PAVIA-CARPENEDOLO-2-1 (Belluomini, Sciaccaluga 2 rig.)

Prima vittoria ufficiale del Pavia nella stagione 2004-2005. E' la prima di Coppa Italia in un caldo 4 agosto e gli azzurri affrontano il Carpenedolo, quotata formazione neopromossa in C2, ricca di nomi importanti per la categoria. I bresciani vantano infatti Sgrò, Zubin e Belluomini in attacco: sicuramente un lusso per la C2.
La partita vede nel primo tempo un Pavia messo in difficoltà in difesa dove Todeschini sbaglia molti appoggi e Stocco ha le sue solite pause. Una di queste permette a Belluomini di battere Reggiani dopo una bella triangolazione in area di rigore.
Il Pavia, schierato da Torresani con un 3-5-2, reagisce e trova dopo 3 minuti il pareggio. Cardamone ruba palla al limite dell'area e si invola solo davanti al portiere. Un difensore bresciano lo atterra ed è rigore netto che Sciaccaluga, con grande freddezza, non sbaglia spiazzando il portiere.
A centrocampo si nota sopratutto Papini, mentre Ceccarelli è un po' in ombra (alla fine uscirà espulso per doppia ammonizione).
Sciaccaluga è il solito che tira la carretta. L'ex-Voghera si piazza davanti alla difesa e mostra di avere idee molto buone.
Cardamone svaria meno rispetto allo scorso anno. Si piazza a sinistra ed interpreta molto bene il ruolo. Tra l'altro è l'azzurro più informa e si vede.
In difesa, complice l'assenza di Bandirali e Gruttadauria, Torresani schiera invece Stocco centrale con Tode e Cola sulle fasce.
Come detto, nel primo tempo si soffre in difesa, ma si vede qualcosina in attacco, dove Nordi e Ferrari, però, si trovano poco e male.
Nella ripresa, invece, il Pavia si trasforma. Esce uno spento Nordi per Rossetti e la manovra ne beneficia. L'ex-Livorno in attacco si muove bene. Non sbaglia quasi mai il passaggio e mostra di avere una buona intesa con Ferrari.
Non passano 5 minuti che il Pavia passa in vantaggio. Ancora Ciccio sulla sinistra entra come un fulmine in area e viene steso in maniera poco furba da un difensore locale.
Ancora Sciaccaluga che si incarica di calciare e ancora una volta Ardigò viene spiazzato.
La gara è a tratti piacevole. Il Carpenedolo non ci sta a perdere e le numerose ammonizioni comminate dall'arbitro dimostrano che di partita vera si tratta.
Il Pavia in contropiede trova la palla del 3 a 1 per ben due volte, ma prima Papini dal limite e poi Ferrari strattonato da un avversario non trovano l'attimo giusto per battere a rete.
Il Carpenedolo si spegne un po', il caldo si fa sentire e Sgrò probabilmente non ha ancora i 90 minuti nelle gambe.
Poi esce anche Sciaccaluga per Lunardini e gli azzurri si affidano a Papini per l'impostazione. Non se la cava neanche male il giovane centrocampista azzurro. Tant'è che gli applausi del pubblico si fanno più convinti e nel finale prima Rossetti e poi Ferrari di testa legittimano il risultato.
Poco prima, tuttavia, brivido per i tifosi pavesi per un calcio di rigore assegnato al Carpenedolo. Batte Belluomini ma Reggiani intuisce e para molto bene.
In conclusione un buon Pavia, specie nella ripresa. Decisamente meglio dell'amichevole disputata sette giorni fa contro il Pergo complice anche il ritorno di Sciaccaluga che per questa squadra è assolutamente indispensabile.
Mercoledì si va a Cremona contro una squadra di pari categoria. Il Pavia è chiamato a mostrare un'ulteriore crescita.
E ricordiamoci che questo è comunque calcio d'agosto e che manca ancora un mese all'inizio dei campionati.