PAVIA-PISA-1-1 (Gorini, Bonfiglio)

 

Data: 20/3/2005 Ore: 14.30 Stadio: Pietro Fortunati (Pavia)

RETI: rig. 27` Gorini (P), 67` Bonfiglio (P)
PAVIA: Reggiani, Bandirali, Fasano, Gorini (70` Urbano), Preite, Gambadori, Ceccarelli (62` Todeschini), Papini, Ciullo, Sciaccaluga, Zizzari (66` Chiaretti) - ALL. Marco Torresani
PISA: Puggioni, Ogliari, Cagnale, Venturelli, Carozza (58` De Falco), Ulivi (77` Ventura), Bonfiglio, Bono, Lorenzini, Andreotti (51` Kalu), Fialdini - ALL. Ivo Iaconi
ARBITRO: Marco Forconi (Aprilia)
RECUPERO: 4 minuti (1` pt + 3` st)
AMMONITI: Gambadori, Bandirali, Preite (P), Fialdini, Bono, Venturelli (P)
ESPULSI: nessuno
SPETTATORI: 2801 (1906 paganti + 895 abbonati)

Il Pavia perde il primato e una buona occasione per lanciare un segnale forte alle dirette rivali.

Al cospetto di un Pisa in gran forma, i pavesi non hanno saputo gestire il vantaggio ottenuto su rigore con Gorini. Si sono fatti raggiungere, hanno rischiato di perdere e negli ultimi 10 minuti hanno buttato al vento due clamorose occasioni per vincere.

Torresani, smentendo le previsioni della vigilia, schiera una formazione offensiva, togliendo Todeschini ed inserendo Ceccarelli agli 11 titolari di La  Spezia.

Fascia destra quindi presidiata a turno da Preite e da Ceccarelli.

Centrocampo imbottito con Gambadori sulla sinistra, Papini a destra e Sciaccaluga in regia.

Il primo tempo si apre col Pavia che parte di buona lena. Sciaccaluga su punizione e Bandirali di testa impegnano subito l'estremo ospite Puggioni. Segue una supremazia territoriale netta ma sterile coi toscani che ricorrono al fallo un po' troppo spesso e l'arbitro che interviene poco e male. Si registra qualche scompenso sulla destra, dove i pisani insistono molto e dove il Pavia fa un po' fatica ma senza mai correre rischi.

Anche perchè a metacampo il trio Papini-Sciaccaluga-Gambadori tiene banco che è una meraviglia (ma nella ripresa suonerà ben altra musica).

Non succede granchè fino al 28', quando Gambadori prende palla sulla traquarti offensiva, dribbla due avversari, prende velocità ed entra in area. Un difensore lo sbilancia e lui cade a terra: per l'arbitro Forconi è rigore che Gorini trasforma freddamente.

Sembra in discesa la gara del Pavia che nel primo tempo continua a controllare agevolmente le punte ospiti. Anzi, nel finale è Zizzari che viene ben servito da Ciullo in area. Il destro dello spezzino è debole e Puggioni para.

Nella ripresa invece si assiste ad un'involuzione tattica del Pavia. Gli azzurri concedono veramente troppo ai pisani che, ricordiamolo, sono squadra decisamente attrezzata. Torresani toglie Ceccarelli per Todeschini per presidiare meglio la fascia destra, ma il problema è che il Pavia rinuncia a giocare. Si difende con relativo ordine, ma in attacco Ciullo e Zizzari sono troppo soli e il contropiede non scatta quasi mai.

Vengono concesse troppe punizioni dal limite che molte volte ci hanno punito. E così succede anche oggi. AL 23' Bonfiglio calcia dai 20 metri, la barriera devìa la traiettoria e Reggiani è spiazzato: 1-1.

Ci si aspetterebbe una reazione da parte degli azzurri ma così non è.

Anzi, andiamo completamente in bambola e per il Pisa è il momento migliore. Si soffre, ma il pacco regalo per i pisani rischiamo nuovamente di confezionarlo noi: punizione decentrata ancora di Bonfiglio; palla che spiove a campanile indirizzata verso la porta. Reggiani, che alto non è, si trova un po' fuori dai pali e si fa sorprendere: per fortuna ha l'istinto di smanacciare la palla il più in alto possibile e così la difesa azzurra con Urbano libera proprio sulla linea di porta. Azione da infarto!

Ma non è finita qui, perchè pochi minuti dopo il Pavia corre un altro pericolo: il numero 7 pisano viene liberato bene in area, si presenta solo davanti a Reggiani ma il suo sinistro esce di un soffio a lato del secondo palo.

Come se non bastasse vengono ammoniti Preite e Bandirali che salteranno Grosseto.

Poi il Pavia ha un risveglio, ma la manovra è deficitaria con Sciaccaluga in carenza d'ossigeno che comincia a sbagliare troppo. Ma anche Papini e Gambadori, che hanno dato tanto nel primo tempo, faticano e tenere i diretti rivali toscani che, non dimentichiamolo, è gente di categoria.

Nel finale, tuttavia, c'è una fiammata da parte degli azzurri. Prima Ciullo se ne va via in contropiede, ruba il tempo a Ulivi e si presenta solo davanti a Puggioni. Cerca di superarlo con un pallonetto ma il portiere ci arriva e smorza il tiro. Libera poi un difensore.

Dopo 2 minuti è Chiaretti che viene pescato tutto solo in area da una punizione di Sciaccaluga. Il suo tiro di testa finisce di pochissimo a lato.

Peccato davvero perchè questi due gol mangiati proprio nel finale condannano il Pavia ad un pareggio che si sarebbe potuto evitare.

Ad onor del vero, bisogna però dire che il Pisa ha giocato una buonissima partita e gente come Andreotti, Fialdini, Bonfiglio e Lorenzini sono giocatori che in C1 giocherebbero titolari in qualunque squadra.

Il Pavia doveva dare un segnale forte alle inseguitrici e così non è stato: ora la trasferta di Grosseto si fa ancor più insidiosa.

Oggi si è vista una mentalità un po' carente. Dopo l'1-0, gli azzurri hanno consentito troppo ai pisani ed il secondo tempo è stato giocato veramente male. Non bastano gli ultimi 10 minuti col cuore oltre l'ostacolo. Il Pavia ha subìto nella ripresa prima e sopratutto dopo il gol.

Sciaccaluga ha finito la benzina dopo 2/3 di gara, seguito poco dopo da Papini e Gambadori. E quando il centrocampo dichiara la resa per i pavesi è notte fonda.

D'altro canto c'è da dire che anche stavolta veniamo condannati su calcio piazzato, per di più con deviazione decisiva della barriera.

Reggiani sulla punizione non ha potuto nulla, ma ha rischiato poco dopo di farsi uccellare clamorosamente da un innocuo calcio piazzato di Bonfiglio.

Siamo sempre lì: i pericoli ce li creiamo noi. E spesso la reazione non è da squadra che insegue la B.

Resta il fatto che anche oggi la Cremonese, pur vincendo, ha sofferto in casa col fanalino di coda Prato e che il Grosseto è stato bloccato sul pari a Lumezzane.

I giochi sono più che mai aperti ma alla fine del campionato noi pavesi rimpiangeremo i punti buttati al vento sui campi di Pistoia, Vittoria e Andria.