PAVIA-LUMEZZANE-0-2

 

PAVIA: Casazza, Battaglia (dal 25' del st Bandirali), Tarantino, Gorini, Fici, Fasano, Rossi (dal 17' st Veronese), Farina (dal 11' st Di Fausto), Meggiorini, Sciaccaluga, La Cagnina.
A disposizione: Mazzoni, Sacchi, Selleri, Pirola.
All. Marco Torresani

LUMEZZANE: Brignoli (dal 10' st Pezzato), Coppini, Teoldi, Ferraro, Botti, Guerra, Quintavalla, Angius, Matri (dal 26' st Taldo), Rebecchi (dal 30' st Bruni), Morini.
A disposizione: Bruni, Pedruzzi, Biancospino, Ghidini, Paghera.
All. Marco Rossi

Arbitro: Gallione di Alessandria
Assistenti: Bonacina di Lecco e Perilli di Abbiategrasso.
Angoli 5 a 2 per il Pavia
Marcatori: Botti (LU) al 15' st, Matri (LU) al 23' st
Ammonizioni: Botti (LU) al 13' pt, Farina (PV) al 19' pt, Coppini (LU) al 12' st, Di Fausto (PV) al 32' st

Il Pavia peggiore della stagione subisce una pesante sconfitta casalinga ad opera del Lumezzane.

Troppo poco consistente la manovra pavese per poter sperare in una vittoria che avrebbe consentito di raggiungere il secondo posto in classifica.

Una sconfitta, soprattutto, che non può certo tranquillizzare in vista del mese di ottobre, nel quale gli azzurri affronteranno tre trasferte (Genova, Spezia, Novara) e la Samb in casa.

E se nel primo tempo la difesa ci ha consentito di giocarcela alla pari, nella ripresa abbiamo sbagliato anche dietro, specialmente dopo il vantaggio di Botti.

Insomma, un Pavia confuso, con poche idee, e che in svantaggio ha perso completamente la testa sbagliando anche le cose più semplici.

Sarebbe però esercizio sbagliato criticare senza pietà la squadra di oggi.

Un po' come sparare sulla croce rossa, considerate tutte le assenze di ieri.

A Pietranera, Di Fausto, Preite, Bandirali, Lunardini e Napolitano si è infatti aggiunto anche Veronese (partito dalla panchina).

Col risultato che per l'ennesima volta Torresani ha dovuto reinventarsi la formazione titolare.

In difesa Gorini con Tarantino e Battaglia centrali. Sulle fasce Fasano e La Cagnina. A centrocampo Sciaccaluga con Fici e l'esordiente Farina. In avanti Rossi e Meggiorini.

Insomma, una sorta di Pavia 2 che certo non poteva che incontrare difficoltà, specialmente a centrocampo, dove Sciaccaluga ha cantato e portato la croce, marcato a uomo, raddoppiato e picchiato spesso e volentieri. Fici, ormai titolare inamovibile (!), si muove bene, ha personalità e grinta, deve ovviamente ambientarsi alla nuova categoria giocando (e pensando) più velocemente di quel che faceva in D. Farina, palesemente spaesato, ha fatto quel che ha potuto. E se i risultati sono stati modesti, sarebbe ingeneroso prendersela con un giovanissimo all'esordio in una squadra incerottata.

Fatto sta che nel primo tempo si è visto poco o nulla. La prima occasione al 17'. La Cagnina appoggia per Meggiorini che, senza pensarci due volte, tira al volo di sinistro dai 25 metri. La palla termina fuori.

Al 22', cross di Rossi: La Cagnina di testa non centra la porta.

Sei minuti dopo, l'occasione più nitida. Punizione dal limite per il Pavia: Sciaccaluga fa la barba alla traversa.

Al 35' si vede per la prima volta il Lumezzane. Teoldi la mette in mezzo e Rebecchi al volo non inquadra la porta.

Il primo tempo si conclude qui. Pavia volenteroso ma in avanti Rossi non punge e Meggiorini sembra la brutta copia di quello visto in altre occasioni.

A metacampo si soffre, ma dopo i primi 20 minuti, gli azzurri hanno saldamente in pugno l'incontro.

Nella ripresa, il copione non cambia. Al 4' Sciaccaluga apre sulla sinistra per Fasano. Il cross trova la sponda di Rossi ma Botti anticipa per un soffio Meggiorini.

Poi, al 15', arriva inaspettato il gol ospite. Calcio d'angolo di Rebecchi e Botti di testa la mette nell'angolino basso dove Casazza non può arrivare.

Da questo momento il Pavia perde la tranquillità e la testa. Gli errori, anche banali, non si contano. E già 5 minuti dopo Matri rischia di chiudere il match quando non arriva per un soffio a correggere il cross in area di Rebecchi.

E' comunque solo questione di minuti, perchè al 68' un errore di Battaglia dà il via libera a Matri che se ne va sulla sinistra e batte l'incolpevole Casazza.

Il Pavia è ormai colpito a morte e gli azzurri non riescono nemmeno ad imbastire una reazione che si possa chiamare tale.

Tra l'altro in questo secondo tempo anche Rossi è costretto ad uscire per infortunio (62'): al suo posto Veronese.

Piove sul bagnato e la partita non ha comunque granchè da dire: Pavia in confusione e Lumezzane poco più che abile a sfruttare i nostri errori.

Per quanto riguarda i singoli, è banale citare le solite buone prove di Gorini e Sciaccaluga. Ma a me piace dire che Battaglia e Fici, fino al vantaggio ospite, hanno giocato una buonissima gara.

Male invece l'attacco dove Rossi e Meggiorini non hanno mai impensierito la retroguardia bresciana.