PAVIA: Serena, Stefanini, Todeschini, Bonacina (dal 12' st D'Amico), Acerbi, Fogacci, Andriulo, Gatto (dal 9' st De Vincenziis), Campolonghi, Carbone, Brighenti (dal 19' st Nohman).
A disposizione: Cantele, Donato, D'Agostino, Menicozzo.
All. Amedeo Mangone
RODENGO SAIANO: Pedersoli, Pigoni, Savoia, Calvi (dal 2' st Vezzoli), Cassaro, Bertoni, Bonomi, Speranza, Guariniello (dal 38' st Sinato), Marrazzo (dal 28' st Martinelli), Preti.
A disposizione: Tusini, Barca, Sandrini, Bodini.
All. Maurizio Braghin
Arbitro: Sig. Michele Affinito di Frattamaggiore
Assistenti: Sigg. Alessandro Cinquemani di Palermo e Enzo Aldo Tino di Milano.
Marcatori: Stefanini (PV) al 1' pt, Cassaro (RO) al 23' ed al 43' del primo tempo.
Ammonizioni: Fogacci (PV) al 25'pt, Cassaro (RO) al 30'pt, Preti (RO) al 34'pt, Carbone (PV) al 44'st.
Angoli: 8 a 3 per il Pavia
Recupero: 2' nel primo tempo e 5' nel secondo tempo.

 

Ennesima sconfitta stagionale del Pavia Calcio. Dopo sei giornate, appare sempre più evidente che la difesa così com'è non può funzionare. Il Rodengo, squadra di buon spessore, ha ribaltato il risultato grazie a due gol del centrale difensivo Cassaro, entrambi di testa su calcio d'angolo. Peccato mortale per una squadra che, in vantaggio, non riesce a gestire in alcun modo la partita. E che rischia di subire un gol ogniqualvolta un pallone alto fa capolino dalle parti di Serena. Sui calci da fermo, infatti, la squadra pavese soffre da matti, non avendo il fisico o l'esperienza, per contrastare gli attaccanti rivali.
Peccato, perchè gli azzurri avevano disputato un bel primo tempo, forse il migliore della stagione. Ed erano riusciti subito a passare in vantaggio grazie ad un assist perfetto di Carbone per Stefanini che di testa insaccava imparabilmente.

Il Rodengo subìto il gol pavese, è stato incapace di rialzarsi e preoccupare la difesa azzurra. Anzi, è stato il Pavia, con pregevoli trame di gioco, ad impensierire seriamente Pedersoli.
Poi, due calci d'angolo consentono ai bresciani di passare in vantaggio, ma qui bisognerebbe capire come si possa subire due gol fotocopia dal centrale difensivo.
Nella ripresa, lo zero assoluto. Il Pavia è stanco e non ha idee, il Rodengo controlla e poco altro, attento a non farsi del male da solo. La situazione, quindi rimane molto preoccupante.