PAVIA-PRO PATRIA-1-1



PAVIA: Anania, Bandirali, De stefano, Scalise (dal 45' st Stefanini), Galuppo, Foglio (dal 14' st valdifiori), Selleri (dal 9' st Gabaglio), Todeschini, Veronese, Lunardini, Rossi.
A disposizione: Cantele, Grassi, Di Fausto, Bevo.
All.: Massimo Morgia

PRO PATRIA: Capelletti, Candrina, De Agostini, Pessotto, Bruni, Giani, Ticli (dal 21' st Marino), De Cristofaro (dal 28' st Biava), Artico, Trezzi, Temelin.
A disposizione: Arcari, Francioso, Ambrosetti, Gibbs, Rosso.
All. Loris Dominissini

Arbitro: Stallone di Foggia
Assistenti: Corti di Pisa e Capriolo di Forlė

Marcatori: Artico (PRO) al 1' st, Scalise (PV) all'11' st

Ammonizioni: Galuppo (PV) al 15' pt, Bruni (PRO) al 15' pt, Valdifiori (PV) al 29' st, Scalise (PV) al 31' st, Rossi (PV) al 38' st

Espulsioni: sig. Morgia al 39' st

Angoli: 4 a 3 per la Pro Patria

Recupero: 0' nel primo tempo e 5' nel secondo tempo

 

 

Pro Patria che per buona parte della partita fa gioco, e confeziona soprattutto nel 1° tempo 4/5 azioni, tiri pericolosi, palle gol.

Un Pavia che in tutta la partita non fa un tiro in porta, ma un cross sporcato da Bruni finisce in rete per il pareggio, biancoblu che sciupano una buona occasione per vincere in trasferta dopo 6 mesi, ora č quint’ultima a 2 lunghezze dalla Cremonese, vittoriosa in laguna/Venezia.

Un 1° tempo che Temelin, scocca 3 diagonali che il portiere locale para, i pavesi oltre a essere nulli, non producono gioco, ma anzi hanno vistose sbavature difensive.

2° t. e al 2’ Artico riceve palla in area da una punizione calciata da Candrina dalla destra, l’attacante stoppa la palla spalle alla porta, si gira e in diagonale mette palla in rete.

55’ gol pavese, il n° 4, Scalise crossa dalla destra, e Bruni tocca male, la palla va prima sul 2° palo, ma Cappelletti non riesce a salvare, con la palla

che gonfia la rete per il pareggio.

Il Pavia ora trova coraggio e preme, ma sara’ ancora una volta la Pro con Artico che servito in area, da solo a 2 metri sparecchia una facile occasione da rete.

Partita che si poteva e doveva vincere, contro una squadra con notevoli problemi, che solo la disperazione la tiene a galla.

 

Spett. 1000