PAVIA-LUMEZZANE-2-0 (Cardamone 2', Gruttadauria 25' p.t.)

Il Pavia sa ancora vincere. Lo ha dimostrato oggi al cospetto della seconda in classifica, quel Lumezzane che, fino a ieri, aveva espresso il miglior gioco di tutto il girone A.
Gli azzurri hanno dimostrato di avere tutto ciò che pensavamo fosse ormai perso: grinta, carattere, concentrazione e tanto tanto amor proprio.
Non che le ingenuità e gli errori siano ormai da archiviare come roba ormai passata; ma oggi abbiamo visto i giocatori mordere la palla  l'avversario. I bresciani hanno giocato duro in alcuni casi, e stavolta il Pavia ha risposto colpo su colpo. Tanto che i 7 ammoniti in casa azzurra sono lì a dimostrare che in campo è stata giocata una partita maschia, senza fronzoli.
Lode al Pavia, quindi. Ma lode a Torresani che ha mischiato sapientemente le carte schierando Inacio unica punta con Rossini e Cardamone in appoggio. Dando così pochissimi riferimenti ai difensori del Lume e cercando maggiore imprevidibilità in attacco.
Certo, tutto è filato liscio, tanto che dopo 2 minuti gli azzurri erano già in vantaggio. Inacio si esibisce in un numero d'alta scuola vicino alla bandierina del calcio d'angolo, liberandosi di 3 avversari. Mette in mezzo un bel cross sul quale Ciccio Cardamone (proprio lui, avete capito bene!) insacca di testa! Esplode il Comunale, come mai avevamo visto quest'anno. Esplode di una gioia inattesa ma cercata da troppo tempo e fortemente voluta. Uno a zero e palla al centro.
Il Lume, certamente, gioca e non lascia molto al Pavia. Ma, lo svantaggio sembra aver intaccato le certezze della squadra di mister D'Astoli, venuta in riva al Ticino per vincere ed proseguire l'inseguimento dell'Arezzo.
E i bresciani il loro secondo posto finora se lo sono meritato. Il centrocampo è ottimo, con Strada e Centi che cuciono i reparti alla grande. Così come sontuoso appare il loro numero 7 Zanoletti.
La difesa, invece, a parte il gol preso a freddo, sembra il reparto meno solido, e il Pavia deve approfittarne. Ci provano Rossini e Cardamone a creare. Supermario, schierato dall'inizio, è finalmente su livelli accettabili. Anzi, corre, si danna, raddoppia sull'uomo, capisce che il momento è difficile e dà una mano importante. Inoltre crea e inventa ottime verticalizzazioni che Inacio, per quanto pestato dall'inizio alla fine, cerca di finalizzare.
La difesa soffre: Sinigaglia e Russo sono pessimi clienti. Bressan fa un miracolo su quest'ultimo lasciato libero di colpire di testa. Ma, nel complesso, Stocco e Bandirali riescono a sbrogliarla quasi sempre. Gruttadauria, intanto, svolge il suo compitino e lo fa bene.
Tanto che al 25' realizza il raddoppio. Su cross dalla sinistra, Gheller si vede negare il gol un po' dalla traversa, un po' da Borghetto.. La palla torna in campo e Gruttadauria è libero di colpire di testa e segnare.
Chi l'avrebbe mai detto: due a zero per il Pavia e il Lume ridotto ai minimi termini.
Ma chi pensa che sia finita si sbaglia di grosso. I bresciani sono quasi colpiti a morte, ma resistono. Mettono in difficoltà la nostra difesa, ma non passano.
Salvo al 35', quando Bressan atterra Sinigaglia. Intervento dubbio: Bressan forse poteva evitare di gettarsi sui piedi di un Sinigaglia furbo come pochi. Fatto sta che l'arbitro Stefanini (mediocre la sua prova) è lì a due passi e fischia il rigore.
Sul dischetto ci va Fracassetti e sbaglia calciando il pallone alle stelle.
Il pubblico esulta di nuovo, qualcuno forse ha le coronarie in pericolo: un primo tempo del genere non concede tregua. Fino alla fine il Lume ci prova ma senza convinzione. Il Pavia riesce, di riffa o di raffa, ad evitare pericoli, bene così.
La ripresa è sempre di marca bresciana, ma D'Astoli, nel tentativo di pareggiare, lascia la difesa troppo sguarnita. Tanto che in ben due occasioni gli azzurri potrebbero fare tris in contropiede. Prima con Rossini che offre un assist d'oro a Stocco solo davanti a Borghetto. Il difensore pavese sbaglia clamorosamente. Poi lo stesso Rossini, sempre in contropiede, se ne va tutto solo ma non vince il contrasto con un difensore bresciano che riesce a rinviare.
La partita scende un po' di tono. Anche perchè il Lume sembra aver finito la benzina ed il Pavia non ha nessun interesse ad accelerare il ritmo.
Da segnalare un palo di Sinigaglia e poi un applauso lungo e convinto di tutto il pubblico alla sostituzione di Rossini con Breviario. Supermario ha giocato bene. Se si ritrova, il Pavia qualche chance in più di salvarsi ce l'ha.
Nell'ultimo quarto d'ora è sempre il Lume a provarci ma Bressan deve solo sbrogliare in presa alta qualche situazione difficile.
Entra poi anche Gilardi al posto di Gruttadauria ed il Pavia conclude senza apprensioni anche i 5 minuti di recupero concessi dall'arbitro.
Finisce due a zero. Risultato meritato, alla luce di una prova finalmente convincente. Tutti bravi in questi casi, come si dice. Ma, sopra tutti, un Cardamone veramente instancabile. A parte il gol ha corso per quattro, è andato in pressing anche al   90' quando gli altri boccheggiavano. Ha perso pochissimi palloni. Soprattuto, è l'anima di una squadra che, lo speriamo tutti, si sia finalmente ritrovata. Anche perchè domenica prossima si va al Piola, contro un Novara avversario storico ed oggi sconfitto pesantemente a La Spezia per tre a zero.
Per il momento, comunque, godiamoci questa vittoria. Ci voleva tutta!