PAVIA: Serena 6,5, Todeschini 6,5, D’Agostino 6,5, Menicozzo 6 (42’ Gatto 6), Donato 7, Acerbi 7, Bonacina 6,5, D’Amico 7, Campolonghi 6,5 ( 75’ Brighenti 6), Carbone 6, Chiarotto 6 ( 56’ De Vincenziis).
A disposizione: Cantele, Caracciolo, Andriulo, Mangiarotti.
Allenatore: Mangone
VARESE: Moreau 7 , Pisano 5,5, Milanese 6, Bernardini 6, Gambadori 6,5, Camisa 6,5, Tripoli (50’ Casisa 6), Silva 6, Crocetti 6 ( 60’ Grossi 6), Lepore 6,5 (75’ Dos Santos), Del Sante 7.
A disposizione: Lorello, Romeo, Palazzo, Mautone.
Allenatore: Sannino.
Arbitro: Andrea Merlino di Udine
Assistenti: Sigg. Pancrazi e Di Nobile
Marcatori: 12’ Del Sante (Va); 72’ Carbone (Pv)
Espulsi : 71’ Pisano (Va) per fallo da ultimo uomo
Ammoniti: Menicozzo, Donato, D’Amico, De Vincenziis (Pv); Gambadori, Camisa (Va)
Angoli: 6-3 per il Pavia
Note: al 72’ Moreau para un calcio di rigore di Carbone che segna sulla respinta.

 

 

Varese, un bel punto e un po' di rammarico
 


Un punto prezioso, che Sannino accoglie comunque con favore ma che per come si erano messe le cose per oltre metà gara lascia un pizzico di rammarico in casa del Varese. A Pavia finisce 1-1 e a decidere sono le reti delle due punte più attese, Stefano Del Sante e Benito Carbone. Gol differenti ma che contano allo stesso modo: capolavoro quello del biancorosso, ribattuta su rigore sbagliato per l’ex fantasista dell’Inter. E proprio su quel penalty (dubbio, ma nessuno vuole polemizzare) c’è la chiave della partita, perché un Varese pur sotto assedio stava reggendo bene la forza d’urto dei padroni di casa, dando l’impressione di poter resistere fino alla fine. Peccato, ma comunque il pareggio non è da buttare perché permette di muovere la classifica per la settima domenica di fila e di impattare con la squadra di Mangone in un ottimo momento di forma. Tra i protagonisti ci mettiamo Moreau e Camisa, baluardi della retroguardia, mentre Del Sante merita la menzione per il gran gol. Sottotono invece Tripoli e Crocetti, non a caso sostituiti con la partita ancora aperta.

CALCIO D’INIZIO – Squadra che vince si cambia il meno possibile: al “Fortunati” di Pavia Sannino manda in campo un undici molto simile a quello che ha battuto la Sambonfacese. L’unica differenza è il rientro di Crocetti in attacco al posto di Grossi; confermato invece Silva sulla mediana. Mangone ritrova invece il talento di Benito Carbone, affiancato in avanti a Campolonghi. In campo nel Pavia anche l’ex varesino Vanni Chiarotto.

IL PRIMO TEMPO – Dieci minuti di studio reciproco, poi Stefano Del Sante apre le danze. Al 12’ l’attaccante è lanciato sulla sinistra da Silva, si accentra e dal limite lascia partire uno strepitoso destro a girare che tocca il palo interno e si insacca alle spalle di un attonito e incolpevole Serena. Il capolavoro di Del Sante resta a lungo isolato: il Varese punzecchia con un paio di azioni veloci nella metà campo pavese e poi si limita a contenere. Carbone ha una buona occasione su punizione al 28’ ma il pallone si perde di poco a lato. Un paio di minuti dopo è Crocetti a sprecare un’opportunità con una conclusione precipitosa. Il Varese ci crede e al 33’ sfiora il raddoppio: prima ci prova Lepore su cui Serena è bravo a mettere in angolo, poi sul corner la zuccata di Pisano è fuori di poco. Scampato il pericolo i biancoblu prendono coraggio e mettono pressione alla difesa di Sannino che soffre anche perché il centrocampo non filtra a dovere. Il pubblico di casa se la prende – forse a ragione – con il guardalinee Pancrazi dal fuorigioco facile; il tempo si chiude dopo una bella uscita a terra di Moreau su un lanciato Campolonghi.

LA RIPRESA – Il Pavia non perde tempo e chiude il Varese nella propria metà campo nei primi minuti. Sannino richiama un Tripoli meno brillante del solito e inserisce Casisa. Il secondo cambio è Grossi per Crocetti, anch’egli sotto tono, mentre Mangone fa entrare il pericoloso De Vincenziis, subito ammonito. Giallo anche per Camisa che stende lo stesso nuovo entrato, bravo a scattare palla al piede sulla destra: fallo provvidenziale a evitare guai peggiori. E pure Moreau fa il miracolo al 22’ quando un errore di Bernardini mette Carbone da solo davanti alla porta: il fantasista prova il tocco di precisione e il portiere gli dice no, poi Camisa libera l’area in scivolata. Subito dopo tocca a Grossi impegnare a terra Serena dopo un bel dribbling sulla fascia sinistra.
Infine il fortino biancorosso capitola: al 27’ Gatto va giù in area su un traversone basso e l’arbitro
Merlino assegna il rigore ed espelle Pisano. Sul dischetto va Carbone, Moreau respinge ma ancora il numero 10 è il più rapido a ribattere in rete: 1-1. La doppia doccia fredda costringe Sannino a inserire Dos Santos per contenere. Un pallone buono arriva anche a Milanese su calcio d’angolo ma il difensore non controlla sotto porta. Il Pavia tenta l’assedio nei minuti finali, Camisa libera in un paio di occasioni ma è ancora Moreau a liberare su una punizione di Carbone al 47’. È l’ultimo sussulto prima del triplice fischio di Merlino che manda tutti negli spogliatoi.
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