PAVIA: Lucenti, Todeschini, De Stefano, Speranza, Belotti, Donato (dal 40' st Stefanini), Bonacina (dal 31' st Petresini), Mandorlini (dal 16' st De Vincenziis), Torri, Carbone, Giaccherini.
A disposizione: Cantele, Caracciolo, D'Agostino, D'Angelo.
All. Amedeo Mangone
MEZZOCORONA: Rossi Chauvenet, Lestani, Toccoli, Allegrini, Berardo, Pellizzari, Nizzetto (dal 10'st Baido), Furlan (dal 26'st Bandiera), Dal Bosco (dal 30'st Panizza), Lavrendi, Tundo.
A disposizione: Macchi, Giaconiani, Buonocunto, Spagnolli.
All. Claudio Rastelli
Arbitro: Sig. Giordano D'Alesio di Forlì ----  Assistenti: Sigg. Casale di Siena e Bruni di Arezzo
Marcatori: Dal Bosco (MEZ) al 14'pt, Baido (MEZ) al 15'st, Giaccherini (PV) al 31'st, Torri (PV) al 38'st, De Vincenziis (PV) al 48'st
Ammonizioni: Pellizzari (MEZ) al 22'pt, Lestani (MEZ) al 44'pt, Panizza (MEZ) al 47'st, De Vincenziis (PV) al 49'st
Angoli: 1 a 1   --   Recupero: 1' nel primo tempo e 5' nel secondo tempo
Note: il Pavia sbaglia due calci di rigore: il primo al 22' del pt con Torri ed il secondo con Giaccherini al 21' del st

 

La partita più assurda da anni. Il Pavia vince al Fortunati, che ultimamente più che uno stadio sta diventando un circo, o un manicomio, a seconda dei punti di vista.
Mai ci era capitato di assistere ad una partita più incredibile di quelle di oggi. Il Pavia, sotto due a zero fino alla mezz'ora del secondo tempo, sbaglia due rigori e poi segna 3 gol con Giaccherini, Torri e De Vincenziis (di testa!). Gli azzurri giocano col solito 4-3-3, con Donato e Belotti centrali difensivi, Bonacina sull'ala destra, Torri centravanti assistito da Giaccherini e Carbone. In sostanza, la stessa squadra vista a Varese.
I pavesi sembrano iniziare col piglio giusto. Sulla sinistra Giaccherini crea qualche grattacapo, Torri ci mette gomiti e cattiveria. Ma a passare è il Mezzocorona, grazie ad una incomprensione tra Belotti e Lucenti che permettono a Dal Bosco di metterci lo zampino anticipando i due addormentati.
Otto minuti dopo, il Pavia avrebbe la possibilità di pareggiare. Torri subisce fallo mentre tenta di saltare in area. E' rigore netto che lo stesso Torri tira in bocca al portiere. Sulla ribattuta interviene Giaccherini che segna. Ma l'arbitro, a questo punto, annulla e concede una punizione indiretta agli ospiti, segnalando che Jack era entrato in area anzitempo. Se così, la decisione è assolutamente corretta.
Per tutto il primo tempo, il Pavia attacca ma senza troppa convinzione. Occasioni quasi zero, e il Mezzocorona non fa alcuna fatica a mantenere tranquilla la propria retroguardia.
Nella ripresa la musica è la stessa: il Pavia attacca in forze ma non trova varchi e al 15' subisce il raddoppio ospite. Il neo-entrato Baido ruba palla sulla trequarti, trova la difesa pavese sbilanciata, entra in area e fa secco Lucenti. Difficile, anche in questo caso, non vedere evidenti responsabilità sia di Belotti (che doveva chiudere prima), sia di Lucenti (troppo piantato sulla linea di porta).
Il due a zero, tuttavia, non taglia le gambe ai pavesi, che continuano ad attaccare a testa bassa. Entra De Vincenziis al posto di Mandorlini. E' una squadra a trazione anteriore che il Mezzocorona, evidentemente, patisce.
Al 21' De Vincenziis entra in area e provoca un fallo di mano del suo diretto avversario. Ancora rigore: Giaccherini spara incredibilmente alto sulla traversa. Non c'è quasi il tempo per disperarsi che al 31' Giaccherini raccoglie da due passi una sponda di Torri, e realizza sull'uscita del portiere.
Il Pavia ci crede e fa bene perchè al 38' è Torri a riagguantare la parità. Stavolta è la punta azzurra a deviare sotto rete un tiro di Giaccherini.
Il 2-2 sembra il risultato più giusto, ma non finisce qui perchè al terzo minuto di recupero, De Vincenziis inventa un gol di testa su cross di Carbone. La palla disegna una traiettoria imparabile sul secondo palo ed il Fortunati esplode. Dopo un minuto c'è tempo anche per Lucenti, che si riscatta parando un tiro ravvicinato di un attaccante trentino.
Vittoria meritata, di chi c'ha creduto maggiormente, ma gli errori sui due gol subìti ed una prestazione insufficiente per almeno un'ora, devono rappresentare l'ennesimo monito in chiave salvezza.
Inutile ormai parlare di schemi, di giocatori che vanno e che vengono, di arbitri. La C2 sta mostrando di essere un campionato più che mediocre: scarso. E il Mezzocorona, che fino alle 16.00 era virtualmente ai play-off, ha subìto una rimonta che non ammette scusanti.
Così come il Pavia, per 60 minuti assolutamente inguardabile, ha tirato fuori un orgoglio impensato, dimostrando di poter giocare anche bene, mettendo alle strette i trentini. E allora, ci chiediamo: perchè queste prestazioni? Perchè aspettare l'ultimo quarto d'ora per mostrare quello di cui si è capaci? La domanda cadrà nel vuoto, ma non vorremmo che la solita scusante diventasse il pubblico pagante, che anche oggi ha mantenuto una calma da guinness. D'altronde, non si può neanche pensare di giocare in un cimitero, per poter esprimere le proprie qualità.