PAVIA-SAMBENEDETTESE 2-0 (1-0)


Data: 16/10/2005 Ore:15.00 Stadio: Pietro Fortunati (Pavia)
RETI: 13` La Cagnina (P), rig. 84` Gorini (P)
PAVIA: Casazza, Gorini, Preite, Todeschini, Fasano, Battaglia, Sciaccaluga, Lunardini, Veronese (71` Meggiorini), Chianese (93` Selleri), La Cagnina (90` Farina) - All. Marco Torresani
SAMBENEDETTESE: Di Dio, Guastalvino (40` Santoni Mi.), De Pascale, Femiano, Gazzola, Faieta, De Rosa, Paolucci A. (63` Yantorno), Perrulli, Martini, Scandurra (84` De Lucia) - All. Giuseppe Galderisi
ARBITRO: Christian Rubino C. (Acerno)
RECUPERO: 7 minuti (3` pt + 4` st)
AMMONITI: Chianese, Gorini, Sciaccaluga (P), Perrulli (S)
ESPULSI: 82` De Pascale (S)
SPETTATORI: (1282 paganti + abbonati)


Il Pavia si riscatta finalmente e, dopo 3 settimane, va di nuovo a segno riconquistando i 3 punti.

La classifica ci vede a metà, a tre lunghezze dai play-off e due da play-out. Sarà importante continuare a rimanere incollati alle prime sperando di poter poi sfruttare momenti migliori quando la rosa sarà, si spera, al completo.

Ma torniamo alla gara di oggi.

Torresani deve fare a meno di Bandirali, Tarantino, Rossi, Di Fausto, Napolitano e Pietranera. Schiera quindi Battaglia in marcatura e Fasano a sinistra. A centrocampo Sciaccaluga, Lunardini e La Cagnina con la coppia Veronese-Chianese di punta.

La rivale, la Samb, è squadra che gioca un buon calcio offensivo con i due bomber Martini e Scandurra a pungere le difese avversarie.

Ed in effetti i rosso-blu fanno subito capire di non essere a Pavia in cerca di un pari. Nei primi 10 minuti, infatti, Martini trova il modo di andare pericolosamente alla conclusione in due occasioni.

Il Pavia subisce il gioco veloce dei marchigiani e la posizione di Martini che parte da dietro per cercarsi più spazio.

In realtà, per gli azzurri è solo questione di prendere le misure, perchè per tutto il primo tempo le occasioni sono tutte di marca pavese.

E si comincia subito con il gol, di pregevole fattura, di La Cagnina.

Al 15', Guastalvino respinge corto un cross in area. La palla arriva sui piedi di Josè che da limite, di sinistro, la mette nel sette.

E' un gol fondamentale, che sblocca il Pavia dopo tre partite e che dà fiducia ad una squadra che ne aveva disperatamente bisogno.

La Samb, invece, arranca e per più di una volta viene graziata dagli avanti locali. Ci pensa Veronese a sbagliare di testa solo davanti a Di Dio. Poi è nuovamente La Cagnina a sfiorare il raddoppio sempre di testa.

Infine, al 43', Sciaccaluga su punizione indovina l'angolino ma è Di Dio a sventare con un bel volo alla sua destra smanacciando in angolo.

Un Pavia bello e pimpante che avrebbe potuto chiudere il tempo sul due a zero, ma sopratutto una squadra che costruisce occasioni con un gioco che si snoda soprattuto sulla sinistra, dove Fasano pare rinato e con Sciaccaluga fulcro del centrocampo. L'unico neo è l'ammonizione che il capitano si fa comminare da Rubino di Salerno per proteste. Salterà Novara e questa non ci voleva proprio.

Per il resto, La Cagnina sulla destra, galvanizzato dal gol, disputa una buona prova. Mentre Chianese si mette in mostra con giocate pregevoli e con un'intesa con Veronese che si va affinando.

In difesa, detto dei rischi corsi all'inizio, si rivede Battaglia che concede poco o nulla a Scandurra e un Todeschini generosissimo.

Nella ripresa la Samb prende in mano l'inerzia del match ed il Pavia si chiude, forse troppo.

Va da sè che lasciare il possesso di palla a gente come Martini non è proprio il massimo, ma nonostante questo i rischi corsi nella prima parte della ripresa sono minimi.

Anzi, si va vicini al raddoppio ancora con La Cagnina che riprende una corta respinta e dal limite dell'area ci prova di sinistro: Di Dio para in tuffo il forte rasoterra.

Poi è Gorini che su punizione di Sciaccaluga, spizzica di testa, ma la palla termina a lato di pochissimo.

La Samb comunque cresce e a metà ripresa va vicina al gol in due occasioni. Nella prima, la punizione di Martini taglia tutta l'area. Casazza va a farfalle ma per fortuna nessun giocatore marchigiano riesce a deviare.

Dopo pochi minuti, ancora Martini innesca Perrulli che viene pescato sulla sinistra e mette in mezzo un cross rasoterra che Scandurra deve solo appoggiare in rete. Per fortuna nostra, la deviazione è imprecisa e la palla esce sul fondo.

La Samb prosegue il suo forcing che però non produce altre occasioni da rete.

Sono invece gli azzurri di Torresani a farsi vivi dalle parti di Di Dio.

Entra Meggiorini per Veronese e la manovra si fa un po' più rapida anche perchè la Samb concede spazi nei quali Chianese va a nozze. Purtroppo i contropiedi non vengono gestiti come si deve e la partita rimane aperta.

Almeno fino al 36', quando Meggiorini ruba palla ad un difensore ed entra in area. Viene atterrato in area, l'arbitro fa cenno di proseguire ma subito dopo il Meggio viene colpito a palla lontana dal suo marcatore Di Pascale (in area).

Il guardalinee vede tutto e richiama l'arbitro: espulsione e rigore per il Pavia che Gorini trasforma con un piatto preciso sul palo sinistro.

E' il gol della sicurezza, perchè nei 10 minuti finali, la Samb si arrende ed il Pavia va vicino al terzo gol ancora con Meggiorini che non riesce a deviare un bell'assist di Chianese.

Finisce così due a zero. Il Pavia batte la Samb e rimette in sesto la sua classifica.

Oggi la partita ha mostrato un Pavia volenteroso, più forte della sfortuna e dell'imprecisione sotto porta che sono ormai diventate due costanti di questa stagione.

La presenza di Chianese davanti ha portato più rapidità e imprevedibilità alla manovra. La Cagnina sulla destra e Fasano a sinistra hanno mostrato buone cose e finalmente si è visto un gioco sulle fasce che ha portato i suoi frutti.

Ora dovremo replicare a Novara. Partita tradizionalmente molto sentita e nella quale purtroppo dovremo fare a meno del capitano.

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