PAVIA-TERAMO-1-1 PAVIA: Casazza, Todeschini, Fasano (dal 49' st Meggiorini), Battaglia, Tarantino, Bandirali, La Cagnina, Calzi (dal 29' st Napolitano), Veronese (dal 45' st Rossi), Sciaccaluga, Chianese. A disposizione: Mazzoni, Acerbi, Lunardini, Farina. All.: sig. Marco Torresani TERAMO: Mancini, Ferri, Angeli, Catinali, Migliaccio, Movilli (dal 16' st Luiso), Franzese, Nicodemo (dal 32' st Wahab), Manca, Favasulli, Taua (dal 48' st Cascone). A disposizione: Tazza, Margarita, Sadicki, Videdomini. All. Sig. Marco Cari Arbitro: sig. Zanardo di Conegliano Assistenti: Sigg. Buoso di Rovigo e Pavan di S. Donà del Piave Marcatori: Veronese al 9' pt, Luiso al 46' st Ammonizioni: Todeschini (PV) al 33' pt, Catinali (TE) all'11'st, Migliaccio (TE) al 14' st, Calzi (PV) all'8' st, Mancini (TE) al 24' st, Angeli (TE) al 38' st, Taua (TE) al 47' st Angoli: 1 a 1 In questa terza giornata del girone di ritorno al Pavia sfugge la vittoria nei quattro minuti di recupero concessi dall'arbitro Zanardo di Conegliano (il cui operato è tutto da rivedere...). Nei primi minuti le due squadre sono scese in campo studiandosi soprattutto a centrocampo. Al 5' si registra la prima azione per il Pavia. Scambio Chianese - Fasano: quest'ultimo crossa dal fondo. Ne nasce una mischia concitata che scaturisce in un calcio d'angolo. Batte il solito Sciaccaluga, la palla arriva sui piedi di La Cagnina che con un tiro al volo centra la traversa. Il goal e' comunque nell'aria: arriva infatti all'ottavo minuto quando Chianese aggancia un bel lancio proveniente dalla metà campo. Lo stesso Chianese viene atterratto a circa 4 metri dall'area grande, l'arbitro fa proseguire e Veronese si fa trovare pronto ad insaccare alle spalle di Mancini. Il Pavia costruisce tanto ma purtroppo non riesce a finalizzare anche a causa di un gioco estremamente falloso e farraginoso degli ospiti. La prima azione veramente pericolosa del Teramo si annota al 9' della ripresa: i giocatori bianco rossi conquistano una punizione sulla 3/4 pavese che si stampa sul palo sinistro difeso da Casazza. I primi venti minuti del secondo tempo sono un crescendo di falli e gioco scorretto che porta all'ammonizione di tre giocatori del Teramo (Catinali, Migliaccio e Mancini) e del nuovo acquisto azzurro Giampaolo Calzi. La gara sfugge letteralmente dalle mani del direttore di gara che ripone piu' attenzione ai dei piccoli particolari (vedi una rimessa con le mani non regolare piuttosto che una punizione battuta pochi centimentri piu' in la') che agli episodi significativi. Si arriva ai minuti di recupero (ben 4 nel secondo tempo dopo i 3 concessi nel primo) quando il Teramo riesce ad agguantare il pareggio con il n° 14 Luiso. Il Pavia indomito si ributta in avanti ed al 49' Battaglia di testa sfiora la traversa. Questo 2006 non ha ancora regalato al Pavia ed ai suoi tifosi una vittoria al "Fortunati". E' davvero brutto vedere l'uscita dell'undici di Torresani con il capo chino senza la solita corsa sotto la curva. Le prossime due gare sono tutta una salita: ci aspettano Salernitana e Lumezzane prima dell'ultima sosta di questo campionato.