PAVIA: Lucenti, Todeschini, Donato, Speranza, Belotti, Fogacci, Pietribiasi (dal 25'st Stefanini), Mandorlini, De Martin (dal 36' st De Vincenziis), Carbone, Giaccherini.
A disposizione: Cantele, Pace, Convertino, Petresini, Valentini.
All. Amedeo Mangone

PERGOCREMA: Righi, Zangirolatti, Quaresmini, Ragnoli, Boscolo, Finetti, Marconi, Sambugaro, Crocetti (dal 14' st Gusmini), Florean, Coti (dal 27' st Facchetti).
A disposizione: Girelli, Ondei, Muchetti, Guzzetti, Savarese.
All. Giuseppe Sannino

Arbitro: Sig. Andrea Grazioli di Maniago
Assistenti: Enrico Gotti di Bologna e Michele Alverdi di Como

Marcatori: Carbone (PV) al 45' st su rigore

Ammonizioni: Lucenti (PV) al 19'pt, Zangirolatti (PER) al 1'st, Mandorlini (PV) al 28'st

Angoli: 7 a 4 per il Pavia

Recupero: 0' nel primo tempo e 3' nel secondo tempo

 

Massimiliano Marino  -  Quarto risultato utile consecutivo per il Pavia, che allunga la sua striscia positiva di risultati superando di misura il temibilissimo Pergocrema. Gara splendida su tutti i punti di vista: da quello del ritmo, sempre alto e costante da parte di due squadre che hanno offerto ai 900 spettatori un grande spettacolo, a quello delle occasioni mai mancate sia da una parte che dall'altra, a quello delle emozioni, scaturite da tre legni per i padroni di casa e, non da ultimo, dal gioco, sempre propenso alla fase offensiva. Specie nel Pavia, dove Mangone opta per l'inserimento di Pietribiasi al posto dell'affaticato Valentini, reduce da una settimana non molto brillante e tenuto precauzionalmente a riposo per il recupero di mercoledì, proponendo una specie di  4-2-3-1 a netta trazione offensiva posizionando l'ex attaccante dell'Ivrea, Carbone e Giaccherini a sostegno di De Martin. Non è l'unica novità tattica del match: infatti a sorpresa Giaccherini viene schierato a destra con Pietribiasi ad occupare la fascia opposta, mentre in difesa Todeschini occupa l'out sinistro e Donato quello destro. Esperimento riuscito, grazie anche al prezioso lavoro di Speranza e Mandorlini che hanno macinato chilometri di gioco per mantenere gli equilibri della squadra e una difesa da elogiare, con Belotti e soprattutto Fogacci in versione saracinesca. Buona anche la prova di Todeschini, meno bella quella di Donato dove dalla sua parte scaturiscono tutte le avanzate ospiti, trainate da un superlativo Coti. Gara splenida fin dai primi minuti di gioco dove ambo le squadre tengono sovente a sbilanciarsi in avanti e le occasioni non tardano certo a mancare. Avvio tutto del Pergocrema: all'11 Coti ci prova da fuori, ma la sua conclusione termina alta; al 12' un cross di Coti trova la testa di Crocetti ma Lucenti blocca. Nonostante ciò, il Pavia appare sveglio e intraprendente: un esempio arriva al 14', quando su un calcio di punizione a due, una fucilata di Mandorlini dai venti metri scheggia in pieno la traversa, il suo terzo legno in questo campionato dopo quello rimediato a Nuoro. Il giovane centrocampista si ripete al 23' ma questa volta Righi blocca il tiro. Gli azzurri hanno voglia di fare e anche troppa, perchè appaiono troppo precipitosi nel costruire azioni scatendando l'ira di Mangone che dalla panchina grida la calma e un gioco più ragionato e non velentario. Le occasioni non mancano neanche nel secondo tempo quando, subito in avvio di gara, i padroni di casa vanno vicinissimi al gol. Azione tutta da raccontare: un tiro di Speranza al limite dell'area provoca una deviazione di un difensore ma Righi si supera salvando il risultato, la palla arriva a De Martin la cui deviazione scheggia il palo; l'azione prosegue: calcio di punizione velenosissimo di Carbone sul quale nessuno trova la deviazione, la palla arriva a Speranza il cui cross provoca l'uscita a vuoto del portiere e il successivo salvataggio in extremis della difesa. Azione da cineteca anche al 52' quando Pietribiasi lancia Carbone che, a tu per tu con Righi, viene pescato in sospetto fuorigioco. Successivamente, la gara assume un ritmo di gioco meno elevato ma le emozioni non mancano di certo. Da segnalare le pericolose avanzate del Pergocrema ma la difesa azzurra appare sempre all'altezza della situazione e puntuale nelle chiusure. Brividi negli ultimi minuti di gioco: il Pavia cerca la vittoria, Carbone cala i suoi assi nella manica e il PergoCrema è costretto a difendersi. All'80' arriva il terzo legno per il Pavia colpito da Speranza che dai venti metri fa partire un destro che si scaglia contro la traversa. Ma la sfortuna è costretta ad arrendersi al 90' quando una mischia su un corner di Carbone viene risolta dall'arbitro che decreta un calcio di rigore per un netto salvataggio di mano della difesa su un tiro ravvicinato di Belotti, rigore che Benny stesso trasforma e che vale i tre punti. "E' stata una grande vittoria" ammetterà poi il n. 10 azzurro "Ho visto una squadra tosta e organizzata; era importante vincere e abbiamo ottenuto tre punti pesanti facendo una buona gara ma non è stato facile". Mister Mangone è dello stesso avviso: "Grande partita, non lo metto in dubbio, ritmo elevato e una prestazione importante che ci hanno permesso di conquistare tre punti. Gara intensa, abbiamo creato tanto, non abbiamo mai mollato cercando sempre di vincere. Ho sperimentato le quattro punte perchè volevo fare una partita offensiva e per cercare di evitare le sovrapposizioni degli avversari ho preferito tenere una squadra più corta aggredendo tutti gli spazi e cercando di limitare il più possibile il loro gioco". Schierato a sorpresa nell'inedito ruolo di centrocampo, Pietribiasi ha sfornato una buona prestazione, sufficiente per convincere il mister a riproporlo forse già domenica: "Lo spero, pur di giocare sono disposto ad adattarmi: certo, non era il mio ruolo, ho fatto un po' di fatica, ho fatto quel che ho potuto ma alla fine è andato tutto per il meglio. E' importante continuare su questa strada per raggiungere la salvezza il prima possibile". Mercoledì si va a Valenza e c'è chi parla già di scontro diretto: "Naturale, se riuscissimo a vincerlo possiamo dare una bella scossa alla classifica" ammette Fogacci. Ma mercoledì sarà dura ma non impossibile: contro la Valenzana rientrerà d'Agostino mentre regnerà fino all'ultimo il ballottaggio Pietribiasi - Valentini. Una vittoria può davvero dare la scossa: e il Pavia visto oggi, sarebbe capace di darla.

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Gialloblu castigati al 91°

Ci vuole un calcio di rigore di Benito Carbone nel recupero per battere la resistenza del Pergocrema e dare una meritata vittoria al Pavia, capace di colpire tre legni nei novanta minuti senza tuttavia capitalizzare.
Mister Mangone schiera dall'inizio Pietribiasi, match winner nell'ultima gara interna con l'Ivrea, sulla linea dei centrocampisti confermando in avanti Carbone a supporto di De Martin.
Il Pergocrema di Giuseppe Sannino, ex di turno (al pari di Facchetti e Florean e del tecnico Mangone e Belotti tra i padroni di casa), si presenta con il consueto 4-4-2.
Dopo i primi minuti di studio la gara si fa subito scoppiettante. E' il Pergocrema a rendersi dapprima pericoloso con un esterno destro di Coti che sorvola di poco la traversa all'11'. Un minuto dopo lo stesso Coti fugge a sinistra a Donato e crossa i mezzo dove Crocetti colpisce di testa non ma Lucenti può bloccare senza problemi la palla.
Al 13' il Pavia risponde con un velenoso destro di Benny Carbone che Righi devia in corner. Al quarto d'ora padroni di casa vicinissimi al vantaggio con un bolide su punizione di Mandorlini che va a scheggiare la parte alta della traversa col portiere cremasco battuto.
Ancora Coti al 20' batte una punizione da sinistra indirizzando al centro per la testa del terzino Quaresmini che manda sul fondo.
I padroni di casa rispondono con un rasoterra di Mandorlini che Righi para a terra.
Nel finale di tempo il Pergocrema ci prova con un destro in corsa di Marconi che Lucenti blocca.
In avvio di ripresa il Pavia parte bene e sfiora due volte il vantaggio. Al 2' la deviazione sul tiro da fuori di Speranza innesca De Martin che calcia di prima da distanza ravvicinata mandando però la palla sul palo. Ancora un legno ferma gli uomini di Mangone che un minuto dopo, sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto dal solito Carbone, creano ancora una volta i presupposti del gol con la sfera che danza pericolosamente davanti alla linea di porta senza che nessun biancazzurro riesca ad intervenire.
Dopo i primi sussulti la gara procede senza offrire altre emozioni con le due squadre che si affrontano soprattutto a centrocampo. Mangone inserisce Stefanini al posto di Pietribiasi, Sannino invece manda in campo Gusmini e Crocetti rispettivamente per Crocetti e Coti. Ed è proprio il neo entrato Facchetti ad avere subito la palla buona alla mezzora ma è bravissimo il centrale biancazzurro Fogacci ad anticiparlo sul dischetto del rigore.
Scampato il pericolo, il Pavia si butta in avanti alla ricerca del vantaggio. La gara si ravviva nel finale ed al 35' è bravo il portiere ospite Righi a deviare in angolo una gran punizione di Carbone. Sul conseguente tiro dalla bandierina la palla finisce sui piedi di Speranza che da fuori area lascia partire un gran destro che va a stamparsi sulla traversa. E' il terzo legno per i biancazzurri, davvero sfortunati.
Il Pergocrema si rivede solo a due minuti dal termine con un destro in corsa di Marconi che Lucenti para a terra in due tempi.
Ma, all'ultimo minuti dei tempi regolamentari, ecco l'episodio che rompe l'equilibrio della gara. Sul corner da sinistra di Carbone l'arbitro, il signor Grazioli di Maniago, ravvede un fallo di mani in area di un difensore cremasco sulla conclusione in mischia di Stefanini. Sul dischetto va l'esperto Carbone che spiazza Righi e fa esplodere il "Fortunati".
Non bastano i tre minuti di recupero al Pergocrema che si getta in avanti in modo confusionario senza creare grattacapi alla retroguardia biancazzurra.
Finisce 1-0 per il Pavia che coglie una vittoria meritata ed incamera tre punti preziosissimi nella sua corsa salvezza. Da rivedere il Pergocrema di mister Sannino che tuttavia continua ad ambire un posto nei play-off.
Flavio Canetti  --   http://www.cremaweb.it/sport/wmview.php?ArtID=2921