PAVIA - SASSARI TORRES 2-0 (2-0)


Data: 6/3/2005 Ore: 14.30 Stadio: Pietro Fortunati (Pavia)
RETI: rig. 11` Gorini (P), 38` Zizzari (P)
PAVIA: Reggiani, Todeschini, Fasano, Gorini, Preite, Bandirali, Cardamone (43` Ceccarelli), Papini (90` Ferretti), Ciullo, Sciaccaluga, Zizzari (74` Gambadori) - ALL. Marco Torresani
SASSARI TORRES: Pinna, Medda, Panetto, Sanna M., Geraldi, Manni, Mortari (46` Palumbo), Zitolo, Tozzi Borsoi, Papa (75` Farina), Silvestri V. (58` Ferro) - ALL. Lorenzo Menichini
ARBITRO: Carmine Russo (Nola)
RECUPERO: 8 minuti (3` pt + 5` st)
AMMONITI: Gorini, Ceccarelli (P), Sanna M., Panetto, Zitolo (S)
ESPULSI: nessuno

Torresani (Pavia):”Abbiamo giocato con concentrazione e con molta maturità. Abbiamo saputo subito concretizzare le nostre manovre. Non ho visto un partita spettacolare, ma abbiamo saputo tenere sempre il campo con autorità. “
Menichini (Torres):”Non so se ci fosse veramente il rigore, ma la rete ha segnato la gara. Noi abbiamo dovuto concedere più spazi e il Pavia che ha saputo gestire meglio l’incontro. Abbiamo quindi dovuto subito riorganizzarci. Il mio rimpianto è aver subito il secondo gol per aver perso una palla quando eravamo in attacco. Dopo la seconda rete ha reso il tutto molto più difficile”. “Non ci dobbiamo illudere tutti devono sapere che sarà dura fino alla fine, abbiamo perso contro un’ottima squadra, e non dobbiamo demoralizzarci così come non ci siamo esaltati dopo la vittoria contro la Lucchese. Bisogna non perdere mai la concentrazione e l’impegno. “

 

Partita tranquilla e meritata vittoria azzurra maturata tutta nel primo tempo.

Torresani, rispetto alla vittoria con la Cremo, fa rientrare Papini per Gambadori. Recupera anche Preite dall'influenza e Zizzari dalla capocciata rimediata con Bertoni.

Gli azzurri approcciano la gara in maniera molto soft, ma ben deciso a tenere in mano il pallino del gioco.

Molto propositivi Todeschini e Fasano sulle fasce. Bene Sciaccaluga e Papini in mezzo.

La difesa non ha alcun problema a contenere l'unica punta Tozzi Borsoi.

La superiorità inziale è comunque netta e l'impressione è che il gol sia solo questione di tempo e di pazienza.

Il vantaggio arriva presto, al 13', con Cardamone che si incunea in area e viene contrastato da due avversari. Ciccio viene probabilmente toccato alle spalle e cade: per l'arbitro è rigore, anche se ad alcuni è apparso un po' generoso.

Sul dischetto va Gorini che trasforma con un tiro potente che indirizza il pallone appena sotto la traversa.

Ci si aspetterebbe una reazione della Torres che invece non arriva. Troppa la differenza in campo tra l'attacco sardo e la difesa pavese che con il trio Bandirali-Gorini-Preite blocca qualunque tentativo degli ospiti.

Anzi, è il Pavia a farsi pericoloso in contropiede senza tuttavia riuscire a chiudere il match.

Alla mezz'ora ci prova Silvestri su punizione: Reggiani non trattiene ma la difesa azzurra libera non senza qualche affanno.

Dieci minuti dopo il raddoppio pavese. Sull'ennesimo contropiede, Ciullo prende palla e parte dalla propria trequarti. Si beve due avversari con una potente progressione; poi, al limite dell'area, offre un assist a Zizzari che entra in area e fa secco Pinna con un tiro che si infila sul secondo palo.

La partita si chiude qua, anche perchè nella ripresa il Pavia, con qualche leziosismo di troppo, non trova il gol della sicurezza.

La Torres non riesce comunque ad approfittarne. L'unica vera occasione per i sardi capita all'11', quando su calcio d'angolo Papa si trova tutto solo in area ma sbaglia clamorosamente calciando appena a lato.

Nel finale, gol annullato agli ospiti (fuorigioco di Tozzi Borsoi) e poi grandissimo contropiede di Ciullo che, al momento di concludere, spara sopra la traversa.

Nel complesso, una partita tutt'altro che esaltante, ma con un Pavia che finalmente è riuscito a chiudere la partita già nel primo tempo senza poi subire troppo il ritorno dei sardi.

Unica nota stonata l'infortunio di Cardamone a metà primo tempo che costringe Torresani a sostituirlo con Ceccarelli (autore di buonissimi numeri).

Un Pavia dunque che vince in scioltezza e che si prepara al trittico Spezia-Pisa-Grosseto che molto dirà sulle speranze azzurre di conquistare il primo posto in classifica. C'è da dire che la squadra oggi è sembrata decisamente in ripresa, confermando le buone cose viste a Lucca e contro la Cremonese.

D'altro canto, non dobbiamo sminuire la vittoria contro una Torres che, nelle ultime settimane, era apparsa in forte crescita.

Parlando dei singoli, molto bene ha fatto Ciullo, che mi è sembrato meno propenso alle sue azioni in solitaria. Ha cercato spesso i compagni, ha difeso alla grande il possesso di palla. E l'azione del raddoppio merita, da sola, il prezzo del biglietto.

Molto bene tutta la difesa, dove Bandirali e Preite non hanno sbagliato veramente nulla. Stesso discorso per Gorini che ha avuto il merito di realizzare il calcio di rigore.

A metà campo, Sciaccaluga è stato forse meno brillante che in altre occasioni ma, specie nella ripresa, non ha trovato grande collaborazione nei compagni.

Papini pare essere tornato ai livelli del girone d'andata, mentre Ceccarelli conferma di essere un lusso per la panchina del Pavia. Probabilmente, in caso di forfait di Cardamone, verrà utilizzato a Spezia fin dal primo minuto.