PAVIA-MESTRE-1-0 (Nordi)

Vittoria doveva essere e vittoria è stata!
Il Pavia aggancia il Novara a quota 46 e vede, finalmente, la vetta.
Quattro-mesi-quattro sono serviti agli azzurri per capire cosa significa lottare, fino in fondo, per la C1.
Quattro mesi, di battaglie, di vittorie, di parziali delusioni che hanno cambiato la mentalità ad una squadra partita per fare un buon campionato di medio-alta classifica e poi trovatasi di colpo a lottare per la promozione.
Oggi, al cospetto di un Mestre che nulla ha regalato, gli azzurri hanno giocato in apnea per 90 minuti, rincorrendo quel gol che voleva dire primato.
E ci sono voluti ben 80 minuti prima di avere ragione della compagine di Santosuosso, arcigna ma poco incisiva, lenta ma pronta a difendersi contro un attacco pavese poco mobile ma che sa far male quando vuole.....
La partita inizia con lo stesso Pavia visto a Monza (il solo Sanavio fuori per Todeschini): un Pavia volitivo anche se si sente sempre l'assenza di Supermario ad inventare.
Ad ogni modo qualche apprezzabile trama si vede: in mezzo al campo, Ambrosoni ha anche la possibilità di tirare un po' il fiato grazie ad un Gambadori in gran forma e che si sta inserendo alla grande.
Il biondino numero 4 ha giocato la sua miglior partita da quando è a Pavia ed è l'uomo giusto che serviva a metà campo.
La difesa, ancora orfana di Dondo, è tuttavia ordinata e insuperabile con Preite indomabile, Todeschini che si sgancia e Gheller che è tornato quello di prima. Zocchi, poi, è il maestro che vede e provvede quando necessario.
In avanti, Nordi lotta e sgomita, Inacio si muove bene ma non viene servito, Josè cuor di leone è su ogni pallone.
Nei primi 45' un paio di emozioni con Nordi che sparacchia fuori da buona posizione. Una punizione di Gheller fuori misura e un Cardamone che, solo in area, si fa ribattere la conclusione dal portiere ospite. Il Mestre, invece, tanta volontà e poco altro.
Il gol è maturo ma nessuno sembra in grado di metterla dentro.
Il copione rimane lo stesso anche nella ripresa ma gli schemi saltano quando viene espulso per somma di ammonizioni il 7 ospite Camporese.
A questo punto Torresani inserisce Buglio per Todeschini e poco dopo Pierotti per Gambadori.
Il Pavia capisce che è arrivato il momento di giocare il tutto per tutto e rischia parecchio.
Ma, di contro, è un Pavia più bello di quello visto finora: Pierotti, sulla sinistra, sfrutta finalmente la fascia e da lì arrivano i pericoli.
Prima, Cardamone calcia a botta sicura, ma Cima respinge, poi Pierotti segna ma l'arbitro annulla per fuorigioco: la porta del Mestre sembra stregata e ci avviamo verso un finale stile Montichiari.
Ancora Pierotti su cross dalla sinistra, colpisce di testa ma la palla finisce alta di un soffio, poi sempre lui se ne va sulla fascia, arriva sul fondo e mette in mezzo un bel rasoterra. La Cagnina non controlla, la palla finisce sulla sinistra per Nordi che, di destro, insacca imparabilmente!
Siamo al 35': esplode il Comunale, esplode la gioia dei giocatori azzurri! Tutti, giocatori e tifosi, accomunati dalla fede incrollabile che prima o poi il gol sarebbe arrivato!
Negli ultimi 10 minuti spazio ancora per Pierotti che con un gran destro costringe Cima a rifugiarsi in corner, e per una finezza balistica di Buglio che supera 3 avversari, salta il portiere con un pallonetto che un difensore mestrino respinge sulla linea di porta.
Al 48', gol di Ambrosoni su una ribattuta in area, ma, incredibilmente, l'arbitro non convalida perchè stava già fischiando la fine del match (o almeno così si è capito dalle tribune).
Ora sotto col Mantova: c'è una sconfitta da riscattare e un Novara da distanziare!