PAVIA-CITTADELLA-1-1 (Ambrosoni, Sgrigna)

Poteva essere una vittoria rotonda ed invece siamo qui a recriminare per un Pavia splendido nel primo tempo ma assolutamente inoffensivo nella ripresa.
Il pari premia forse oltremisura l'undici veneto, ma gli azzurri, dopo aver subìto il gol del pari ad inizio ripresa, hanno smesso di giocare.
Ora la lotta per evitare l'ultimo posto è ancor più ristretta: in 4 punti vi sono Pavia, Prato, Varese e Pro Patria, ma proprio i pavesi hanno, sulla carta, il calendario più difficile. E se non si sfruttano giornate come quella di oggi....
Torresani schiera un Pavia offensivo: in campo fin dal 1' Rossini con Ferretti. Rientra Gheller in difesa ma è assente Bandirali, per cui Stocco torna libero con Grutta a sinistra e Mavillo a destra.
A metà campo giocano Ambrosoni e Sciaccaluga in mediana, con Ferretti a destra e Rossini a sinistra. In avanti Nordi e Inacio.
Ed è subito gol. Al 2' Inacio si libera ala grande, entra in area e viene steso: è rigore che Ambrosoni trasforma con un bel diagonale. Il Pavia insiste: Sciaccaluga dà ordine a tutta la squadra, Ferretti e Gheller sulla destra fanno vedere un gran bel gioco. Rossini a sinistra viene falciato ogniqualvolta tenta il dribbling.
In avanti Inacio sembra rinato, mentre Nordi di testa le becca tutte.
Le occasioni piovano a grappoli: ci provano Ferretti (a lato di poco), Nordi (tiro potente ma centrale), Rossini (pallonetto di poco fuori). Poi è ancora Supermario che in area viene atterrato dopo aver concluso (ricordate Palombo?): il tiro viene respinto sulla linea, l'arbitro lascia proseguire.
Il Cittadella non si vede: la difesa azzurra fa buona guardia e per tutto il primo tempo Bressan è inoperoso.
Ancora Nordi sul finire di tempo spreca un crosso al bacio di Rossini (forse tradito dal riflesso del sole). Poi Gheller spazza in area azzurra una situazione difficile.
Il primo tempo finisce tra gli applausi del pubblico di casa, decisamente meritati.
Nella ripresa il Pavia arretra il baricentro ma si fa comunque pericoloso con un paio di cross invitanti. Poi, al 13', il break del Cittadella che pareggia. Sgrigna viene lasciato libero e dai 20 metri fa partire un tiro potente e preciso che si insacca sulla destra di Bressan. E' il primo tiro in porta dei veneti: evidentemente quest'anno deve andare così.
Il Pavia non reagisce, anzi: va completamente in bambola. Il Cittadella capisce che può sfruttare la situazione e si fa pericoloso in un paio di occasioni.
Intanto Gheller esce per infortunio (al suo posto Zanardo). Si fanno ammonire nell'ordine Stocco, Ferraro e Gruttadauria. Poi non succede più nulla.
Nel finale occasionissime per gli azzurri: rovesciata con salvataggio sulla linea e un minuto dopo ancora un pallone vagante sul quale il portiere ospite si avventa con gran scelta di tempo.
E' un pari che non ci voleva: ora le trasferte di Pisa e Pistoia fanno veramente paura.