PAVIA: Cantele, Todeschini, De Stefano (dal 18'st Giaccherini), Speranza (dal 36'st Convertino), Belotti, Fogacci, Valentini, Mandorlini, De Martin (dal 31' st Petresini), Carbone, D'Agostino.
A disposizione: Lucenti, Pozzi, Stefanini, De Vincenziis.
All. sig. Amedeo Mangone

SUDTIROL: Servili, Brugger, Veronese, Calvi (dal 36'pt Bacher),
Bianchini, Kiem, Mair, Agazzone, Veronese (dal 27' st Improta), Carfora, Ghidini (dal 37' st Scavone),
A disposizione: Seculin, Pittilino, Burzigotti, Llullaku.
All. sig. Aldo Firicano

Arbitro: Ballo di Trapani
Assistenti: Lunardon di Busto Arsizio e Martini di Monza

Ammonizioni: Bianchini (SU) al 35'pt, De Martin (PV) al 45'pt, Carfora
(SU) al 9'st, De Stefano (PV) all'11' st, Carbone (PV) al 39' st, Brugger
(SU) al 44'st, Mandorlini (PV) al 48'st

Angoli: 8 a 6 per il Pavia

Recupero: 3' nel primo tempo e 5' nel secondo tempo

 

Una fiammella di speranza per il nostro Pavia. Non solo per l'arrivo del buon Daniele Speranza, 28enne centrocampista, oggi all'esordio. Quanto per una prestazione casalinga tutt'altro che negativa.
Gli azzurri tengono testa al quotato Sudtirol, forse la migliore squadra vista sinora al Fortunati.

Mangone, complice i leggeri infortuni occorsi a Donato e Giaccherini ha ridisegnato la squadra proponendo una fascia sinistra con De Stefano terzino e D'Agostino ala. Speranza e Mandorlini in mezzo, con Valentini a destra, Todeschini terzino. De Martin punta con Carbone a supporto.
La squadra č apparsa decisamente pių quadrata rispetto alle precedenti uscite casalinghe, con un centrocampo capace di prendere l'iniziativa ed una difesa abbastanza attenta, non pių protagonista di topiche colossali. Poco incisivo l'attacco, ma direi che non si possa fare a meno di De Martin, l'unico in grado di tenere palla e far salire la squadra.
Nel primo tempo, le occasioni non sono molte. Di marca sudtirolese solo una mischia in area risolta dall'arbitro con un fallo di confusione. Di marca pavese qualcosa in pių. C'č da dire che i biancorossi appaiono pių preparati sul piano della corsa.

Nella ripresa la gara si fa pių interessante, col Pavia che parte forte guadagnando metri e con il Sudtirol capace di ripartire e di far male. Cantele, alquanto insicuro nelle uscite, si riscatta con tre parate decisive: una su punizione, le altre due d'istinto salvando letteralmente il risultato. L'arbitro sorvola su una spinta decisamente evidente subita da De Martin in area.
Il Pavia dā il meglio di sč con l'ingresso di Giaccherini al posto di De Stefano. Clamorosa, in proposito, la parata di Servili al 92' su colpo di testa a botta sicura proprio di Giaccherini.
Peccato, ma il risultato appare giusto in virtų di gioco espresso ed occasioni avute dalle due squadre. Da segnalare che era dal febbraio 2006 che il Pavia non portava a casa uno zero a zero! (l'ultimo con lo Spezia in casa).

Andando a valutare i singoli reparti...
In difesa, salvo qualche disattenzione, non abbiamo fatto cappelle clamorose e regalato gol agli avversari. Belotti ha controllato bene Veronese. Fogacci non male, ma sempre troppo rissoso (Mangone digli qualcosa!).
Bene De Stefano fino a quando č stato in campo, sperando che l'infortunio non sia grave.
A centrocampo Speranza, pur in ritardo di condizione, ha dato esperienza e un po' di fosforo. Mandorlini mi č piaciuto molto. Valentini bravo quando ringhia contro gli avversari, meno quando pretende troppo dai suoi piedi. D'Agostino continua a non piacermi granchč.
In avanti, ho avuto la conferma che non si possa prescindere da De Martin, mentre Carbone ha fatto buonissime cose, pur meno aiutato rispetto a Pizzighettone, visto che Giaccherini non c'era e sulla destra Valentini si č proposto meno del Tode.

Una nota per l'arbitraggio: pessima gestione dei cartellini, mi č sembrato che pensasse pių a garantire il rispetto per la figura che le gambe dei giocatori. In certi momenti, mi č sembrato prevenuto verso alcuni azzurri. Di concerto, anche i guardalinee sono stati tutt'altro che positivi.