PAVIA - ALGHERO 1-0
PAVIA: Serena, Todeschini, D’Agostino, Menicozzo, Donato, Fogacci, Bonacina (37’st De Vincenziis), D’Amico, Campolonghi (15’st Brighenti), Carbone, Andriulo (31’st Chiarotto). Allenatore Mangone.

ALGHERO: Capello, Davide Puddu, Tedde, Calistri (22’ Mariscoli), Tarantino, Sogus, Guaita, Gavioli (12’st Mereu), Papa (20'st Roberto Puddu), Frau, Piredda. Allenatore Mauro Giorico.
ARBITRO: Aloisi di Avezzano.
RETE: 10' Campolonghi.

 

Boccata d'ossigeno per il Paia che si scrolla di dosso l'ultimo posto e raggiunge quota 9 punti, a parimerito con Alto Adige e Pro Vercelli. Partita apparentemente facile, con gli azzurri che comandano il gioco per tutto il primo tempo.
Ma che non riescono a chiudere il match nonostante le numerose occasioni create. Carbone molto ispirato e con lui ne beneficia anche Campolonghi, unica punta che però dopo soli dieci minuti sblocca il risultato grazie ad un diagonale con traiettoria impossibile.
Il Pavia non concede nulla in difesa ma, come detto, manca il meritato raddoppio in varie occasioni: la più clamorosa è il palo colpito da Carbone a portiere battuto. Il primo tempo termina con una manata di Campolonghi ad un difensore ospite, non vista dall'arbitro.
Nella ripresa, gli azzurri scendono in campo più contratti e l'Alghero conquista il campo.
C'è da dire che gli ospiti non si fanno quasi mai pericolosi ma i ragazzi di Mangone non riescono a raddoppiare, consentendo ai catalani di farsi vivi con insistenza dalle parti di Serena. Tuttavia, Frau, il migliore degli ospiti, si fa cacciare per un fallo decisamente stupido ai danni di Donato.
Brivido a pochi minuti dal termine quando, in 10 contro 11, l'Alghero colpisce una clamorosa traversa. Poi l'arbitro grazia il portiere Capello che para fuori dall'area una conclusione di Benny Carbone.

Finisce così 1-0, una vittoria che consente al Pavia di abbandonare l'ultimo posto. Una vittoria che non a caso è figlia anche di un atteggiamento un po' più guardingo in campo. Il 4-4-1-1 di Mangone, risulta essere oggi il modulo più equilibrato, che consente alla difesa una buona copertura, pur lasciando forse un po' troppo solo là davanti Campolonghi.
Domenica prossima trasferta a Gradisca d'Isonzo senza Carbone, ammonito oggi ed in odor di squalifica.

 

Pagelle Provincia Pavese

Serena 6.5. Una gran parata su Davide Puddu, una prepotente uscita e per il resto gara di ordinaria amministrazione. Cresce in sicurezza, ma gigioneggia troppo sui rinvii.
Todeschini 6. Partita di contenimento contro un Alghero non molto insidioso. Dalle sue parti passano prima Frau e poi Papa.
Donato 6. Gara discreta, prende una manata in faccia da Frau, che costa l’espulsione del sardo.
Fogacci 6. E’ la seconda gara in cui il Pavia non subisce gol e una buona parte di merito è sua. Solo un errore, sul quale il Pavia rischia un po’.
D’Agostino 6. Si occupa di Guaita e lo controlla abbastanza bene. Meno bene in fase di impostazione.
Andriulo 6. Non è certo una delle sue prove migliori. Viene sostituito da Chiarotto.
Chiarotto sv. Uno scampolo di partita, ma sufficiente per fare intuire le sue doti di esterno sinistro.
Menicozzo 6. E’ l’ex di turno e fa la solita generosa partita di sostanza a centrocampo.
D’Amico 6. Il centrocampo ha indubbiamente beneficiato del suo rientro. Dà equilibrio e recupera qualche pallone importante.
Bonacina 6. Meno brillante del solito, è un po’ penalizzato dal fatto di giocare a sinistra, soprattutto in fase offensiva.
De Vincenziis sv. Gioca solo pochi minuti.
Carbone 6.5. Un palo, l’assist e due-tre giocate da autentico fuoriclasse.
Campolonghi 6.5. Un bel gol e una prestazione all’altezza. Decisamente più a suo agio come unica punta. Cala nel secondo tempo ed esce.
Brighenti sv. Ha una buona palla per il 2-0.

 

 

PAVIA (4-4-1-1): Serena 6.5; Todeschini 6, Donato 6, Fogacci 6, d'Agostino 5.5; Andriulo 6.5 (71' Chiarotto 6.5), Menicozzo 6.5, d'Amico 6, Bonacina 6 (81' De Vincenziis sv); Carbone 7; Campolonghi 7 (60' Brighenti 5.5).
(a disp.: Cantele, Acerbi, Gatto, Mangiarotti)
All.: Amedeo Mangone 6.5
ALGHERO (4-3-3): Capello 6, Puddu D. 6, Calistri sv (21' Mariscoli 5.5), Tarantino 5, Tedde 6; Sogus 5.5, Piredda 5, Gavioli 5.5 (55' Mereu 5.5); Guaita 5.5, Papa 6 (71' Puddu R. 5), Frau 5.
(a disp.: Zani, Borghese, Garau, Kiry Mateng)
All.: Mauro Giorico 5
NOTE: giornata fresca, terreno in buone condizioni. Spettatori: 700 circa (incasso non comunicato). Ammoniti: Puddu D. (A) al 40', Piredda (A) al 47' p.t., Tarantino (A) al 48', d'Agostino (P) al 57', Carbone (P) al 73', Capello (A) all'84'. Espulsi: Frau (A) al 70', Piredda (A) al 93'. Angoli: 5-4. Recupero: 3' p.t., 4' s.t.
ARBITRO: Aloisi di Avezzano 4 (Lunardon di Busto Arsizio 4, Mosca di Chivasso 5)
Massimiliano Marino  -  Nel giorno dei morti, il Pavia rinasce. L'1-0 inflitto all'Alghero è il frutto di una rinascita caratteriale da parte della squadra azzurra, che dopo il sofferto pareggio di Alessandria, è apparsa più determinata del solito. Evidentemente, la sfida contro una diretta concorrente ha acceso gli animi degli azzurri, che rialzano la testa ottenendo la prima vittoria interna di questo campionato. Il primo tempo è di marca azzurra: al 4' Capello respinge un potente tiro di Carbone, anche oggi migliore in campo; al 10' il fantasista pavese serve Campolonghi che, da posizione defilata, fa partire una traiettoria arcuata che si infila nell'angolino basso della porta difesa dall'incolpevole Capello. Il Pavia è molto propositivo, sfrutta ogni spazio lasciato da avversari che appaiono di gran lunga inferiori ai padroni di casa e incapaci di reagire al parziale svantaggio. Anzi, al 21' rischiano il 2-0 ma è il clamoroso palo colpito da Carbone a mantenere aperto il match. Prima della fine del tempo, Campolonghi cerca la sua doppietta personale ma la sua conclusione è ben bloccata dall'estremo difensore sardo. Nel secondo tempo, i giallorossi vengono fuori, il Pavia si adagia troppo sugli allori soffrendo, e non poco, le incursioni avversarie: al 53' Serena si supera neutralizzando in corner una potente conclusione di Puddu. La partita si protrae vivace e nervosa fino al 70', minuto in cui Frau perde la testa e si fa espellere. Nonostante l'inferiorità numerica, l'Alghero continua a giocare alla ricerca del pareggio senza trovare il guizzo vincente. Quello che trova il Pavia all'84': un retropassaggio errato della difesa sarda, viene sfruttato da Carbone il cui tiro da fuori area viene neutralizzato di mano dall'uscita tempestiva del portiere, un'infrazione punita clamorosamente dall'arbitro con un cartellino giallo. Sarebbe stato 2-0 e addio sofferenza. Macchè: nei minuti finali, i sardi si precipitano in attacco colpendo una clamorosa traversa nei minuti conclusivi di un match teso e piuttosto nervoso, come testimonia la seconda ammonizione di Pireddu che gli costa l'espulsione. All'86' c'era stato il cross dell'esordiente Chiarotto, venti minuti tutta sostanza per il neo acquisto pavese, non concretizzato a dovere da Brighenti che inidirizza il pallone sopra la traversa da posizione ravvicinata.
http://www.agenfax.it/content/view/19222/101/