PAVIA-LUCCHESE-3-0 (Papini 45', Ciullo 74' e 91')

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Data: 17/10/2004 Ore: 15.00 Stadio: Pietro Fortunati (Pavia)

RETI: 47` Papini (P), 74` Ciullo (P), 91` Ciullo (P)
PAVIA: Reggiani, Todeschini, Macellari, Gorini (78` Gruttadauria), Preite, Bandirali, Cardamone (85` Lunardini), Papini, Ciullo, Sciaccaluga, Zizzari (80` Ferretti) - ALL. Marco Torresani
LUCCHESE: Sarti, Carnesalini (46` Petterini), Ferracuti, De Angelis S., Bellucci, Guidi, Carusio, Martusciello, Giraldi (46` Magnani), Masini, Buglio (69` Nodari) - ALL. Daniele Baldini
ARBITRO: Andrea Gervasoni (Mantova)
RECUPERO: 8 minuti (3` pt + 5` st)
AMMONITI: Martusciello, De Angelis S. (L)
ESPULSI: 34` DE ANGELIS S. (L)
SPETTATORI: 2639 (1765 paganti + 874 abbonati)

Continua la bella favola del Pavia.
Gli azzurri schiantano la Lucchese per tre reti a zero e proseguono il loro cammino in vetta alla classifica (appaiati alla Cremonese vincitrice a Lumezzane).
Torresani schiera la stessa formazione di Prato. Ferrari ancora in tribuna, largo quindi alla coppia Ciullo-Zizzari.
Buona la prova offerta dagli azzurri che mostrano una certa supremazia territoriale nel primo tempo, senza tuttavia riuscire ad essere pericolosi.
La Lucchese, priva di Carruezzo, gioca a difendersi, come a Cremona, ma ricorre troppe volte al fallo. Ne fa le spese De Angelis che viene espulso per doppia ammonizione alla mezz'ora. In questo frangente l'arbitro forse è stato fin troppo fiscale, anche se comunque entrambi i falli sono sembrati netti.
Poco prima Ciullo aveva sfiorato il gol, con Sarti ad opporsi da campione e anche un po' di fortuna alla conclusione del bomber pavese.
Il Pavia crea molto sulla sinistra, dove Macellari e Cardamone si intendono bene e rappresentano un pericolo costante. Sulla fascia destra, Preite supporta Todeschini ma ovviamente non è la stessa cosa. Ottimo Papini che ancora una volta erge una diga insormontabile, consentendo a Sciaccaluga di pensare più alla costruzione che alla fase difensiva.
In difesa il Pavia non corre alcun rischio: la Lucchese senza Carruezzo è ben poca cosa. L'unico che ci prova è Masini che però fin dall'inizio mostra un po' troppo nervosismo e che contro Bandirali non riesce mai a concludere.
In particolare, è Gorini colui che comanda le operazioni in difesa e che sistema qualche sbavatura iniziale, specie di Preite.
Nella seconda metà del primo tempo gli azzurri, complice il vantaggio numerico, ci provano con più convinzione, ma il gioco on è fluido come in altre occasioni.
Da segnalare una secca conclusione di Preite da fuori area che Sarti mette in angolo.
Ma il destino quest'anno è favorevole e il Pavia passa proprio allo scadere.
Sciaccaluga porta avanti il pallone sulla trequarti; non vede nessuno libero e appoggia a Papini che, da 25 metri, esplode un destro rasoterra che si infila all'angolino basso dove Sarti non può arrivare.
Il pallone, dopo essere entrato, esce dalla porta a causa di un buco nella rete. Ci vuole qualche secondo per capire che l'arbitro ha assegnato il gol. I tifosi ospiti protestano ma non così i giocatori toscani che hanno visto il pallone entrare regolarmente.
Finisce il primo tempo con il Pavia che è a metà dell'opera.
La ripresa è un calvario. Gli azzurri arretrano paurosamente il baricentro con l'allenatore ospite Baldini che toglie un difensore (Carnesalini) per un centrocampista (Deoma).
La Lucchese spinge e, seppur in dieci, mette il Pavia alle strette. Numerosi i cross in area che fortunatamente non sortiscono alcun effetto. Alcune palle vaganti non finalizzate dall'attacco toscano fanno rischiare l'infarto, ma Reggiani questa volta sbaglia poco o nulla, ben coadiuvato da una difesa di ferro.
A metà ripresa Masini sbaglia un'occasione d'oro e a questo punto il Pavia si risveglia e capisce che deve cercare il raddoppio.
E' Ciullo che, imbeccato da Sciaccaluga, se ne va via sulla destra, entra in area, dribbla anche il portiere, ma si trova una barriera di avversari proprio davanti alla porta. La conclusione di sinistro viene ribattuta.
Poi è Bellucci, il centrale ospite, a mettere in difficoltà Sarti con un colpo di testa che sfiora l'autogol.
Il Pavia in contropiede sa di essere velenoso e Ciullo con Cardamone in velocità sono imprendibili. Al 74' è proprio Ciullo ad essere servito in area sulla sinistra. Il bomber salta agevolmente in velocità Sarti e deposita in rete. E' il gol della sicurezza!
Gli ultimi venti minuti vedono i toscani ormai senza energie ed il Pavia che, quando vuole, affonda senza difficoltà. Proprio allo scadere del match, è Ferretti che offre a Ciullo un assist che non può sbagliare. Il rasoterra del bomber, ancora una volta, è peciso e la palla si insacca per il tre a zero conclusivo.
Risultato rotondo, quindi, forse più di quello che si è visto durante i 90 minuti.
Pavia che non ha entusiasmato, specie nei primi 20 minuti della ripresa, ma che ha giocato come sa. Tanta attenzione in difesa e cercando Ciullo in attacco. La Lucchese, c'è da dire, non ha impressionato. Mancava Carruezzo, questo è vero, ma i toscani non hanno mai dato l'impressione di poter ribaltare l'esito dell'incontro. A parziale scusante c'è l'espulsione, forse affrettata, di De Angelis ed il gol a fine primo tempo che ha tagliato le gambe ai toscani.
Nel Pavia, i migliori sono indubbiamente Ciullo, Papini e Gorini. In particolare, il centrale difensivo pavese ha giocato una partita decisamente sopra le righe, non sbagliando assolutamente nulla e dando sicurezza a tutto il reparto. Papini, al di là del gol molto bello, ha giocato una quantità di palloni incredibile e ha corso per tre. Ciullo è il terminale offensivo, quello che ci serviva. Due gol ma anche una presenza costante e altre due occasioni che con un po' di fortuna potevano concretizzarsi.
Ad ogni modo il Pavia veleggia a quota 15, primo insieme alla Cremonese. Domenica prossima allo Zini c'è il big-match ed il Pavia avrà l'occasione di divertirsi.

 

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