PAVIA-COMO-2-1 (Miftah, Ciullo, Cardamone)



Vittoria importante quella colta dal Pavia ai danni del Como in questo anticipo di C1. Importante perchŔ gli azzurri, pur soffrendo per buona parte della ripresa, tornano ad incamerare i 3 punti in un momento poco esaltante dal punto di vista della brillantezza.
Il Pavia gioca per circa un'ora mostrando di essere decisamente superiore ad un Como finalmente al completo per poi subire un'involuzione cosý come accaduto a Vittoria, questa volta senza conseguenze fatali.
Le assenze di Sciaccaluga e di Preite si sono fatte sentire, ma ci sentiamo di poter dire che la squadra ha retto bene specialmente a centrocampo, dove Lunardini ha dissolto alla grande i dubbi dei tifosi.
Parte bene il Pavia con un paio di azioni in velocitÓ ma Ŕ il Como a colpire. Todeschini al 10' atterra Graziano al limite dell'area e Miftah sorprende Reggiani con un tiro a scavalcare la barriera ma tutt'altro che irrestitibile.
Si riparte quindi con un handicap notevole se pensiamo che gli azzurri quest'anno non hanno mai rimontato se passati in svantaggio.
Ma stavolta la sorte ci aiuta, o meglio un gran gol di Ciullo che, dopo 2 minuti, pareggia il conto. Macellari dalla trequarti lo vede libero in area: il cross Ŕ al bacio e Ciullo con grande coordinazione fa partire un pallonetto che scavalca Gori piazzatosi appena fuori dai pali. Un gol da cineteca come se ne sono visti pochi negli ultimi anni.
Siamo solo al 12' e il risultato Ŕ giÓ variato due volte. Il Pavia continua a macinare gioco sull'onda di un pari giunto provvidenzialmente quasi subito. Bene Papini e Lunardini che in mezzo creano molto gioco. Ottimi gli spunti della coppia Macellari-Cardamone sulla sinistra. Poco cercato invece Ceccarelli che per˛ Ŕ uno dei pochi a dare quel minimo di imprevedibilitÓ alla manovra.
Le occasioni fioccano: tiro appena alto di Papini da fuori area. Poi Zizzari tenta una sforbiciata mancandola di un soffio: arriva Ciullo che spara alto di pochissimo.
Verso il finale di tempo ancora Ciullo non riesce a deviare un bel cross di Cardamone e infine Ceccarelli si fa respingere da Gori un bel tiro scaturito da una triangolazione con Ciullo.
La ripresa Ŕ sempre di marca pavese. Il vantaggio Ŕ nell'aria ed infatti al 10' azione corale del Pavia con Ceccarelli che salta due avversari e lancia sulla sinistra Cardamone: Ciccio entra in area e sorprende Gori sul primo palo. E' il gol del definitivo vantaggio.
La partita poi si spegne un po', complice il fatto che gli azzurri badano a controllare e che il Como, con pochi spazi, non trova mai la possibilitÓ di impegnare Reggiani.
L'unico brivido arriva verso il 20', quando Campolonghi tira fuori da dentro l'area di rigore e con la difesa azzurra ferma convinta del fuorigioco dell'attaccante lariano.
Si soffre e Torresani decide di togliere Zizzari per inserire Ferretti: cambio poco comprensibile, considerando che l'attaccante spezzino giÓ era stato sostituito a Vittoria con le conseguenze che tutti conosciamo.
Il Pavia arretra notevolmente, anche perchŔ Ciullo lÓ davanti Ŕ troppo solo. Per fortuna non si registrano pericoli per la porta di Reggiani. L'unico tiro in porta arriva infatti al 44' quando Castelnuovo ci prova da fuori ma il tiro Ŕ debole e Reggiani para senza fatica.
Quindi, dopo 4 minuti di recupero, la partita finisce ed il Pavia porta a casa, con merito, i tre punti. Punti che ci consentono di rimanere ad un tiro di schioppo dalla Cremonese, ora maggiormente sotto pressione in vista della traferta di Novara.
Nel complesso, il Pavia visto oggi ha mostrato buone cose, anche se dal punto di vista atletico si Ŕ notato un calo notevole nella ripresa, dovuto anche al fatto che si Ŕ preferito difendere il vantaggio piuttosto che cercare la terza segnatura.
Detto del gol di Ciullo, giova ricordare che senza Sciaccaluga il Pavia ha mostrato comunque dialoghi apprezzabili a metÓ campo ed una manovra rapida e ficcante, almeno fintanto che si Ŕ giocato palla a terra.
Bene quindi Papini ma anche Lunardini che ha mostrato carattere e personalitÓ in un ruolo non certo facile da interpretare.
La difesa si Ŕ comportata, al solito, pi¨ che discretamente. Il gol, ancora una volta, Ŕ scaturito da calcio di punizione; per il resto i lariani non hanno mai impensierito seriamente Reggiani.
Il pi¨ brillante mi Ŕ sembrato Todeschini, ottimo specie nel secondo tempo in un paio di chiusure. Gorini Ŕ calato nella ripresa quando ha sbagliato un paio di appoggi di troppo. Bandirali ottimo, peccato per l'ammonizione che lo costringerÓ a saltare Pistoia. Macellari, dopo un primo tempo con qualche spunto interessante, ha badato poi a difendere e a guardare le spalle a Cardamone.
Nel complesso un Pavia che ha msotrato a mio avviso pi¨ luci che ombre.
Domenica a Pistoia la difesa sarÓ in emergenza, con le assenze di Preite e Bandirali. Probabile l'inserimento di Gruttadauria, magari al fianco di Gorini.