PAVIA: Lucenti, Stefanini, Todeschni, Speranza (dal 32' st D'Agostino), Belotti, Fogacci, Giaccherini (dal 20' st Bonacina), Mandorlini, Torri, Carbone, Demartin (dal 39'st De Vincenziis).
A disposizione: Cantele, Caracciolo, Convertino, Gatto.
All. Amedeo Mangone

VALENZANA: Cicioni, Dionisi, Fusaro, Rocco (dal 35'st Favaro), Ranellucci, Nicolini, Cotellessa (dal 19' st Negro), Antonelli (dal 45'st Del Tongo), Stanco, Margherita, Gentile.
A disposizione: Mosetti, Bartoli, Mantelli.
All. Carmine Parlato
Arbitro: Michele Affinito di Frattamaggiore
Assistenti: Angelo Provesi di Treviglio e Mauro De Bortoli di Conselve
Marcatori: Torri (PV) al 4'pt su rigore, Antonelli (VAL) al 10'pt, Torri (PV) al 17' pt
Ammonizioni: Stefanini (PV) all'8' pt, Antonelli (VAL) al 48'pt, Speranza (PV) al 21' st
Angoli: 6 a 6

Recupero: 4' nel primo tempo e 5' nel secondo tempo

Partita brutta quanto importante, quella disputata oggi dal Pavia contro la Valenzana. I tre punti ottenuti questo pomeriggio fanno uscire per la prima volta gli azzurri dalla zona play-out, con un punto di vantaggio sull'Alto Adige e a pari col Varese.
Certo è che la gara vista oggi non è stata assolutamente giocata bene; giocata più coi nervi che con la testa. I ragazzi di Mangone hanno sùbito iniziato bene, realizzando il gol del vantaggio grazie ad un calcio di rigore realizzato da Omar Torri ed ottenuto da De Martin che, in piena area, veniva asfaltato goffamente dal portiere ospite. Dopo pochi minuti, però, gli orafi pareggiano a causa di una papera di Lucenti che, su calcio d'angolo, viene tratto in inganno da una traiettoria molto arcuata: il pallone va a sbattere sul secondo palo e poi viene ribadito in rete da un giocatore alessandrino.
Il Pavia, comunque, si scuote ed ottiene prima del 20' il nuovo e meritato vantaggio. Mandorlini tenta un tiro da fuori da posizione non semplice, il pallone viene arpionato da Torri che, in sospetto fuorigioco, realizza solo davanti al portiere. Attimo di esitazione da parte di tutti i giocatori, poi c'è solo la corsa del guardalinee verso la metacampo e l'esultanza azzurra.
Da qui in avanti, quindi per circa 70 minuti, gli azzurri soffrono, complice una giornata di poca vena di alcuni di essi (Giaccherini su tutti) e ad una Valenzana che, nella zona nevralgica del campo, mantiene costantemente il controllo del pallone. Per nostra fortuna, i tentativi degli ospiti non sortiscono alcun effetto. Solo un paio di spaventi più causati dal nostro Lucenti che da effettive azioni pericolose dei giocatori in casacca bianca.
Il Pavia non riesce a chiudere la partita, nonostante gli spazi concessi diventino via via più ampi. Peccato mortale in partite come quella di oggi che decidono la salvezza. A dire il vero, dobbiamo segnalare che un gol gli azzurri lo avevano fatto, a metà ripresa, con Carbone su punizione. Ma l'arbitro (poco convincente a nostro parere) fischia per ammonire un giocatore della barriera proprio nel momento in cui il capitano azzurra pennella una traiettoria velenosa e piazza il palla in rete. Ovvie proteste del pubblico di casa nei confronti del direttore di gara, un po' sfortunato nell'occasione ma anche (e in troppe occasioni) un po' assente mentalmente durante i momenti topici della partita.
Nel finale, un paio di uscite risolutive di Lucenti, ma anche tanto lavoro "sporco" di Belotti, impediscono agli orafi di rendersi pericolosi. Certo il Pavia arretra troppo e subisce la manovra degli ospiti senza reagire in contropiede.
Nel complesso una gara decisamente al di sotto dello standard a cui eravamo abituati. Forse, il fatto di dover vincere a tutti i costi ci ha un po' frenato. Forse, sarebbe meglio evitare gli spareggi anche per questo motivo. Questa squadra, quando è libera da condizionamenti psicologici, dà il meglio di sè. E, in questo girone, può vincere con chiunque.
In caso di partite secche, le cose potrebbero rivelarsi molto più complicate. Proprio per questo, i 41 punti raggiunti sinora dovranno essere rimpinguati notevolmente, per non dover rischiare proprio all'ultima giornata. Ne mancano solo tre: Ivrea, Lumezzane in casa e finale a Crema. Nulla è impossibile, ma 4 punti potrebbero non bastare.

 

14/04/2008Calcio, serie C2: la Vale perde a Pavia. Evita per ora l'ultimo posto.

La Valenzana non riesce nell’impresa di uscire indenne dal “Pietro Fortunati” di Pavia e, di fronte ad una compagine cinica, ha dovuto soccombere per 2 a 1. Comunque la sconfitta non cambia le cose in graduatoria, dove gli “orafi” sono sempre penultimi, con un punto di vantaggio sul Pizzighettone, che in questa domenica ha perso. L’unico obiettivo per i rossoblu di Patron Omodeo rimane evitare la posizione di “cenerentola” e giocarsi la salvezza ai playout. Spareggi che saranno del tutto particolari in quanto, a tre giornate dal termine della regular season, sono ben nove le formazioni che potrebbero agganciare i playoff, ma che con uno scivolone si troverebbero ad un passo dai playout.
Ma veniamo al match di Pavia, che si è subito acceso con la rete (al 5’) di Torri per i locali su calcio di rigore, concesso dall’arbitro per un fallo del portiere valenzano su un avanti pavese. La Valenzana non si deprime, si porta subito sotto e al 14’ giunge al pareggio: corner di Gentile con palla sul secondo palo, dove Antonelli mette nel sacco.
Il Pavia torna ad attaccare e al 15’ è Mandorlini, su punizione, a sfiorare il 2 a 1. Passano tre minuti e i pavesi il vantaggio lo trovano sul serio, ancora con Torri, che su azione susseguente a calcio d’angolo mette nel sacco sotto misura. La Valenzana viene avanti con brio e al 35’ un colpo di testa di Stanco mette i brividi alla difesa locale. Il finale del tempo è di marca rossoblu, con Gentile, che in due circostanze si rende pericoloso.
Nella ripresa il Pavia ha il merito di “addormentare” la partita, e le azioni degne di nota sono due: intorno al 20’ Carbone, del Pavia, si vede annullare un gol su punizione, mentre a circa 10’ dal termine Margherita si incunea bene dalla destra, ma la sua conclusione non trova il gol del pari.

http://www.valenza.it/index.php?pag=valenzana&id=16852

 

 

 

IL "FENICOTTERO" SPICCA IL VOLO

PAVIA - VALENZANA   2-1     (2-1)

MARCATORI:
4' Torri (P), 11' aut. Todeschini (V), 18' Torri (P)

PAVIA (4-3-1-2):
Lucenti 5; Stefanini 6.5, Fogacci 6.5, Belotti 6, Todeschini 5; Speranza 5.5 (77' d'Agostino sv), Carbone 6.5, Mandorlini 5.5; Giaccherini 6 (66' Bonacina sv); Torri 7, De Martin 6.5 (84' De Vincenziis sv).
(a disp.: Cantele, Caracciolo, Convertino, Gatto)
All.: Amedeo Mangone 6

VALENZANA (4-2-3-1):
Cicioni 5; Dionisi 5, Ranellucci 5.5, Niccolini 5.5, Fusaro 6; Rocco 5 (81' Favaro sv), Margherita 5.5; Cotellessa 5 (65' Negro 5), Antonelli 6.5 (90' Del Tongo sv), Gentile 6.5; Stanco 5.
(a disp.: Mosetti, Bartoli, Gallotti, Mantelli)
All.: Carmine Parlato 5.5

ARBITRO:
Affinito 4.5 (Provesi 6, De Bortoli 6.5)
NOTE:
giornata soleggiata, terreno in buone condizioni. Spettatori: 900 circa (386 abbonati, 491 paganti) per un incasso di € 8.119. Ammoniti: Stefanini, Speranza, d'Agostino (P), Antonelli, Margherita (V). Angoli: 7-6. Recupero: 4' p.t., 5' s.t.
 

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Massimiliano Marino
  -  Tutto è bene quel che finisce bene. Anche se il Pavia di oggi non ha pienamente convinto, specie sul piano del gioco. E' vero che mancava lo squalificato Donato e gli infortunati Valentini e Petresini, è vero che Speranza non era al top della condizione ma, contro una Valenzana allo sbando, ci si aspettava di più. Soprattutto in ottica dello spint finale, quando il Pavia si troverà di fronte a squadre di ben altro calibro. Ciò nonostante, gli azzurri hanno ottenuto tre punti importantissimi, e questo è quello che conta. Il 2-1 finale è frutto della doppietta del sempre più sorprendente Omar Torri, all'ottavo centro in questo campionato. Bravissimo il "Fenicottero" a spiazzare Cicioni in occasione del calcio di rigore decretato al 4' dal sign. Affinito per un evidente atterramento del portiere stesso  ai danni di De Martin, così come al 18', quando raccoglie un tiro sporco di Fogacci sugli sviluppi di un corner e inganna la traiettoria del pallone che si deposita per la seconda volta in fondo alla rete. Senza dimenticare il parziale pareggio degli ospiti, che all'11' ringraziano, si fa per dire, l'errore di Todeschini che devia nella propria rete un colpo di testa a botta sicura di Antonelli. Si direbbe partita chiusa in 20'. E si direbbe il vero, perchè nei restanti minuti finali non succede quasi più nulla. Al 44' cerca gloria De Martin ma la sua pregevole girata di testa termina fuori. Il secondo tempo si apre con un'iniziativa di Carbone che, dopo un'azione a dir poco confusionaria, raccoglie il pallone e calcia a botta sicura trovando la deviazione in angolo dell'attento Cicioni. Al 64' lo stesso "Harry Potter" azzurro potrebbe chiudere la partita ma la sua magistrale punizione sotto l'incrocio viene inspiegabilmente annullata dall'arbitro che non concede il vantaggio facendo ripetere l'esecuzione e scatenando le vibranti proteste dei giocatori. In pratica, l'ultima vera occasione di un match poco spettacolare.

http://www.agenfax.it/index.php/content/view/16012/145/