PAVIA-CITTADELLA-0-1 (Giacobbo)

 

PAVIA: Casazza, Todeschini, Fasano, Gorini, Tarantino, Bandirali, Napolitano (dal 17' st Rossi), Lunardini, La Cagnina, Sciaccaluga, Chianese.
A disposizione: Mazzoni, Battaglia, Farina, Fici, Selleri, Pirola.
All. Sig. Marco Torresani

CITTADELLA: Pierobon, Milani, Cherubin, Mazzocco, Stancanelli, Giacobbo, Sestu (dal 25'st Musso), Carteri, Ghirardello (dal 25' st Colussi), De Gasperi, Marchesan.
A disposizione: Peresson, Chrysostome, Rubin, Amore, Fofanà.
All. Sig. Claudio Foscarini.

Marcatore: Giacobbo al 31' primo tempo

Ammonizioni: La Cagnina (PV) 44', Stancanelli (CIT) 44', Gorini (PV) all'11' st.
Angoli: 7 a 2 per il Pavia
Recupero: 3' nel primo tempo e 3' nel secondo tempo

 

Seconda sconfitta casalinga del Pavia ad opera di un volenteroso ed ordinato Cittadella.
La squadra di Torresani priva di Veronese in attacco, si mostra nella sua nuova (e raffazzonata) veste: Napolitano affianca Lunardini e Sciaccaluga a centrocampo, La Cagnina numero 9 e Rossi in panchina.
In difesa, perdura l'assenza di Preite: al suo posto Tarantino.
Gli azzurri partono bene: nei primi 20 minuti mettono paura al Cittadella e, sebbene con poca brillantezza, creano due nitide occasioni da rete. La prima con Chianese che in area piccola anticipa il proprio marcatore con una zampata di sinistro e sulla quale Pierobon devia in angolo da campione.
La seconda con la solita punizione pennellata alla perfezione da Sciaccaluga e che La Cagnina per poco non riesce a correggere in rete.
Il Pavia gioca ed in mezzo al campo pare in grado di surclassare un Cittadella però abile a ripartire in contropiede. Tuttavia, è su un tiraccio da oltre 30 metri di Giacobbo che i veneti passano in vantaggio. Il destro del numero 6 ospite dà al pallone una traiettoria a rientrare e Casazza, forse in ritardo, non ci arriva.
Il Pavia cerca di reagire ma fino alla fine del primo tempo non ottiene granchè. La manovra appare macchinosa ed è il solo Sciaccaluga a prendersi la briga di innescare le punte. La Cagnina, molto volenteroso, cerca almeno in parte di fare il gioco di Veronese, dialogando spesso con Chianese e prendendo parecchie botte.
Troppo spesso, però, le punte rimangono sole con la squadra che non riesce a salire a sostegno.
In difesa, solita attenzione da parte di tutti con Bandirali che svetta per personalità e grinta.
Nella ripresa il copione vede sempre il Pavia in avanti alla ricerca del pari ma il Cittadella si difende bene con Pierobon che tra i pali dà sicurezza a tutto il reparto.
Solo due le occasioni da segnalare per gli azzurri. Una ancora di Chianese che in area impegna severamente Pierobon con un destro sul primo palo. La seconda con Lunardini che con un diagonale rasoterra costringe il portiere ospite a mettere in angolo.
Poco, insomma, per un Pavia che doveva riaggiustare le sorti di una partita che senza quel gran gol di Giacobbo si sarebbe avviata verso un grigio 0 a 0.
L'assenza di Veronese ha mostrato che in attacco non si può mai giocare da soli e Chianese nonostante le due occasioni create ha probabilmente sentito la mancanza del compagno.
Ma la sconfitta non può che essere motivata da una mancanza di brillantezza che, all'esordio dopo la pausa, ci poteva anche stare.
Se a ciò aggiungiamo l'utilizzo dal primo minuto di Napolitano e l'esordio di La Cagnina come punta, è chiaro che ci sono meccanismi ancora da oliare.