Pro Sesto-Pavia-2-0

Solita partita, solita sconfitta. La Pro segna, noi giochicchiamo e perdiamo, senza un tiro in porta su azione.
Troppo poca la cattiveria vista in campo per sperare in un'inversione di rotta.
Troppo poche le soluzioni offensive per mettere in difficoltà una Pro più grintosa, più rapida, più intelligente: in parole povere, più squadra.
La prima parata di Borghetto è arrivata a metà ripresa su una punizione innocua di Massaro.
Il resto è solo uno sterilissimo possesso palla che non porta a nulla, quasi che fossero gli azzurri in vantaggio e dovessero gestire il risultato.
La difesa a 4 e in linea, poi, mette in tutta evidenza i limiti atletici dei nostri difensori. Così come col Pisa, stavolta è stato Araboni a bruciare in velocità Savino e a depositare in rete al 35'.
Enormi limiti da segnalare sulla fascia destra con Todeschini e Valdifiori impresentabili anche in C2. Leggermente meglio a sinistra, dove però Foglio sta attraversando una fase involutiva pazzesca.
In mezzo, da salvare il solo Fattori. Bevo, che pure aveva iniziato decentemente, annega nel pressing sestese e viene poi sostituito al 60'.
In avanti la musica è sempre quella: Veronese marcatissimo e Massaro a prendere parecchie botte, forse l'unico a dare eufemisticamente un po' di imprevedibilità alla manovra.
Non si vede, comunque, una squadra in grado di salvarsi. A meno 3/4 forti rinforzi di categoria.
Il Pavia visto oggi punta alla retrocessione diretta, e lo dico con molta amarezza visto il livello del girone.

 

Cronaca:

Mister Muraro sposta Ferracuti al centro della difesa con Lambrughi largo a coprire le spalle a Cardamone in gran giornata, mentre sull’altro out Palazzo è preferito a Turetta. Il Pavia sostituisce lo squalificato Lunardini con Bevo e copre la fascia sinistra con Foglio che è preferito a Selleri, mentre in difesa rientra Todeschini. Pro Sesto subito decisa con una discesa di Cardamone per Ghezzal che entra in area con una serpentina, ma viene anticipato in calcio d’angolo. Al quarto d’ora Todeschini devia in area un pallone con la mano, ma per l’arbitro è tutto regolare e la Pro non demorde e va vicinissima al vantaggio su azione di calcio d’angolo battuto da Cardamone con Ghezzal che colpisce il pallone in rovesciata acrobatica, ma la sfera viene deviata sulla linea. Alla mezz’ora un tiro cross di Rota viene ribattuto in area con il pallone che finisce a Cardamone che va al tiro, ma la mano di Cantele devia in angolo.
Passano sei minuti e i locali vanno in vantaggio su azione di contropiede con Araboni che entra in area e castiga Cantele.
Ancora una buona occasione per la Pro Sesto, ma ancora Cantale si oppone a Ghezzal.
La ripresa inizia subito con un tiro alto del francese della Pro Sesto, ma la partita perde di tono con i padroni di casa intenti a difendere il risultato e a ripartire in contropiede e proprio su una di queste azioni ottengono il raddoppio con Ghezzal che serve in area Bongiovanni che spara su Cantele che ribatte, ma il pallone ritorna all’ex granata che non perdona ed insacca.
A tempo scaduto una bella palla a girare di Veronese finisce di poco a lato del secondo palo.

Pro Sesto (4-4-2): Borghetto 6; Rota 7, Gregori 6, Ferracuti 6, Lambrughi 5,5; Palazzo 5,5, Fracassetti 6 (30‘ st Boscolo s.v.), Cavallo 6, Cardamone 7 (20‘ st Addona 6); Araboni 6 (26‘ st Bongiovanni 6), Ghezzal 6,5. (Giussani, Cattaneo, D‘Imporzano, Turetta). All. Muraro 6.

Pavia (4-4-2): Cantele; Todeschini (24‘ st Selleri), Bandirali, Savino, Di Fausto ; Valdifiori , Fattori , Bevo  (18‘ st Rossi), Foglio; Massaro, Veronese. (Mongeri, Grassi, De Stefano, Bigioni, Gabaglio). All. Torresani.

Arbitro: Donati di Ravenna (Pastiro-Sotgiu)
Ammoniti: Cardamone, Ferracuti
Marcatori 36’ pi Araboni, 43’ st Bongiovanni
Recupero: 1’+4’