le parti e poco può fare il povero Benevelli in panchina: il Pavia di oggi è troppo superiore, anche per un Mantova che ad inizio stagione doveva spaccare il mondo.
Gli azzurri sfiorano in un paio di occasioni il 3 a 0 ma, a sopresa, è il Mantova ad andare in gol. All'87, infatti, Pupita anticipa Mandrelli su un cross dalla destra. Si alza forse qualche gomito di troppo ma è gol nonostante gli azzurri protestino per una presunta carica al portiere.
Mancano a questo punto 6 minuti, compreso il recupero, ma il Pavia non correrà più rischi e potrà quindi festeggiare l'ennesima vittoria.
Ora, dopo la pausa del 9 febbraio, si riprenderà a Cremona. Sarà dura ma il Pavia di oggi può, a mio parere, vincere con chiunque.

 

PAVIA-MANTOVA 2-1

MARCATORI: Cardamone (P) al 25' p.t.; Nordi (P) al 14' , Pupita (M) al 43' s.t.

PAVIA (3-4-3): Mandrelli 6; Todeschini 6 (dal 29' s.t. Crippa s.v.), Zocchi 6,5, Preite s.v. (dal 22' p.t. Sanavio 7); Gheller 6, Gambadori 7,5, Ambrosoni 7, Cardamone 7,5; La Cagnina 6,5, Nordi 6,5, Inacio 7 (dal 39' s.t. Liverani s.v.). (Monguzzi, Stocco, Buglio, Pierotti). All. Torresani.

MANTOVA (4-4-2): Bellodi 6,5; Lampugnani 5, Notari 6, Santin 6, Giubilato 5 (dal 28' s.t. Negrisoli s.v.); Volpe 6 (dal 28' s.t. Spinazzi s.v.), Spinale 6, Facciotto 5,5 (dal 39' s.t. Quadri s.v.), Caridi 7; Pupita 6,5, Altinier 6. (Di Leo, Crisopulli, Todea, Merenda). All. Benevelli.

ARBITRO: Zanzi di Lugo di Romagna 5,5. NOTE: spettatori 2.600 circa, incasso di oltre 16.000 euro. Ammoniti Santin, Giubilato, Preite, Spinale e Nordi. Angoli 3-3.

PAVIA - Il primato in classifica non dà alla testa al Pavia. Gli azzurri, in occasione della «prima» da capolista a pari merito col Novara, sfoderano una delle loro migliori prestazioni interne stagionali, confermando i segnali di crescita sul piano del gioco già evidenziati contro il Mestre. E il Mantova è messo sotto fin dalle battute d' avvio. L' unica scossa arriva quando l' arbitro annulla per fuorigioco, tra le proteste dei virgiliani, un gol di Altinier al 14' (correzione sotto porta su assist di Volpe), ma è poi il Pavia a passare, al 25' : corner di Ambrosoni respinto corto, Cardamone dal vertice sinistro dell' area controlla e indovina l' angolo in diagonale. Raddoppio sfiorato al 46' quando, su un cross dal fondo di Nordi, La Cagnina ritarda troppo la conclusione a rete, poi ribattuta. Nella ripresa Bellodi deve opporsi a un colpo di testa di Inacio (4' ) prima che la fronte di Nordi traduca una splendida iniziativa del brasiliano nel gol del 2-0 al 14' . Il Mantova si sveglia e prima Gambadori (salvataggio sulla linea su inzuccata di Lampugnani), poi Mandrelli (in mischia su Altinier), evitano il 2-1, che giunge solo all' 88' , con il piccolo Pupita lesto ad anticipare tutti di testa su punizione di Quadri