PAVIA - ITALA SAN MARCO:    0 - 1

 

PAVIA (4-3-3): Serena; Todeschini, Fogacci, Acerbi, D’Agostino (18’ st Mangiarotti); D’Amico, Bonacina, Chiarotto; De Vincenziis, Carbone, Brighenti (27’ st Cattaneo). A disposizione Cantele, Donato, Caracciolo, Gatto, Andriulo). All. Amedeo Mangone.

ITALA SAN MARCO (4-3-1-2): Marcon; Lestani, Teso, Visintin, Colavetta; Furlan, Moras, Petris (8’ st Carli); Buonocunto; Pereira (44’ st Roveretto), Peron (1’ st Cristofoli). A disposizione Bon, Piscopo, Fabris, Aparecido. All. Giuliano Zoratti.

ARBITRO : Aloisi di Avezzano, assistenti Passero di Roma e Regazzo di Treviso. RETE : st 29’ Cristofoli.

NOTE : recupero 1’30”+3’, calci d’angolo 5-3 Pavia. Espulso 20’ st D’Amico per fallo di reazione. Ammoniti 12’ pt Todeschini, 36’ pt Fogacci e Visintin, 21’ st Moras, 39’ st Mangiarotti, tutti per gioco falloso. Spettatori 800 circa.

 

E il Pavia continua a pagare

la Provincia Pavese — 07 aprile 2009   pagina 43   sezione: SPORT

 PAVIA. Al 37’ del primo tempo la partita avrebbe preso un’altra piega, se Marcon non avesse parato il rigore a Carbone. La svolta, ma nell’altro verso, è arrivata invece con l’espulsione di D’Amico al 20’ della ripresa e la superiorità numerica per gli ospiti (al quarto sucesso di fila), che con molta freddezza e pochi meriti ne hanno approfittato. Pavia-Itala San Marco è segnata da questi due episodi, entrambi sfavorevoli agli azzurri, che sommati alla sentenza del -5 in classifica hanno probabilmente lavorato come un tarlo nella testa degli azzurri. «Non abbiamo fatto una gran partita - ammette il tecnico Amedeo Mangone - eravamo più contratti del solito. La sentenza? Inconsciamente può aver pesato».  Mangone ci teneva a vincere una partita che s’era caricata di tanti significati. E ci prova anche col Pavia ridotto in dieci, tanto che il gol decisivo arriva in contropiede: «Eravamo obbligati a vincere - risponde l’allenatore - d’altronde in casa abbiamo vinto solo quattro partite». Il Pavia parte con un tridente anomalo: Carbone spostato a fare la punta centrale, con Brighenti e De Vincenziis a supporto. Ci si attende un Pavia all’arrembaggio, invece per mezzora non succede granché. Poi gli azzurri si svegliano e la gara s’accende: al 33’ Acerbi libera Brighenti, tiro fuori d’un soffio. De Vincenziis lanciato a rete resiste alla trattenuta insistita di Colavetta e batte a rete, ma Marcon in uscita si oppone. L’Itala fa venire i brividi a Serena, ma Furlan batte largo. Al 36’ però Carbone con uno dei suoi giochi di prestigio constringe Visintin al fallo da rigore: il capitano tenta di piazzare la palla e se lo fa parare.  In avvio di ripresa Brighenti di testa va ancora vicino al gol, sul rovesciamento Serena toglie la palla dalla testa di Cristofoli. Mangone osa: dentro Mangiarotti, un trequartista, per il terzino D’Agostino. Al 20’ la svolta: Moras trattiene D’Amico a centrocampo, l’argentino per liberarsi lo colpisce col braccio, per l’arbitro Aloisi è espulsione. A fine gara, negli spogliatoi, singolare la risposta di Moras a Carbone: «Per una volta che non simulo...». L’Itala alla prima occasione ne approfitta: Neto Pereira affonda sulla sinistra e serve per Cristofoli, che tutto solo fulmina Serena. Nel finale Marcon respinge di piede su Carbone e Furlan sfiora il 2-0.  Nel dopo gara, sfuriata del presidente dell’Itala: «Noi non abbiamo fatto ricorso contro il Pavia - sbotta Franco Bonanno - che ha sbagliato in buona fede. Il comportamento del Mezzocorona invece è stato vergognoso, andava denunciato». Peccato che lo stesso Bonanno commentò così il caso Menicozzo: «Di sicuro è un episodio particolare ed è evidente che ha cambiato il corso del torneo. La sentenza del giudice sportivo va letta e studiata nei minimi dettagli. Ci limiteremo a monitorare la situazione per non farci cogliere impreparati nell’eventualità si aprissero determinati orizzonti». E Zoratti, tecnico dell’Itala, che pensa del -5?: «Al Pavia poteva anche andare peggio». - Luca Simeone

 

LE PAGELLE

la Provincia Pavese — 07 aprile 2009   pagina 43   sezione: SPORT

Serena 6 . Due ottime uscite e un grande intervento in recupero su Cristofoli. Non può nulla sul gol. Todeschini 6 . Gioca con una maschera protettiva per il naso fratturato. Una gara generosa, suo un salvataggio provvideziale nei primi minuti. Fogacci 5.5 . Qualche svirgolata di troppo, ma soprattutto tanto nervosismo, fin dall’inizio. Nel finale passeggia su un avversario e rischia. Acerbi 6 . Un po’ in difficoltà su Neto Pereira, ma tutto sommato sufficiente. D’Agostino 6 . Sostituito per motivi tattici a inizio ripresa, gioca una partita dignitosa. Mangiarotti sv . Dopo 2’ dal suo ingresso il Pavia si ritrova in dieci. D’Amico 5.5 . L’impegno è il solito, ma non è il solito Pato. L’espulsione è discutibile, resta il fatto che la sua uscita dal campo risulta determinante per il risultato. Bonacina 6 . Distribuisce buoni palloni, prova a dare ordine alla manovra. Chiarotto 6.5 . Ottimo primo tempo, dove gioca con saggezza ogni pallone. Nel secondo tempo Mangone lo sposta a fare il terzino, lui se la cava discretamente. De Vincenziis 6.5 . Vivace sulla fascia destra, bene negli inserimenti: vicino al gol un paio di volte. Carbone 6 . Punta centrale un po’ a sorpresa, si procura il rigore ma poi lo sbaglia. E’ incredibile quanti palloni di testa riesca a prendere, contro una coppia di avversari che lo sovrasta. Brighenti 6 . Sue tre belle conclusioni tra fine primo e tempo e inizio ripresa. La sua uscita nella parte finale stupisce un po’. Cattaneo sv . Entra quando la situazione è compromessa. Itala San Marco : Marcon 7, Lestani 6, Teso 6, Visintin 6, Colavetta 5.5, Furlan 6.5, Moras 6, Petris 6 (Carli 6), Buonocunto 6, Pereira 6.5 (Roveretto sv), Peron 5.5 (Cristofoli 6.5)