PAVIA (4-4-1-1): Lucenti; Donato, Belotti, Fogacci, Todeschini; Valentini, Speranza, Mandorlini, Giaccherini (48’ st D’Agostino); Carbone; De Martin (37’ st Pietribiasi). A disp.: Binaschi, Pozzi, Stefanini, Petresini, De Vincenziis.
All.: Mangone
IVREA (4-4-2): Caparco, Grancitelli, Lazzeri, Vianello, Murante (20’ st Munari); Pontarollo (13’ st Fiumicelli), Nicco 6 (31’ st Minorelli), Marfia, Corradi; Bertani, Volpato. A disp.: Nebiolo, Movilli, Motta, Bachlechner.
All.: Braghin
MARCATORI: 15’ pt Giaccherini (P), 40’ st Bertani (I), 44’ st Pietribiasi (P)
ARBITRO: Branciforte di Nuoro Guardialinee: Paiusco e De Bortoli
AMMONITI: Lazzeri (I), Grancitelli (I), Marfia (I), Murante (I), Donato (P), Todeschini (P), Carbone (P), Minorelli (I)
ESPULSI: nessuno
NOTE: spettatori 700 circa. Angoli: 7 a 4 per il Pavia. Recupero: 2’ pt, 4’ st

 

Prima vittoria del Pavia dopo ben nove mesi!
Gli azzurri vincono contro l'Ivrea più grazie alla forza dei nervi che ad una reale superiorità sul campo. Il finale, degno di un "chi la fa l'aspetti" descrive bene il match. Gli azzurri incassano da calcio d'angolo il gol del pari dei piemontesi al 85'. Bertani, dopo la zuccata vincente, non trova altro divertimento che andare sotto la nostra curva ad insultare i tifosi azzurri, e con lui anche il 5 che si produce in un gesto dell'ombrello sempre nei confronti del pubblico pavese.
Al 90', Giaccherini si invola in contropiede si ferma al limite, supera Munari e mette in mezzo un pallone che il neo-entrato Pietribiasi arpiona e gira in rete superando Caparco. A quel punto, a turno, i nostri giocatori (in primis Belotti e Carbone) vanno a dire due paroline allo stesso Bertani, beccato ripetutamente anche dai tifosi azzurri. Vincono i nervi, come detto. Vince finalmente il Pavia, anche se certo c'è poco da star tranquilli.
Nel primo tempo, infatti, l'Ivrea parte forte mettendoci sotto specialmente sulle fasce. Bertani da solo non dà punti di riferimento agli avversari. Pontarollo corre parecchio ma spesso a vuoto, come al solito. Volpato là davanti ne prende molte di testa, ma è poco mobile e Belotti gli prende quasi subito le misure. Si soffre, ma quantomeno non si prende gol. Pian piano, gli azzurri si affacciano dalle parti di Caparco e fanno subito. Carbone se ne va sulla destra, lancia De Martin che si libera con una gran finta di due avversari e dal fondo mette in mezzo un pallone che Giaccherini deve solo correggere in rete.
Vantaggio non certo meritato, ma tant'è, meglio così. L'Ivrea pressa alto, ma non arriva facilmente alla conclusione. E, quando succede, Lucenti si fa trovare pronto. In difesa, comunque, si patisce sempre. Fogacci è spesso fuori posizione, Donato regge, il Tode soffre, Belotti è una roccia ma poco mobile. In compenso, riusciamo a tenere la palla abbastanza spesso, con Speranza autore di giocate intelligenti e De Martin che difende palla molto bene, prende il fallo, riesce a fare da valida sponda per Carbone e Giaccherini.
Insomma, il Pavia gioca benino e sopratutto senza tirare indietro la gamba, mentre gli eporediesi picchiano niente male, in virtù anche di un arbitraggio decisamente all'inglese.
Nella ripresa, l'Ivrea non punge granchè, anzi, sembra che gli arancioni non riescano a cambiare passo ed abbiamo speso molto nella prima frazione. Il Pavia non riesce però a sfruttare i contropiedi creati. Carbone è stanco, ma si danna l'anima. Per il resto, gli azzurri giochicchiano per lo più a metacampo senza sbagliare molto e dando ampio respiro alla difesa.
La beffa, come già descritto, avviene nel finale. E tale sarebbe rimasta se Pietribiasi (ex di turno) non avesse trovato il jolly al 90'.
Una vittoria fondamentale, la prima in casa quest'anno. La classifica non cambia molto, ma il morale ne esce sicuramente rafforzato. Prestazioni molto confortanti da parte di De Martin, Belotti, Giaccherini. Ma anche Lucenti, visti i precedenti, ha fatto il suo dovere. Il Pavia dei titolari, insomma, veleggia alla pari con parecchie squadre. Anche se l'impressione è che manchino, quantomeno, un difensore ed un centrocampista.

 

 

L’Ivrea cede anche a Pavia: il 2 a 1 siglato dall’ex Pietribiasi
A cura di Federico Bona
Danno e beffa per l’Ivrea: a Pavia si conferma la “regola del 2 a 1”. Nelle ultime due stagioni, i match fra le due formazioni si sono sempre conclusi su questo risultato, sempre a favore di chi giocava in casa. La beffa deriva dal fatto che il gol che ha permesso ai pavesi di vincere è stato messo a segno da Stefano Pietribiasi, ex di turno, che lo scorso anno, nella sua mezza stagione a Ivrea ha raccolto più fischi e critiche che consensi e applausi. Anche quest’anno la stagione dell’ex vicentino non è, per il momento, da incorniciare: otto sole presenze e un’unica rete, quella di ieri.

La partita di ieri, oltre a complicare la classifica degli Arancioni, ha permesso al Pavia di sfatare il tabù del campo di casa. In questa stagione, infatti, i Pavesi non avevano mai vinto (quattro sconfitte e tre pareggi, fino a ieri).

Il 2 a 1 suggella una gara combattuta e spigolosa che ha visto l’Ivrea proporsi in fase offensiva fin dalle prime fasi. E’ arancione la prima palla gol dopo soli 5 minuti di gioco: cross da sinistra di Corradi, Volapto sfiora di testa e mette di poco a lato. E’ ancora Corradi a farsi notare, due minuti dopo: il suo tiro da fuori, però, non inquadra lo specchio della porta. Al 9’, invece, è Donato a deviare in angolo un preciso sinistro di Volpato.

Gli Azzurri, al 15’, approfittano della prima occasione da gol per portarsi in vantaggio: De Martin protegge la palla in area, salta Murante e crossa al centro; Giaccherini deve solo spingere il pallone nella porta sguarnita.

Il Pavia acquista fiducia e ci prova ancora con Carbone al 20’ e Mandorlini poco prima della mezz’ora, senza però impensierire Caparco.

Nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo, il portiere di casa Lucenti nega il pareggio a Corradi e a Bertani, mente in campo scappa qualche scintilla di troppo, che costa l’ammonizione a Lazzeri e Grancitelli.

Nella ripresa, dopo una prima sfuriata del Pavia (gran tiro di Carbone deviato da un superbo Caparco), l’Ivrea riprende in mano le redini del gioco. Corradi ci prova, di sinistro dal limite, al 19’, ma Lucenti ancora una volta dice no all’attaccante arancione, così come si oppone al 39’ alla punizione di Marfia che viene deviata in corner. Proprio sugli sviluppi di questo calcio d’angolo, il solito Bertani, di testa, segna la rete del momentaneo pareggio.

Ma la gara non è finita: a nove minuti dalla fine mister Mangone decide di buttare nella mischia Pietribiasi ed è proprio l’ex Arancione a segnare, al 44’ la rete del definitivo 2 a 1. Giaccherini scatta sulla fascia sinistra, supera Munari e crossa per Pietribiasi che aggancia ed insacca.
 

http://www.localport.it/eventi/notizie/notizie_espansa.asp?N=28787

 

Ivrea ‘affossata’ dall’ex Pietribiasi

 
La rete allo scadere, dopo il momentaneo pareggio di Bertani
di Michele Lanati

PAVIA. Ivrea ancora una volta sfortunata, nella trasferta di ieri a Pavia: a lungo in svantaggio (locali in gol già al 14’ con Giaccherini), gli uomini di Maurizio Braghin avevano riacciuffato il risultato grazie a un’incornata di Bertani, a 4 minuti dal termine; ma neppure il tempo di gioire che si materializzava la vendetta dell’ex Pietribiasi, appena entrato nelle file pavesi, proprio all’89’. Un punto sfuggito in extremis, e ora gli arancioni si trovano in piena zona calda. PAVIA - IVREA: 2 (1) - 1 (0) PAVIA(4-4-2) - Lucenti 6,5; Donato 6, Fogacci 6, Belotti 6,5, Todeschini 6,5; Valentini 6, Speranza 6,5, Mandorlini 6, Giaccherini 7 (48’ st. D’Agostino); Carbone 6, De Martin 7 (37’ st Pietribiasi 6,5). A disposizione: Binaschi, Pozzi, Stefanini, Petresini, De Vincenziis. All. A. Mangone. IVREA (4-4-2) - Caparco 6; Grancitelli 6, Lazzeri 6, Vianello 6, Murante 6 (20’ st Munari 6); Pontarollo 5,5 (13’ st Fiumicelli 6), Nicco 6 (31’ st Minorelli 6), Marfia 6, Corradi 6; Bertani 6.5, Volpato 6. A disposizione Nebiolo, Movilli, Motta, Bachlechner. All. M. Braghin. ARBITRO - Branciforte di Nuoro. MARCATORI - Al 14’ pt Giaccherini (P); 41’ st Bertani (I), 44’ st Pietribiasi (P). NOTE - Angoli 8-5. Recupero: 2’ pt, 4’st. Ammoniti Lazzeri, Pontarollo, Donato, Marfia, Murante, Todeschini, Bertani, Carbone, Minorelli. Spettatori 700.

PAVIA. Proprio allo scadere l’ex arancione Pietribiasi ha siglato il primo gol con la maglia degli azzurri, regalando al Pavia un successo interno che mancava da nove mesi esatti (1-0 sul Venezia il 25 febbraio scorso). Ancora una volta Vianello e compagni pagano a caro prezzo le disattenzioni difensive, gettando alle ortiche un punto prezioso. Il pari sarebbe andato stretto alla formazione di casa ma, per come si era messa la gara nel finale, ci poteva stare. L’aver peraltro subìto il 2-1 su un’azione di contropiede aggrava il tutto. Nel complesso non è stata una bella partita, con tanti falli (ben nove ammoniti) ed emozioni a sprazzi. L’Ivrea parte forte, mettendo in crisi il Pavia nei primi minuti. Al 6’ una conclusione dalla distanza di Corradi termina sul fondo. Poco dopo Pontarollo da destra effettua un passaggio, Fogacci manca l’i ntervento e il tiro di Volpato deviato da un difensore azzurro termina in corner. A sorpresa però a passare in vantaggio sono gli uomini di Mangone, al primo vero affondo. È il 15’ quando De Martin raccoglie un rilancio dalle retrovie, trova un corridoio a destra, salta Murante ed effettua un cross rasoterra che mette fuori causa Caparco e consente a Giaccherini, appostato sul secondo palo, di insaccare a porta vuota. Al 19’ missile da fuori area di Mandorlini che non inquadra la porta.
Sul ribaltamento di fronte Corradi scalda le mani a Lucenti, che neutralizza. Un minuto dopo lunga rimessa laterale da destra di Grancitelli, la sfera arriva a Marfia che impegna di nuovo il portiere del Pavia. Il match vive poi una fase di stallo, che vede le due squadre lottare a centrocampo senza rendersi pericolose. La gara si scalda nel finale di prima frazione, quando Marfia scodella un pallone in mezzo, Lucenti smanaccia, nessun eporediese raccoglie e l’azione sfuma. Allo scadere ci prova ancora dalla distanza Mandorlini ma il suo tentativo non sortisce effetti. Si va così al riposo sull’1-0 in favore del Pavia. La ripresa si apre con Giaccherini che lavora un pallone e poi serve Carbone, che scocca un tiro dalla distanza che Caparco devia sulla traversa. Al 19’ Grancitelli crossa per Corradi che calcia a fil di palo di sinistro ma Lucenti si distende e devia in corner. Il match si trascina senza grandi emozioni, con l’Ivrea che attacca alla ricerca del pari e il Pavia pronto a colpire in contropiede. Al 39’ però una punizione di Minorelli mette i brividi a Lucenti, che si salva in corner. Il portiere si fa male e il gioco resta fermo per un minuto. Alla ripresa la squadra di Braghin pareggia: angolo di Marfia e colpo di testa di Bertani che si infila sotto la traversa. L’Ivrea però non riesce a gestire il pareggio e subisce il 2-1. Al 44’ un rilancio dalle retrovie pesca Giaccherini che lavora una palla sulla sinistra e crossa sul dischetto per l’ex Pietribiasi, appena entrato, che in girata fulmina Caparco.

http://lasentinella.repubblica.it/dettaglio/Ivrea--affossata--dall-ex-Pietribiasi/1394961

 

 

Trova le differenze....