PAVIA-CITTADELLA-2-1

PAVIA: Casazza, Di Fausto, Foglio, Camillini, Grassi, Bandirali (dal 27' pt Todeschini), Rossi (dal 34' st De Martin), Lunardini, Veronese, Massaro, Valdifiori (dal 36' st Fattori).
A disposizione: Cantele, De Stefano, Bevo, Selleri.
All. Marco Torresani
CITTADELLA: Pierobon, Manucci, Cherubini, Iori, Cozza, Giacobbo, Carteri, Musso (dal 11' st Volpe), Meggiorini (dal 25' st Fofanà), De Gasperi, Marchesan (dal 36' st Campo).
A disposizione: Villanova, Rubin, Villa, Riberto.
All. Claudio Foscarini
Arbitro: sig. Didato di Agrigento
Assistenti: Marino di Messina e Santuari di Trento
Marcatori: Meggiorini (CIT) al 15' pt, Massaro (PV) al 42' pt, aut. Manucci (PV) al 47' st
Ammonizioni: Cozza (CIT) al 32' pt, Marchesan (CIT) al 38' pt, Grassi (PV) al 4' st, Meggiorini (CIT) al 6' st,
Manucci (CIT) al 32' st, Massaro (PV) al 45' st
Angoli: 2 a 2
Recupero: 3' nel primo tempo e 3' nel secondo tempo

 

 

Il Pavia ha mostrato gli stessi difetti delle ultime partite: poco gioco e confuso, poche soluzioni offensive, paura di sbagliare anche il passaggio più elementare.
Nel complesso, la difesa invece si è mostrata più attenta, con poche falle, anche se è presto per dire se il 5-4-1 possa aver trovato un equilibrio sul campo di gioco.

Il Cittadella ha trovato il vantaggio dopo 13 minuti grazie ad una punizione di Meggiorini deviata malignamente dalla barriera: Casazza battuto e partita in salita.
Salita che sembra più un Tourmalet che un dislivello più dolce ed alla portata degli azzurri.
Che fanno fatica, e tanta, di fronte ad un buon pressing dei veneti.
Il Cittadella gioca bene in difesa e punge poco in avanti, ma sembra in grado di gestire il vantaggio.
Vantaggio che pare aumentare alla mezz'ora quando il 10 ospite fallisce da buona posizione calciando sull'esterno della rete.
Buon per il Pavia, ma fino ad un certo punto; perchè sulla stessa azione si fa male Capitan Bandirali che è costretto ad uscire (entra il Tode).
Nuvole nere si addensano sul Comunale: senza Bandirali non si vede come la nostra difesa possa rintuzzare i non certo irresistibili avanti rivali.
Eppure da lì cambia qualcosa. E non solo perchè Grassi e Camillini si responsabilizzano. Torresani decide di accentrare Massaro per aiutare Veronese, lasciando a Foglio l'incombenza di pungere sulla fascia.
Ed è proprio Massaro a suggerire l'assist di Valdifiori che verticalizza per l'ex Olbia. Massaro si gira e di destro piazza un tiro secco alla destra di Pierobon che vede appena partire la sfera ma non può far nulla per intercettarla.
Siamo al 44' ed il Pavia raddrizza la partita, nonostante un primo tempo da incubo.
In difficoltà è sopratutto il centrocampo dove Lunardini non si libera del pallone e si fa mettere in difficoltà dal pressing ospite e dove Valdifiori è troppo molle.
Sulla fasce Rossi è inguardabile, mentre Massaro, spostato al centro, offre un aiuto importante a Veronese.

Nella ripresa cambia tutto. Il Pavia mostra ben altro piglio, guadagnando metri di campo.
E ci prova: prima con Lunardini su sponda di Veronese, e poi con Massaro il cui rasoterra termina non di molto alla destra di Pierobon.
Non è che il gioco sia granchè, però la grinta aiuta gli azzurri e il Cittadella, che ha corso già molto, si trova in debito di ossigeno.
Tuttavia i veneti provano anch'essi a vincere e si presentano più di una volta in area di rigore avversaria. Ad onor del vero, Casazza non rischia più di tanto, e di questo bisogna dar merito ad una difesa che per la prima volta mostra una certa solidità.
Tutto si risolve nel finale, quando Rossi viene sostituito da De Martin e Valdifiori da Fattori.
Al 89' De Martin, beneficiando di un rimpallo in area, si trova tra i piedi la palla del 2-1 ma il tiro è debolissimo e Pierobon para senza alcun problema.
Tre minuti dopo il Comunale esplode. De Martin allarga il gioco sulla destra per Massaro che mette in mezzo un cross interessante. Manucci, pressato dallo stesso De Martin, vorrebbe forse mettere in angolo, ma il suo colpo di testa termina in rete con Pierobon esterrefatto.

E' il 2-1 che dà al Pavia una vittoria insperata e che ci proietta a quota 14 punti, appena sopra la zona play-out.

Una gara che il Pavia ha voluto vincere ed ha vinto. Suona banale, ma è così.
Altre volte ci siamo fatti schiacciare nella nostra area e siamo stati puniti. Con il Cittadella non è successo, perchè non ci siamo, giustamente o no, accontentati del pari.

Nel complesso si è ben comportata la difesa, ma il resto è da rivedere profondamente.
Tuttavia la soluzione di Massaro a fianco di Veronese non è sembrata malaccio, anche se costringe Foglio ad un super-lavoro.
Rossi forse meriterebbe un po' di panchina, in quanto sembra completamente fuori dal gioco della squadra.
In mezzo, si attende il ritorno di Fattori che oggi ha giocato solo una decina di minuti.
Insomma, c'è tanto da lavorare. Ma la vittoria ottenuta col Cittadella, dà morale e fiducia per il futuro.
E questo è fondamentale....