PAVIA-MONZA-0-0

 

Pavia: Casazza, Preite, Tarantino, Gorini, Bandirali, Todeschini, Lunardini, Sciaccaluga, Rossi, Veronese, La Cagnina.
Entrati Fasano per Bandirali, Meggiorini per Todeschini e Selleri per Preite.

 

Monza: Carrara, Campi, Barjie, Espinal, Santos, Zaffaroni, Scazzola, Menassi, Bertolini, Tricarico, Pontarollo. A disposizione: Ardig˛, Melani, Brambilla, Magrin, Basilico, Federici, Egbedi. All. Sonzogni

Ammoniti: Sciaccaluga, Lunardini

Espulso: Scazzola

Spettatori: 2.900

 

Esordio casalingo con un punticino conquistato dai ragazzi di Torresani. Partita per la veritÓ bruttina, quella di oggi. Gli azzurri non sono riusciti a scardinare la guarnitissima difesa brianzola, scesa a Pavia per non concedere nulla.
Peccato perchŔ con una difesa in gran forma, la squadra ha deluso in avanti, con un gioco troppo prevedibile, fatto di lanci lunghi e pochissime verticalizzazioni. Peccato perchŔ Veronese, alla fin fine, si Ŕ trovato troppo solo, preso in mezzo tra Santos e Zaffaroni. E la velocitÓ che sarebbe servita per affrontare una difesa biancorossa molto lenta non si Ŕ vista.
Si sperava nel rientro di Rossi che invece Ŕ stata la delusione del match. Paolino non Ŕ riuscito a dare quel pizzico di imprevedibilitÓ che ci avrebbe permesso di creare qualche pericolo. Invece, dalla metacampo in su, si sono visti troppi lanci lunghi dalla trequarti e la difesa del Monza sempre attenta a respingere di testa.
Sciaccaluga ha provato ordine alla squadra, ma sulle fasce non abbiamo giocato quasi mai.
Insomma, un gran batti e ribatti che non ha concesso nulla allo spettacolo, annoiando i circa 2500 presenti. Tanto che la prima mezz'ora passa tra uno sbadiglio e l'altro, anzi con il Monza che rischia di passare grazie ad un sinistro al volo in area che termina di poco fuori e con Bertolini che crea scompiglio in area e sul quale deve intervenire Casazza di piede.
Poi, la prima vera occasione azzurra. Tarantino dalla sinistra le mette in mezzo, Veronese di testa la mette sui piedi di Lunardini che di sinistro, dal limite dell'area, la colpisce male. Para il portiere senza difficoltÓ.
Nell'ultimo quarto d'ora poco da dire. Il Pavia spinge, anche generosamente, ma senza essere ficcante. Si vede poco Rossi, specie negli ultimi sedici metri. Troppo arretrato La Cagnina per dare una mano a Veronese.
Intanto vengono ammoniti Sciaccaluga e Lunardini. Ma, ben pi¨ grave, Bandirali deve uscire dopo un pestone alla caviglia. Al suo posto Fasano con Tarantino che passa in mezzo.
Nella ripresa il monologo Ŕ del Pavia che tuttavia non cambia il suo modo di giocare. Sempre per vie centrali, sempre il Monza che ribatte colpo su colpo, senza peraltro faticare eccessivamente. I monzesi si affidano solo al veloce Bertolini e a Pontarollo per ripartire.
Intanto viene espulso il numero 7 monzese per un fallo gratuito da dietro a Sciaccaluga. L'arbitro era nelle vicinanze e ha optato per il rosso diretto.
A questo punto il Monza erge le barricate e indietreggia ancora.
Pavia quindi in superioritÓ numerica ma in grave difficoltÓ nel superare la barriera brianzola.
Gli azzurri creano tanto ma finalizzano poco o nulla. L'unica vera occasione della ripresa porta la firma di Meggiorini che di sinistro da dentro l'area di rigore non riesce a sbatterla dentro.
I restanto 15' sono un Fort Apache. Entra Selleri per Preite infortunato ed Egbedi per Pontarollo.
Ma nulla cambia.
Ormai si butta il pallone in avanti per sperare in un miracolo che tuttavia non arriva. Zaffaroni e compagni di testa sono insuperabili e le poche azioni interessanti vengono buttate al vento per imprecisione.
Finisce cosý 0-0.

La partita di oggi ha mostrato un Pavia che lÓ davanti ha sofferto molto. Il Monza si Ŕ chiuso, come si chiuderanno tante altre squadre al Fortunati.
Si Ŕ giocato molto poco sulle fasce. Non c'Ŕ stato un giocatore in grado di saltare l'uomo e di creare situazioni di superioritÓ numerica. In buona sostanza, si Ŕ cercato troppo di giocare per vie centrali e Veronese da solo pu˛ far poco.
Le possibili attenuanti sono un Monza che ha rinunciato a giocare e un caldo che oggi Ŕ stato decisamente opprimente.
Inoltre, bisognerebbe ogni tanto provarci anche da fuori, ma il Pavia manca di un giocatore in grado di provarci da fuori a parte Sciaccaluga.
Bene invece la difesa e non avrebbe potuto essere altrimenti.
La preoccupazione maggiore riguarda ora gli infortuni di Preite e Bandirali. Speriamo di recuperarli per domenica prossima quando si andrÓ a far visita al Teramo.

Ad ogni modo siamo solo alla seconda giornata. Non traiamo conclusioni affrettate e diamo fiducia a questo Pavia.