PAVIA-SALERNITANA-2-1

 

PAVIA: Casazza, Battaglia, Tarantino, Gorini, Fici (dal 24' del st Meggiorini), Fasano, Rossi, Lunardini, Veronese, Sciaccaluga, La Cagnina.
A disponizione: Mazzoni, Giuliani, Volpini, Farina, Selleri, Convertino, Meggiorini.
All. Marco Torresani


SALERNITANA: Ambrosio, Vastola, Ingrosso, Ramondini, Ignoffo, Scotti, Princivalli (dal 25' del st Soligo), Bovo, Magliocco (dal 40' del st Ferraro), De Cesare (dal 30' del st Melara), Di Vicino.
A disposizione: Prisco, Noi, Sannibale, Bengua.
All. Maurizio Costantini.

Arbitro: Zanzi di Lugo di Romagna
Assistenti: Melloni di Modena e Farina di Ozieri.

Angoli: 4 a 2 per il Pavia

Ammonizioni: Rossi (PV) al 12' del pt, Princivalli (SA) al 30' del pt, Sciaccaluga (PV) al 35' del pt, Di Vicino al 19' del st, Ambrosio al 28' del st.

Un Pavia mai domo, fa suoi i tre punti e ritorna prepotentemente nelle zone alte della classifica.

Partita che gli azzurri hanno giocato con grande cuore, privi di sei giocatori tutti potenzialmente titolari.

Alle assenze ormai "storiche" di Pietranera e Di Fausto, si sono aggiunte quelle di Preite, Bandirali, Todeschini e Napolitano. Se a ciò aggiungiamo anche Meggiorini fuori condizione, ecco che si può ben capire con che apprensioni si attendeva uno squadrone come la Salernitana.

I campani, invece, avevano già giocato mercoledì col Teramo (vincendo) ed hanno iniziato la preparazione in ritardo rispetto agli altri. Questo giustificherà poi l'evidente calo nei secondi 45 minuti di ieri.

Insomma, c'è poco da stare allegri, anche perchè la Salernitana schiera un attacco scaltro e di categoria composto da De Cesare - Di Vicino - Magliocco.

Torresani, invece, schiera la stessa formazione del secondo tempo di Teramo: difesa con Gorini, Battaglia, Tarantino centrali, Fasano a sinistra, Josè a destra. Centrocampo con Luna, Sciacca e Fici. Attacco con Rossi e Veronese.

Parte forte la Salernitana che, pur senza dominare, quando parte in velocità crea imbarazzi alla nostra difesa.

Già al 9' De Cesare viene lanciato sulla sinistra, crossa per Magliocco il quale mette alto di un soffio da posizione favorevolissima.

Il Pavia tuttavia non soffre e trova qualche break in contropiede che però non viene sfruttato.

Al 26' è ancora De Cesare a presentarsi al limite: il tiro secco esce di poco a lato.

Risponde il Pavia al 35'. Fasano se ne va sulla sinistra con una bella progressione: mette in mezzo per Josè che, al volo, spara alto da buona posizione. Il Pavia ci prova ed i maggiori pericoli arrivano dalla fascia sinistra dove Fasano pare rinato e, libero da compiti prettamente difensivi, si concede dei begli affondi, assistito da Rossi e Fici.

A centrocampo, Fici si disimpegna bene. Le due categorie di differenza che Leonardo ha scalato, paiono già assimilate e il giocatore azzurro potrebbe essere una carta in più piuttosto che un panchinaro da inserire solo in caso di emergenza. Inoltre, Fici dimostra anche personalità e si prende la briga di provarci anche da fuori, attorno alla mezz'ora. Il tiro viene bloccato in due tempi da Ambrosio.

Gli azzurri salgono alla distanza e al 40' si presenta l'occasione più ghiotta. Fasano verticalizza in area per Veronese che non trova l'attimo giusto per tirare. L'attaccante azzurro viene anticipato da un difensore e poi dal portiere in uscita.

Finisce così il primo tempo, col Pavia che pian piano prende coraggio e la Salernitana in crisi d'ossigeno.

La ripresa si apre col Pavia che ha ancora la testa negli spogliatoi. I campani spingono parecchio e al 7', su una punizione contestata, facciamo il danno.

Princivalli batte dalla sinistra una punizione con traiettoria a rientrare sul secondo palo. Casazza esce male e per Vastola è un gioco da ragazzi insaccare di testa: 0-1.

A questo punto si materializzano i peggiori incubi e sono in molti a pensare che la squadra pavese potrebbe subire il contraccolpo dello svantaggio.

Invece il Pavia si scuote e mette in campo un carattere ed una grinta notevoli.

Sciaccaluga riprende in mano le redini del gioco e fioccano le occasioni.

Al 22' Sciacca ci prova su punizione dai 20 metri. Ambrosio devia di pugno.

Al 24' occasione d'oro. Fici lancia Josè che supera Ignoffo con un dribbling e  mette in mezzo. Rossi conclude in rete ma Ambrosio respinge: arriva Veronese solissimo che conclude malamente.

Ma gli azzurri non si perdono d'animo e il loro coraggio viene premiato al 29'. Sciaccaluga batte una punizione perfetta dalla trequarti, Gorini spizzica il pallone quel tanto che basta per mettere fuori causa Ambrosio e insaccare.

Ormai è un assolo pavese. Sospinto da un pubblico caldissimo, il Pavia a questo punto prova a vincere.

La Salernitana sparisce dal campo e con essa De Cesare controllato alla perfezione da un Battaglia in grande giornata.

Ed il gol arriva al 36'. Ancora Sciaccaluga mette in mezzo un cross sul secondo palo, irrompe Rossi che di destro al volo la mette nel sette!

Esplode il Fortunati: la rimonta è compiuta!

Ma non basta.

Gli azzuri vanno altre due volte vicinissimi al gol. Da due angoli, battuti da Sciaccaluga, Meggiorini alza sopra la traversa da buona posizione e Battaglia colpisce la traversa.

Finisce così, 2 a 1 per il Pavia. Un risultato meritato per il gioco espresso, per la determinazione messa in campo, per le numerose assenze che hanno responsabilizzato un po' tutti.

In particolare, molto positive le prestazioni di Battaglia e Fici, due giovani che si sono presentati con  prestazioni diligenti e con una personalità non comune.

Questo significa che il Pavia può riporre in loro delle speranze a ragion veduta e che i due non sono solo panchinari da schierare in emergenza, ma potenziali titolari.

Bene anche Rossi, ieri in grado di dare fantasia e concretezza al reparto offensivo.

Sciaccaluga, ancora una volta, fuori categoria. A 34 anni, uno come lui è manna caduta dal cielo. Dai suoi piedi sono partiti tutti i pericoli creati dal Pavia.

In difesa, detto di Battaglia, Gorini ha diretto con la solita maestria.

Tarantino lì in mezzo dà sicurezza.

Sulle fasce, prestazione più che positiva di Fasano. Mentre a destra Josè ha dato il massimo, dominando nella ripresa.

In avanti, Veronese ha preso tante botte e smistato una quantità di palloni. Ma ha anche sprecato due occasioni da mangiarsi le mani.

Nel complesso, il Pavia ha comunque bisogno di recuperare pienamente gli infortunati, specie quando cominceranno le prime squalifiche e si dovrà per forza di cose applicare un minimo di turn-over.

Resta il fatto che dalla partita di ieri Torresani ha potuto cogliere delle varianti tattiche interessanti, vedi Fasano più ala che terzino sulla sinistra, oppure Fici utilizzato come centrocampista di fascia sinistra.

Pare sempre troppo solo Veronese. L'infortunio di Pietranera non lascia dito a grandi speranze. Speriamo che la società sappia trovare sul mercato un attaccante di buon valore.

Questa vittoria, comunque, è fondamentale per il morale.

Avere così tante assenze e riuscire a sopperire ad esse è compito improbo. Ma il Pavia ci è riuscito e può guardare con più fiducia al futuro.

Possiamo dire che la politica dei piccoli passi invocata da Torresani in settimana abbia funzionato.

Non pensare a nulla se non alla partita più prossima è la sfida che gli azzurri devono vincere. Sopratutto ora che è iniziato un ciclo durissimo che ci vedrà affrontare Lume, Genoa, Spezia, Samb e la trasferta di Novara.

Dal canto suo, la Salernitana è ancora abbastanza indietro di forma e dovrà stare bene attenta a non perdere troppi punti nel girone di andata se vuole recitare la parte da protagonista in questo campionato.