PISTOIESE-PAVIA-1-0

PISTOIESE (4-3-2-1) Lippi; Catacchini, Collacchioni, Venturelli, Gheller; Parolo (59' Corradi), Pani, Wolf; Breschi, Motta (82' Maranzano); Alteri (64' Romanelli). A disp.: Bercigli, Boccaccini, Bloudek, Pederzoli. All. Tedino
PAVIA (4-4-1-1) Casazza; Todeschini (86' Fattori), Grassi, Bandirali (42' De Stefano), Di Fausto; Rossi, Bevo (77' Selleri), Lunardini, Valdifiori; Veronese; De Martin. A disp.: Cantele, Acerbi, Bigioni, Garbaglio. All. Torresani
ARBITRO Candussio di Cervignano del Friuli (coad. da Salasso e Tronchin)
RETE 29' Motta
NOTE Giornata calda e soleggiata, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Alteri, Catacchini, Collacchioni, Romanelli, Wolf, De Stefano, Veronese. Angoli: 7-5. Spettatori 2000. Recupero: 1' p.t., 4' s.t.

Una bella Pistoiese batte con il minimo scarto il Pavia e comincia ad affacciarsi ai piani nobili della classifica. Non tragga in inganno lo striminzito 1-0 finale: per la mole di gioco prodotta e per le occasioni create, il successo degli arancioni sarebbe potuto (e dovuto) essere più rotondo.
Ben messi in campo, ordinati, a tratti scintillanti, gli arancioni nel ptrimo tempo. Per contro, il Pavia si è rivelata squadra con poca personalità e ancor meno idee: semplice giornata-no, anche per merito della Pistoiese, o segnale di una stagione che, per la squadra lombarda, si annuncia meno brillante di quelle appena trascorse?
Poco importa. Quel che più conta è che la squadra di mister Tedino ha ottenuto il terzo risultato utile consecutivo (dopo la vittoria interna sul Pisa e il pareggio di Massa), andando a prendersi con autorità tre punti fondamentali, contro una formazione alla vigilia data in un buon momento di forma.
Al via, Pistoiese con Venturelli in campo dal primo minuto e Gheller dirottato sulla sinistra: si accomoda in panchina Boccaccini, che può così usufruire di un giorno di riposo. Nelle fila del Pavia, mister Torresani manda in campo la formazione annunciata, con Veronese a supporto dell'unica punta De Martin. I primi minuti fanno subito capire che la Pistoiese è scesa in campo con il giusto piglio. Al 2', Pani sventaglia molto bene per Catacchini, che crossa bene all'indirizzo di Alteri, anticipato di un soffio al momento della conclusione. Al 6', dopo un fuorigioco assai dubbio segnalato ai danni di Motta (che nell'occasione era pure riuscito a segnare), è lo stesso attaccante ex-Bari ad avere a disposizione la palla buona: i riflessi del 36enne Casazza sono quelli dei giorni migliori, e l'occasione si iunfrange sui guanti dell'estremo difenosre lombardo. All'8' si vede Veronese, ma è un fuoco di paglia: la conclusione dell'attaccante azzurro termina abbondantemente alta. Al 12', dubbi per una caduta in area di Alteri: l'arbitro tira fuori il giallo e ammonisce il giocatore arancione per simulazione. Ma la Pistoiese è padrona del campo, e, quando accelera, sa far male. Al 24', Motta recupera un bel pallone e serve Wolf che va via in superiorità numerica: il centrocampista arancione tergiversa però troppo prima di servire con un improbabile colpo di tacco lo stesso Motta, anticipato da un difensore. La gara si sblocca al 29'. E' l'ottimo Motta a dare il via all'azione, con un preciso lancio a cercare Alteri: l'attaccante romano controlla molto bene, aggira Casazza, ma sulla linea, trova l'opposizione di Grassi. La palla termina a Bevo, che invece di spazzare via, incespica: Motta irrompe da dietro, e con un gran destro fulmina l'incolpevole portiere lombardo. Il Pavia prova a rispondere con un bel colpo di testa di Bandirali, ma non riesce proprio a pungere, cosicché, al 34', la Pistoiese potrebbe raddoppiare. Breschi serve da fallo laterale Catacchini: cross teso per Alteri, che sbuccia; sbuca Parolo, il suo tiro da buona posizione termina sul fondo. Al 40' ci prova Pani: fiondata terrificante dai 20 metri, ma la palla esce di una spanna a Casazza immobile.
Nella ripresa il Pavia rientra in campo con un po' di buona volonta in più. Solo quella, però, perché per il resto gli uomini di mister Torresani fanno davvero vedere poco. All'11' ci prova Rossi, in quella che resterà la migliore occasione per i lombardi: Lippi è attento e ci mette i pugni. Tedino manda in campo Corradi in luogo di Parolo, e passa a un 4-4-2, con Pani e Wolf mediani, e Breschi-Corradi sugli esterni, poi, al 18', richiama in panchina Alteri, per gettare nella mischia il guizzante Romanelli. Il Pavia ci prova ancora al 19', ma Veronese si aiuta con la mano prima di concludere in gol: l'arbitro se ne avvede e ammonisce l'attaccante ospite. Poi è di nuovo solo Pistoiese. Al 23' Romanelli (altra buona prestazione) finisce a terra in area, ma Candussio lascia correre. Ancora il giovane attaccante empolese, ben servito da Breschi, in evidenza al 26': Casazza è miracoloso a deviare sul fondo. Al 31', triangolazione in velocità Corradi-Romanelli-Corradi: ancora Casazza, con un'uscita disperata, salva il risultato. Le ripartenze della Pistoiese mettono alla frusta il Pavia, che al 35', rischia ancora di capitolare: bella iniziativa personale di Romanelli, ma Casazza è di nuovo bravo ad opporsi. Poi, nel finale, con i lombardi tutti sbilanciati in avanti alla ricerca del pari, ancora Romanelli parte in contropiede, evita un avversario, ma non si avvede dell'assenza di Casazza (salito su un calcio d'angolo) fra i pali della porta pavese: il possibile 2-0 sfuma.
(da calciotoscano.it)