PISTOIESE-PAVIA-1-0 (Melis 92')


Data: 8/12/2004 Ore: 14.30 Stadio: Comunale Di Pistoia (Pistoia)
RETI: 92` Melis E. (P)
PISTOIESE: Lippi, Zini, Boccaccini, Cascione, Collacchioni, Di Sole, Valiani, Di Napoli, Artistico, Tufano (48` Frau), Martinetti (60` Melis E.) - ALL. Bruno Tedino
PAVIA: Reggiani, Todeschini, Macellari, Gorini, Gruttadauria, Cardamone (78` Rossini), Ceccarelli, Papini, Ciullo, Sciaccaluga, Zizzari (73` Ferrari) - ALL. Marco Torresani
ARBITRO: Fabrizio Lena (Ciampino)
RECUPERO: 6 minuti (2` pt + 4` st)
AMMONITI: Artistico, Di Sole, Collacchioni, Di Napoli (P), Ciullo, Ceccarelli (P)
ESPULSI: 64` DI SOLE (P)
SPETTATORI: 1615 (939 paganti + 676 abbonati)

Mercoledì da dimenticare in fretta per il Pavia. A Pistoia è maturata una sconfitta incredibile, al cospetto di una squadra di casa assolutamente battibile e costretta a giocare in condizioni ambientali tutt'altro che favorevoli, a causa della contestazione dei tifosi di casa.

Il Pavia, pur privo di Preite e Bandirali, avrebbe dovuto approfittarne prima di tutto per se stesso, e quindi per rosicchiare punti importanti alle dirette rivali (tutte sconfitte).

Ed invece è arrivata una sconfitta che grida vendetta perchè il Pavia non ha giocato con la consueta grinta e con la solita "fame" di vittoria che ha mostrato in altre occasioni.

Anzi, anche il gioco ha latitato: troppi lanci lunghi, attaccanti troppo poco mobili, soprattutto mancanza di consapevolezza, in una trasferta che ci avrebbe potuto far rivedere la vetta della classifica.

Spiace anche perchè, alla peggio, anche un pari sarebbe stato accettato e psicologicamente ci avrebbe comunque consegnato un Pavia terribilmente concreto e continuo nei risultati.

La Pistoiese si è presentata con una squadra allo sbando, senza uno straccio di un'idea dalla metacampo in su, ed in crisi di risultati da tempo. Insomma, il copione era simile in tutto e per tutto a quello di Pisa.

La differenza è stata per l'appunto un Pavia meno convinto e meno sicuro, oltre che un impegno infrasettimanale che ha messo a dura prova una squadra in calo atletico e costretta a giocare sempre con i soliti noti.

Ma andiamo con ordine. Torresani, come previsto, sostituisce lo squalificato Bandirali con Gruttadauria, lasciando quindi il Tode sulla fascia destra. Per il resto, c'è il rientro di Sciaccaluga con Lunardini che si accomoda in panca.

L'inizio è deprimente: poco gioco, poca grinta, partita soporifera.

Nel primo tempo gli unici pericoli li possiamo identificare in due punizioni di Sciaccaluga dai 20 metri (la prima parata in angolo da Lippi, la seconda fuori di un soffio) e, per gli arancioni, in una punizione di Cascione respinta di testa provvidenzialmente dal Grutta. Poi, al termine della prima frazione, Valiani di destra impegna Reggiani.

Nella ripresa gli animi si fanno più accesi e già al 5' la Pistoiese di fa insidiosa con un cross senza tante pretese. Reggiani segue la traiettoria del pallone ma non riesce a smanacciare in angolo: la palla rimane in campo ma non c'è nessun pistoiese in grado di battere a rete. Poi Ceccarelli, 4 minuti dopo, viene ben servito da Ciullo, ma Lippi è bravissimo a deviare di piede il rasoterra dell'ex-cesenate.

Poi la partita vede una serie di ammonizioni che potevamo evitare benissimo: Papini che verrà squalificato, Ciullo per un gratuito fallo da dietro a metacampo ed infine l'espulsione per doppio giallo di Di Sole che placca Ceccarelli involato a rete.

Al 35' l'occasionissima: punizione di Sciaccaluga, testa di Ceccarelli, deviazione di Lippi e ribattuta vincente di Ciullo. Peccato che l'arbitro segnali il fuorigioco ed annulli la rete del bomber pavese.

C'è da dire, comunque, che questo è l'unico sprazzo degno di nota di un Pavia che dopo il vantaggio numerico e le notizie che arrivano da Cremona non si sveglia dal suo torpore.

E, come in un brutto sogno, al secondo dei quattro minuti di recupero, arriva la beffa.

Il Pavia è sbilanciato in avanti, perde palla e Artistico dalla propria metacampo lancia Cascione in sospetto fuorigioco. Il giocatore si fa tutto il campo inseguito da Macellari e tira a rete. Reggiani respinge, ma arriva Melis che insacca a porta vuota.

Finisce così, con un Pavia che avrebbe potuto e dovuto inseguire con più determinazione una vittoria che, in altri momenti, non sarebbe scappata.

La Pistoiese resuscita quindi grazie ad una nostra prova disgraziata e si ripropone a ridosso della zona play-off. La nostra classifica rimane invariata, ma sarà necessario, dal punto di vista psicologico, battere la Pro domenica.