Convincente esordio stagionale degli azzurri

PAVIA - LEGNANO 3-1

 
PAVIA: Facchin; Daffara; Gatto; Thomas (46° Bonacina); Donato; Fogacci; Ferrini (74° Cattaneo); D'Amico; De Vincenziis; Carbone; Boldrini (78° Mangiarotti).

LEGNANO: Furlan; Marchetti; Simone; Capellupo (82° Fioroni); Zaccanti; Marietti; Gomes (61° Zaninetti); Leto Colombo; Bisso; Dell'Acqua (53° Minincleri); D'Onofrio.
 
ARBITRO:Barbeno di Brescia
ASSISTENTI:Di Nobile di Sondrio;Rivoltella di Treviglio.

MARCATORI:28° Leto Colombo; 55° D'Amico; 62° Carbone; 88° De Vincenziis.

AMMONITI :29° Leto Colombo per gioco falloso; 52° Carbone per proteste; 54° Gomes per comportamento non regolamentare; 73° Fogacci per comportamento non regolamentare.

NOTE:Pomeriggio soleggiato. Spettatori paganti 515. Incasso di euro 3.225,00.


Parte bene la nuova stagione azzurra. L'esordio ufficiale in Coppa Italia è coinciso con un perentorio 3-1 contro il pari-grado Legnano. Nessun entusiasmo fuori luogo, comunque: il calcio d'agosto già troppo spesso si è rivelato bugiardo e il tifoso pavese lo ha imparato sulla propria pelle.
Cionondimeno, il commento della partita giocata oggi pomeriggio non può che essere improntato ad un moderato ottimismo. Non tanto, e non solo, per il risultato. Quanto per una squadra che appare VERA, capace di cambiare ritmo, di imporre la propria fisicità a metacampo, di impostare il gioco con una certa facilità e con tutti gli effettivi a disposizione.
Boldrini e Ferrini sono giocatori ben impostati, capaci di prendere in mano le redini del centrocampo e di farsi dettare il passaggio. Il primo è stato il migliore in campo, a mio modesto parere. Il secondo, partendo dalla sinistra, non ha mai fatto mancare il proprio apporto gestendosi molto bene. Un po' sotto Thomas, lento e imballato, specialmente di fronte ad un Legnano che nel primo tempo ha pressato abbastanza alto mettendolo in difficoltà. Tant'è che le prime due punizioni dai 20 metri sono nate proprio da nostre amnesie. La seconda ha poi portato il vantaggio ospite, grazie anche ad una deviazione fortuita di Fogacci sul calcio di Leto Colombo.
C'è da dire che nel primo tempo gli azzurri hanno giocato a ritmo abbastanza basso, consentendo ai lilla di farsi pericolosi in più di un'occasione. Bravo in un paio di interventi alla disperata il nostro Facchin. Il giovane portiere azzurro ha dimostrato una buona sicurezza, specialmente nelle uscite.
Nella ripresa, uscito Thomas ed entrato Bonacina, il Pavia ha alzato i ritmi conquistando metro su metro. Complice il calo legnanese, gli azzurri hanno innestato quindi la quarta creando numerose occasioni da rete. Il palo colpito da D'Amico (tra i migliori) è stato il preludio al pareggio dello stesso argentino: bordata dal limite che si è infilata a mezz'altezza senza che per Furlan ci fosse nulla da fare.
Dopo soli 7 minuti Benny Carbone su punizione battuta dall'angolo sinistro dell'area di rigore insacca nel sette sul secondo palo: una magia a cui ormai siamo "abituati". Certo è che vedere certe prodezze balistiche in C2 non è roba da tutti i giorni.
Dopo il 2-1 il Legnano ha cercato di scuotersi, creando un paio di buone occasioni per pareggiare, complice la retroguardia pavese un po' "leggera" in alcuni frangenti. Purtroppo per i lilla il centravanti Bisso non è sembrato un fulmine di guerra.
Il Pavia comunque ha spinto anche nel finale, fallendo un paio di occasioni invitanti e poi realizzando in contropiede con De Vincenziis abile a sfruttare un errore difensivo degli ospiti.
Il 3-1 suggella una prestazione sicuramente positivia, anche considerando che mancavano le due punte Campolonghi e Pavoletti, oltre a Mandrelli e Acerbi. In effetti, quello che manca a questo Pavia è una prima punta di peso, capace di tenere alta la squadra e di garantire un buon numero di gol. Vedremo se Pavoletti si rivelerà l'elemento giusto per questo Pavia.
Inoltre, il rombo pensato da Mangone non convince del tutto. Thomas sembra un po' compassato, specie se pressato e come trequartista il Pavia non ha gente in grado di fare la differenza. Un centrocampo a 4 ed in linea sembrerebbe la soluzione migliore.
Dietro, si spera che Daffara e Visconti sappiano adeguarsi in fretta alla C2. Sono entrambi giovani promettenti che dovranno dimostrare subito di che pasta sono fatti.
Intanto mercoledì si replica col Rodengo: squadra che sulla carta parte per fare un buon campionato. Sarà un banco di prova indubbiamente più importante.

 

 

da Legnanonews:


Parte con una sconfitta il primo impegno ufficiale del Legnano. Causa inagibilità del campo,la gara si disputa sul ben attrezzato campo pavese. Di fronte ad un pubblico poco numeroso,come da pronostico,la gara prende l'avvio con un Legnano propositivo e attivo in fase offensiva.Il calcio di inizio è per i lilla. Il Legnano si schiera con un 4-3-3 che a tratti prende le sembianze di un 4-3-1-2:schema flessibile insomma .Al posto di Comi,infortunato in tribuna,Mister Scienza opta per un Dell'Acqua posto in cabina di regia,a sostegno delle due punte D'Onofrio e Bisso.

La prima occasionissima è del Legnano,che nel primo tempo domina indiscutibilmente il gioco.Su calcio di punizione battuto da Leto Colombo,Gomes fà ribattere la conclusione dal portiere Facchin,scuola Milan,fortunosamente deviata.
I lilla partono subito con piglio ed intraprendenza.La seconda conclusione al 4° min con D'Onofrio ne evidenzia il buon spirito di iniziativa.Le premesse appaiono incoraggianti per una partita dalle sorti sempre in bilico.Ancora D'Onofrio,questa volta al 7°,manca un'ottima occasione,con il pallone tra le braccia di Facchin.
Il Pavia alle prime battute appare poco convinto ed incisivo,il portiere lilla per il momento non viene mai chiamato in causa. Le note a favore del Legnano non mancano,come la buona circolazione di palla e gli interessanti movimenti di Dell'Acqua, che spesso svaria sulle fasce. Non solo collante quindi tra centrocampo e attacco.La difesa appare invece meno convincente ed in palese affanno.I tiri in porta dei pavesi sono sporadici e facilmente parati dall'estremo difensore lilla.Su angolo battuto da un convincente Leto Colombo,il Legnano spreca un'interessante occasione.

E' solo al 15° che il Pavia dimostra di essere in campo:un tiro cross di De Vincenziis viene faticosamente deviato in angolo.I padroni di casa vengono comunque sostenuti dalla propria calorosa tifoseria.Ma è il Legnano ad avere le redini del gioco:al 27° Bisso spreca l'ennesiama buona occasione.

Il gol non tarda ad arrivare. Al 28°,infatti,strepitosa rete del migliore in campo,Colombo. Azione rocambolesca:la palla prima colpisce la traversa poi la testa di Facchin,quindi si insacca. Il Legnano è meritatamente in vantaggio.In fase offensiva sono buoni i movimenti di Bisso ed il sostegno di dell'Acqua. Bisso,che non brilla per iniziative personali,svolge comunque un ottimo lavoro per la squadra in fase d'appoggio. L'equilibrio sembra raggiunto. Si chiude così il primo tempo,con un Pavia assente ed un Legnano che,pur soffrendo sulla fascia sinistra,nel complesso trasmette segnali incoraggianti. Considerando le numerose assenze,sopratutto in difesa e le conseguenti difficoltà. Gli inserimenti di Ferrini e Gatto ne sono la prova.

Si ribalta completmente il giudizio nella ripresa. Il secondo tempo si apre infatti con un Boldrini offensivo che incita la propria squadra ad un maggiore spirito di iniziativa:il risultato gli darà ragione. Al 3° D'Amico,l'ex della partita,si trova davanti a Furlan:la palla colpisce il palo esterno. Ecco la prima vera iniziativa pavese,che si propone subito in attacco mettendo in seria difficoltà un Legnano discontinuo rispetto ai primi 45 min.

Il gol arriva anche per il Pavia che pareggia proprio con D'Amico su un recupero fortunoso del pallone.L'argentino insiste ma Furlan si mostra pronto a limitarne la pericolosità:trepitose alcune sue parate. I lilla iniziano ad apparire piuttosto spaesati e confusi:con l'offensiva avversaria aumenta anche la tensione in campo. Un Gomes molto contestato viene sostituito tra le critiche del pubblico.

Il Pavia ne approfitta ed il gol del vantggio non tarda ad arrivare.Questa volta Carbone va in rete su un calcio di punizione magistrale:Furlan non può fare nulla.Ma alcune occasioni si presentano ancora per il Legnano. Su azione di D'Onofrio,al 68° Bisso fallisce un gol già fatto ad un metro dalla porta. Lo stesso giocatore,consapevole del clamoroso errore,chiederà scusa ai compagni. Le squadre si allungano,complice anche il caldo,e le occasioni fioccano senza però essere efficacemente sfruttate.

Al 70° questa volta è Minincleri a mancare il gol.D'Onofrio emerge nel secondo tempo a dispetto di Leto Colombo sparito dal gioco. Il Legnano sembra non essere più in campo. Ed il terzo gol avversario punisce ancora i lilla:De Vincenziis infatti approfitta di un clamoroso errore di Fioroni.

Si chiude così la partita,con un risultato eccesivamente gravoso rispetto alla mole di gioco espressa dal Legnano.Il pareggio sarebbe stato forse più giusto.Isolando il primo tempo,comunque,il giudizio nei confronti dei lilla risulta essere decisamente positivo,come evidenziato da Mister Scienza in sala stampa. Ma alla squadra,oltre alle importanti defezioni,è mancata la continuità necessaria per portare a casa il risultato. Assente forse soprattutto il carattere e l'esperienza,considerando l'età media della squadra. I giovani hanno comunque qualità e ottime prospettive di crescita.E l'allenatore del Legnano ne è pienamente consapevole.Ci vuole lavoro e pazienza ma i lilla possono vantare un ottimo primo tempo nel quale sono stati nettamente superiori rispetto al Pavia. La squadra deve "comunicare di più",come detto dal tecnico,ma sfruttare quanto di positivo sia presente. Era comunque il primo impegno ufficiale,il cammino è lungo e la voglia di riscatto non manca. Saranno le prossime partire ad offrirne l'occasione.

 

INTERVISTA A MISTER SCIENZA

Quando appare nell'accogliente sala stampa dello stadio "Pietro Fortunati" di Pavia, Beppe Scienza non è certo raggiante in volto. La prova offerta dai suoi ragazzi ha alternato luci, soprattutto nel primo tempo, ad ombre che col passare dei minuti, nel secondo tempo, hanno evidenziato parecchie lacune.
Ed è proprio dai primi 45 minuti che inizia l'analisi dell'incontro il mister lilla: "Bene nella prima parte di gara dove abbiamo concretizzato una netta superiorità, giocando corti e concedendo poco o nulla. Bene soprattutto Leto Colombo , calato poi nella ripresa, che però non è stato supportato adeguatamente dai compagni".  

 


Ma quali sono le cause del calo nel secondo tempo? Scienza non ha dubbi: " Avevamo troppe assenze, Cilona, Merlin, Arioli e Suciu sono giocatori che hanno fatto sentire la loro mancanza ma anche una mancanza di personalità è alla fonte dei nostri problemi. Ai giovani che ho mandato in campo è mancato quel fuoco agonistico indispensabile quando ci sono i 3 punti in palio anche se abbiamo avuto le nostre buone occasioni per
segnare".

Clamoroso in tal senso è stato il goal del possibile 2 a 2 fallito da Bisso. Cosi' commenta l'occasione da rete sfumata l'allenatore lilla: " Nicola deve crescere, uno come lui non può sbagliare una rete cosi', evidentemente ha ancora un pò di ruggine addosso".

Infine Scienza conclude cosi' la sua analisi della gara col Pavia: "Dobbiamo ancora lavorare molto, alcuni giocatori non sono ancora pronti per questa categoria. Sono convinto, lo ripeto, che con gli assenti in campo oggi le cose sarebbero andate diversamente".

Da rimarcare come l'allenatore Pavese Amedeo Mangone abbia avuto parole d'elogio per la squadra lilla: " Il Legnano è partito forte e ci ha messo in grosse difficoltà, hanno giocato davvero una buona partita".

Insomma, che la Coppa Italia sia solo un banco di prova per il campionato a venire lo si sapeva, ma iniziare una stagione con una sconfitta come questa è un pò dura da digerire. Il Legnano ha giocato un'onesta partita e solo l'inesperienza ha privato i ragazzi di Scienza di un risultato positivo che sarebbe stato un buon viatico per le prossime gare ad iniziare da mercoledi' dove i lilla saranno di scena a Lecco con calcio
d'inizio alle ore 20,30.