PAVIA-FIDELIS ANDRIA-1-0 (Ciullo 8')

Pavia che vince e, sopratutto nel primo tempo, convince.
Gli azzurri battono i pugliesi e conquistano altri tre punti che, con i tre di Acireale, proiettano incredibilmente la squadra di Torresani al primo posto in classifica.
Primo posto figlio di un calendario che ci ha indubbiamente favorito, ma anche, vogliamo crederlo, di una squadra neanche lontanamente parente di quella retrocessa senza onore lo scorso anno.
Nulla di trascendente, ma tanto carattere e tanta grinta che anche oggi hanno avuto la meglio su un'Andria tutt'altro che irresistibile.
Torresani schiera il Pavia di Acireale con l'unico inserimento di Papini al posto di Lunardini. Ed è proprio a centrocampo che i pavesi dominano, con Sciaccaluga, Papini, Ceccarelli e Cardamone che anticipano sistematicamente i rivali di reparto, consentendo alla difesa di respirare ed all'attacco di ripartire con ordine e buone geometrie.
Sia a destra che a sinistra vengono sfruttate le fasce: mentre Cardamone domina a sinistra praticamente da solo, a destra Todeschini e Ceccarelli creano spazi come e quando vogliono. E i pericoli per i pugliesi arrivano subito.
Dapprima un cross di Tode trova la testa di Ciullo che colpisce la traversa. Poi, è Preite che affonda sempre sulla destra e mette in mezzo un cross fotocopia del precedente. Stavolta Ciullo abbassa la mira ed il pallone si infila imparabilmente con Aprea che ha ben poco da fare.
Siamo solo all'8 ma il Pavia sta mostrando veramente un bel calcio.
In difesa Reggiani è chiamato a sbrogliare solo qualche cross messo in area per caso. Torino e Scarpa non toccano praticamente palla, con Gorini che comanda ottimamente e la coppia Preite-Bandirali che non va mai in affanno.
Si continua comunque a premere e Cardamone è una vera spina nel fianco là a sinistra dove l'Andria mostra i maggiori scompensi.
Ci provano ancora Ciullo e Zizzari che però non trovano la mira giusta così come Ceccarelli che svaria molto e lotta come un leone.
Il Pavia non soffre ma non riesce a chiudere il match. Anche nella ripresa, si sbaglia troppo, forse complice anche il gran caldo ed un'Andria che lotta con la forza della disperazione. Disperazione che porta i pugliesi a metterla sulla rissa, campo nel quale noi pavesi siamo un po' ingenui. La mediocrità poi della terna arbitrale rischia di peggiorare ulteriormente le cose anche se gli azzurri, alla fin fine, tengono i nervi saldi.
Il pericolo maggiore lo corre Reggiani che si oppone da campione in almeno due occasioni
Poi, come detto, l'Andria comincia a picchiare e ne paga le conseguenze con l'espulsione di Frezza.
A questo punto gli azzurri dovrebbero chiudere la partita ma non ne hanno nè la lucidità nè la forza.
Cardamone e Todeschini sono scoppiati, così come Sciaccaluga che sbaglia qualche appoggio di troppo. L'unico che sembra ancora avere birra è Zizzari che corre, spinge, si becca tanti calcioni e ha il grande merito di tenere alta la squadra in un momento difficile.
Nel finale si vede poco e niente, con Iannone di Napoli che fischia anche i sospiri e con le due squadre che hanno già dato tanto considerando il caldo di oggi. C'è solo spazio per un'altra espulsione, questa volta per Silvestri che dice qualche parola di troppo all'arbitro.
Finisce tra gli applausi del pubblico, non numerosissimo ma appassionato e caldo come poche volte si è visto.
Il Pavia vola, verrebbe da dire. Ma due partite sono poche per giudicare la squadra che sembra avere però capito lo spirito col quale giocare in C1. La grinta, il carattere visti oggi hanno rinfrancato l'animo di noi tifosi. Giocando sempre così possiamo salvarci, anche se, appare chiaro, la squadra ha una panchina estremamente corta. Oggi Torresani ha effettuato le sostituzioni a partire dal 40' del secondo tempo e, con l'afa che c'era, questo la dice lunga. Alternative ce ne sono poche e speriamo di non subire troppe squalifiche o infortuni.
Certo che vedere una squadra lottare come ha fatto il Pavia oggi è assolutamente una novità ed anche il gioco, bisogna dirlo, non è dispiaciuto affatto.
Ora bisogna solo evitare che montarsi la testa per due vittorie e continuare con lo stesso profilo basso col quale abbiamo iniziato la stagione.

 

 

PAVIA: Reggiani, Zizzari, Prete, Gorini, Bandirali, Todeschini, Sciaccaluga, Papini, Cardamone, Ceccarelli, Ciullo.
All. Torresani.
A disposizione: Bressan, Colantoni, Gruttadauria, Lunardini, Ferretti, Rosetti, Aloe.

FIDELIS ANDRIA: Aprea, Cioffi, Langella, La Marca, Sgarra, Camasta, Scarpa, Larosa, Torino, Silvestri, Frezza.
All. Ussia.
A disposizione: Marinacci, Radi, Giovannini, Costa, Tricarico, Rizzi, Gragnaniello.