PRO SESTO-PAVIA-2-1


PRO SESTO: Borghetto, Gregori, Ferracuti, Fracassetti (dal 35' st Beccegato), Cottini, Zattarin, Salvi, Preti, De Paola (dal 30' st Turetta), Ruffini, Sansovini (dal 40' st Ambrosoni).
A disposizione: Giussani, Bersi, Citterio, Di Fini.  All. Giovanni Trainini

PAVIA: Casazza, Todeschini, Di Fausto (dal 40' st Lunardini), Battaglia (dal 30' st Pietranera), Preite, Bandirali, La Cagnina, Fasano, Veronese, Sciaccaluga, Chianese.
A disposizione: Mazzoni, Tarantino, Fici, Selleri, Meggiorini.

All. Marco Torresani

Arbitro: Baretta di Salerno

Marcatori:14' st Sansovini su rigore (PRO), 25' st De Paola (PRO), 30' st Chianese su rigore (PV)

Corner: 6 a 4 per il Pavia

Recupero: 1' nel primo tempo - 5' nel secondo tempo

Spettatori: 2400 (di cui 400 ospiti)

 

 

Bruciante sconfitta di un Pavia troppo convinto di uscire da Sesto con i tre punti.

Torresani conferma la formazione vittoriosa con la Fermana con la sola esclusione di Gorini per infortunio: Casazza, Preite, Todeschini, Bandirali, Battaglia, Di Fausto, La Cagnina, Fasano, Sciaccaluga, Veronese, Chianese.

L'inizio match è di studio, con la Pro che pare puntare decisamente al pari ed il Pavia che mantiene un discreto possesso palla, ma senza affondare mai il colpo.

Al 17' prima occasione. Punizione dai 25 metri per il Pavia. Batte Preite e la palla sibila a pochi centimetri dal palo, anche se Borghetto era ben piazzato.

Sette minuti dopo, al 24', ci prova da fuori Veronese che si gira e colpisce di destro: para Borghetto in due tempi senza grande difficoltà.

Al 33' bomba su punizione di Fasano e palla che esce di un soffio.

Due minuti dopo, su calcio d'angolo, Sciaccaluga pennella una bella traiettoria. Bandirali sul primo palo corregge di testa ma il pallone fa la barba al palo.

Più nulla fino alla fine del primo tempo. L'impressione è che il Pavia, pur avendo creato le uniche occasioni della partita, stia un po' vivacchiando, convinto che il gol prima o poi arrivi.

A centrocampo si crea poco e quel poco ha sempre e solo la firma di Sciaccaluga. Discreto l'apporto sulla destra di Todeschini e Preite, non si può dire la stessa cosa a sinistra, dove Di Fausto pare in giornata negativa e Fasano non propone a sufficienza. Nel complesso un Pavia che si dimostra tecnicamente più forte della Pro Sesto.

La Pro si difende con buon ordine, senza correre grossi rischi se non su calcio da fermo. Buone le intenzioni di Ruffini e sopratutto Sansovini. In difesa, praticamente insuperabile Cottini, specie sulle palle alte.

Nella ripresa, dopo 3 minuti Preite colpisce di testa su cross di Sciaccaluga: palla di poco fuori. Sul ribaltamente di fronte è la Pro a mettere scompiglio in area. Libera Bandirali.

Al 6' Veronese tra due avversari si presenta al limite dell'area, ma il suo destro è impreciso e la palla termina alta sulla traversa.

Al 12' la Pro passa. Sansovini trova un'autostrada sulla fascia destra e taglia bene in area dove Ruffini, in anticipo, viene atterrato da Todeschini. Rigore e Sansovini spiazza Casazza.

Passano solo 9 minuti e i locali raddoppiano. Questa volta Preite perde palla e in contropiede De Paola viene servito tutto solo sulla sinistra. E' un gioco da ragazzi entrare in area e battere Casazza in uscita.

E' un brutto colpo per il Pavia che barcolla paurosamente in difesa, dove l'assenza di Gorini si sente eccome.

Specialmente il secondo gol era evitabilissimo ed ora gli azzurri devono recuperare ben due gol.

Il Pavia ora si scuote e comincia ad attaccare.

Al 25' Veronese serve al limite Chianese. Il suo diagonale finisce fuori di poco. Poi, un minuto dopo, calcio di rigore per gli azzurri.

Su cross di Sciaccaluga, Fracassetti salta per anticipare La Cagnina ma colpisce di pugno la palla. L'arbitro non può esimersi dal fischiare la massima punizione che Chianese trasforma spiazzando Borghetto.

Al 38' ancora Chianese ci prova da dentro l'area ma il suo rasoterra è debole e Borghetto blocca in presa sicura.

Poi, più nulla fino al quinto minuto di recupero quando al Pavia viene annullata una rete. Sciaccaluga batte una punizione in area sul secondo palo. La palla carambola su Pietranera e quindi Veronese di destro insacca con un bel tiro al volo. L'arbitro però annulla in quanto Pietranera avrebbe colpito la palla con un braccio.

Finisce così 2-1 per la Pro Sesto, una partita che i sestesi hanno meritato di vincere in virtù di una gara più accorta e più precisa.

Il Pavia, nonostante un maggior numero di occasioni create, è parso "molle" ed è stato giustamente punito. In particolare, in difesa si è sentita molto l'assenza di Gorini e il centrocampo non assistito adeguatamente le punte che sono quindi rimaste troppo sole.

Si è cercato troppo spesso il lancio lungo quando invece la difesa della Pro sarebbe stata meglio attaccata con palloni bassi e qualche verticalizzazione in più.

Peccato perchè il Pavia è sicuramente più forte della Pro e avrebbe potuto, con maggior convinzione, uscire dal Breda con i tre punti in tasca.