PAVIA-SPEZIA-3-1 (Gorini, Coti, Ciullo, Ceccarelli)

 

Il Pavia stupisce ogni volta di più. Batte lo Spezia con una prestazione praticamente perfetta e stacca il gruppo degli inseguitori, rimanendo a 3 punti dalla Cremonese capolista.

La partita di ieri è stata incredibile, con un Pavia assolutamente padrone del campo ed uno Spezia che sembrava una delle tante squadrette con cui gli azzurri disputano le amichevoli del giovedì.

Non è un'esagerazione: i ragazzi di Torresani sono scesi in campo con un approccio mentale eccezionale, giocando da grande squadra.

E i 3 gol subiti indegnamente lo scorso anno sono stati restituiti ai liguri con gli interessi.

Una prestazione che fa sognare i tifosi e che fa intendere due cose: la prima che il Pavia non è lì per caso. La seconda che, con un po' di fortuna, possiamo giocare per qualcosa in più della salvezza.

Ieri la squadra è scesa in campo con la formazione titolare, con il rientro di Macellari. Subito gli azzurri fanno intendere di essere alla ricerca della vittoria.

Al 2' e al 13' è Ciullo che di testa impegna Rubini. Poi, al 21', arriva il vantaggio. Su azione d'angolo, Bandirali colpisce di testa, la palla viene ribattuta ma rimane in area dove Gorini di destro batte Rubini da distanza ravvicinatissima.

E' l'uno a zero meritatissimo.

Qualcuno potrebbe ipotizzare una reazione spezzina, invece è ancora il Pavia a cercare la via del gol. E' un piacere vedere giocare gli azzurri. A centrocampo Papini e Sciaccaluga non fanno passare nulla. Sulla sinistra Cardamone diventa l'uomo in più e, grazie a Macellari, rappresenta una vera spina nel fianco della difesa ligure. Difesa che appare lenta ed impacciata, messa in grossa difficoltà dal pressing alto di Ciullo, Zizzari e Ciccio.

Gli azzurri, infatti, sbagliano il raddoppio al 36' con un'azione molto simile. Su angolo di Sciaccaluga, ancora Bandirali e Gorini hanno la palla del 2-0 ma Rubini ribatte con grande istinto.

Sul finire del tempo, Guidetti ci prova da circa 25 metri su punizione. Il tiro è centrale: Reggiani para in due tempi.

La ripresa si apre con lo Spezia che sostituisce uno spento Matteassi con Alessi. E i bianconeri si fanno sotto.

All'ottavo Bruni ci prova ma Reggiani respinge molto bene, poi Scoponi di testa viene anticipato di un soffio da Bandirali.

Poi, al 16' il fattaccio. Su cross di Coti dalla destra, Tricarico colpisce di testa, Ciullo colpisce forse con un braccio da distanza ravvicinata e l'arbitro concede il rigore. Il Pavia contesta fortemente la decisione arbitrale, ma ormai la frittata è fatta e Coti, implacabile, spiazza Reggiani.

E' l'uno a uno e a questo punto la paura è che lo Spezia possa invertire l'inerzia della gara.

Cosa che non succede per merito di un Pavia in stato di grazie e convinto a vendicare un rigore inesistente.

Passano solo 5 minuti e Sciaccaluga impegna Rubini su punizione. Sull'angolo seguente, Ciullo si fa trovare pronto sul secondo palo e spedisce il pallone in rete.

Esplode il Fortunati!

E' il 2-1 che mette al tappeto lo Spezia. E' il gol della forza, della convinzione, del carattere da grande squadra.

E non basta: lo Spezia a questo punto perde anche la testa. Bruni si fa espellere per l'ennesimo fallo su un Ciullo incontenibile.

Alessandrini tiene l'assetto della squadra molto sbilanciato alla ricerca del pari e Torresani pensa bene di sostituire Zizzari con Ceccarelli, andando a colpire sulla fascia destra.

E' proprio Ceccarelli che ha un impatto devastante sulla gara. Salta gli avversari come birilli e, quando viene pescato solo soletto da Ciullo, entra in area e fa secco Rubini sul primo palo.

La partita finisce praticamente qua. Non che il finale sia privo di emozioni: gli azzurri sfiorano ripetutamente il quarto gol con Ceccarelli, Ciullo e Gruttadauria. Poi Alessi si fa espellere per un fallo cattivo e gratuito su Sciaccaluga.

Con questa vittoria il Pavia arriva a quota 21, punti che lo scorso anno furono raggiunti a febbraio!

Lungi da noi dichiarare obiettivi fuori portata, ma è anche vero che il Pavia di oggi è stato veramente un gran Pavia.

Gli azzurri non hanno sbagliato nulla e lo Spezia è rimasto in gara per un'ora solo per un rigore concesso con estrema generosità da Lops di Torino.

Ottimi tutti i giocatori, ed una menzione particolare va a Ciullo, Cardamone e Sciaccaluga. Per loro una prestazione decisamente sopra le righe. Se la difesa spezzina ha vissuto una giornata da incubo il merito è soprattutto loro.

Domenica, intanto, si va a Pisa e a questo punto sognare non è reato. Il Pisa sta affrontando un campionato difficile, in un ambiente che senz'altro non aiuta a rimanere tranquilli.

Spetta al Pavia fare la propria partita, e poi chissà....



 

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