OLBIA: Facchin, Gilardi, Sussi, Cirina, Movilli, Testa, Iazzetta (88' Castricato L.), El kamch, Bordacconi (81' Campana), Volpe, Palumbo.
All. Pippo Serreri (Puccica assente)
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PAVIA: Lucenti, Stefanini, D'Agostino, Valentini, Belotti, Donato (88' Fogacci), Giaccherini (59' De Vinceziis), Mandorlini, Torri (68' Bonacina), Carbone, De Martin.
All. Mangone.

Arbitro: Ballo di Trapani
Marcatori: 20' Palumbo, 46' De Martin, 50' Palumbo, 62' De Martin
Angoli: corner 12-5 per l'Olbia
Ammonizioni: Bordacconi e Sussi (OL), Donato e Bonacina (PV)

 

L'Olbia parte in quarta. Nei primi 20 minuti è un assedio, col Pavia incapace di uscire dalla propria metacampo.
A coronamento di questo pressing, al 19' Bordacconi da distanza ravvicinata insacca con un bel tiro sotto la traversa sul quale Lucenti non può fare alcunchè..
Prima parata di Facchin su tiro di Torri al 42' del primo tempo. Sull'angolo seguente, poi, grosso pericolo per i sardi, prima con un tiro di Stefanini respinto, quindi con una traversa colpita da De Martin. Poco prima, al 40' Palumbo faceva fuori mezza difesa, tiro potente ma Lucenti respingeva coi pugni.

Allo scadere del primo tempo, lancio in profondità per De Martin che scatta con perfetta scelta di tempo sul filo del fuorigioco e che  insacca di sinistro nell'angolo più lontano alle spalle dell'incolpevole Facchin.
Un risultato inatteso al termine del primo tempo con i sardi un po' troppo leziosi dopo aver giocato un grande mezz'ora. Poi è uscito bene il Pavia che ha raggiunto un buon pari.

Ammoniti nella prima frazione Bordacconi e De Martin.

Al 5' della ripresa, Olbia in vantaggio. Palumbo realizza la 14esima rete: si inserisce in un retropassaggio errato, conquista il pallone, salta Lucenti e mette in rete nella porta sguarnita.
Dopo 11 minuti, ancora De Martin. Calcio di punizione di Carbone, palla in profondità al limite dell'area, Movilli viene anticipato da Torri che fa da sponda per De Martin. Il bomber vede fuori dai pali Facchin e con un pallonetto preciso lo fa secco.

L'Olbia cala un po' dopo il 2-2. Al 29' gol annullato a Bordacconi, con tap-in in fuorigioco dopo una parata di Lucenti.
Al 48' occasionissima per l'Olbia: Cirina da due passi colpisce il palo da distanza ravvicinatissima. Punto guadagnato dagli azzurri. L'Olbia avrebbe meritato di più, in virtù di un maggior numero di occasioni create.

 

 

Olbia ripresa due volte, un punto che fa male

OLBIA. Due volte in vantaggio, due volte raggiunta dal Pavia, l'Olbia esce dal Nespoli con più di un motivo di rammarico. Avesse vinto, sarebbe balzata al quarto posto da sola, lanciatissima verso i playoff. E' normale un po' di delusione, perché in campo c'è stata una sola squadra, l'Olbia appunto, punita troppo pesantemente da due propri errori. Applausi dai tifosi, 850 ieri, sempre più numerosi. Il gioco dei bianchi, almeno per la prima mezzora, è stato entusiasmante. Roba mai vista. Ed è questo che fa ben sperare per le ultime quattro, decisive partite verso la C1.

Per l'Olbia è stata una partita difficile. In panchina non c'era mister Puccica: è partito all'ultimo momento verso casa sua, dove il padre ha avuto un grave malore. Orfana della sua guida (in panca c'era Pippo Serreri), la squadra ha giocato una partita bellissima. Un'azione da manuale, tra le tante, per dare l'idea di cosa siano capaci di fare i bianchi. E' il 6'. Sulla destra c'è uno scambio, tutto di prima, tra Iazzetta ed El Kamch. Vengono saltati quattro giocatori del Pavia. El Kamch poi apre il gioco sulla sinistra con un lancio millimetrico. E qui entra in gioco la coppia Sussi-Bordacconi. I due si passano la palla a velocità supersonica e il laterale appoggia in profondità per Borda: che calcia di sinistro mancando la porta di pochissimo. Applausi scroscianti.

Il Pavia è in balia dei galluresi, letteralmente non tocca palla. L'Olbia è a trazione anteriore. Senza Soro, il centrocampo è affidato ad El Kamch e Testa. Davanti tre mezzepunte (Iazzetta, Volpe e Bordacconi) e una punta (Palumbo). Già al 5' Volpe tenta il gol con una conclusione da fuori area: sinistro forte e preciso, il portiere lombardo vola a deviare la conclusione in corner. Detto dell'azione del 6', è ancora dalla sinistra che partono le giocate migliori. Sussi smarca Volpe sulla sinistra, grande assist. Il fantasista romano si inserisce in area e crossa per Palumbo che manca la conclusione per un niente.
Il gol è nell'area. Cirina lascia la difesa e affonda. La palla viene giostrata male dal Pavia e se ne impossessa Bordacconi che dentro l'area, con un sinistro potentissimo, batte il portiere facendo passare la sfera sotto la traversa. L'Olbia controlla la gara. E ogni tanto accelera. Succede al 41'. E' uno show di Palumbo. Che si porta avanti la palla con la testa, come una foca. Va verso la destra, si accentra, fa una finta che spiazza il suo marcatore, e conclude nello specchio: il portiere lombardo respinge.

Un minuto dopo il Pavia si affaccia per la prima volta nell'area olbiese: Torri calcia trovando pronto Facchin alla deviazione in corner. Il portiere non è altrettanto bravo nell'uscita, la palla schizza tra i piedi di Valentini che colpisce la traversa. L'Olbia si smarrisce e al 45' subisce il gol del pari: De Martin viene lanciato a rete, fa qualche metro bruciando Movilli e calcia battendo il portiere olbiese.

Nella ripresa l'Olbia comincia alla carica. E al 5' sfrutta un errore dei pavesi. Palumbo si trova solo davanti al portiere, lo scarta e segna di destro: 14 gol per lui. La gioia dura poco, però, perché l'Olbia si rilassa troppo. In fase di rinvio, Movilli sbaglia tutto: i pavesi gli rubano la palla e De Martin, ancora lui, supera Facchin con un bel pallonetto.

I bianchi non si arrendono e riprendono a spingere con convinzione. Al 17' Volpe tira di sinistro e la palla è alta di un soffio sulla traversa. Un minuto dopo la coppia Volpe-Bordacconi confenziona un'azione spettacolare. Volpe dà palla a Borda, che gliela restituisce con il tacco, il fantasista conclude da destra ma i difensori riescono a deviare in calcio d'angolo.

Al 29' diventa determinante l'arbitro: annulla un gol a Bordacconi per fuorigioco, ma la sua posizione sembrava regolare. Più forte delle avversità, l'Olbia macina chilometri sulla sinistra. Al 42' Sussi pennella un cross per Palumbo, ma il colpo di testa dell'attaccante è a lato. Così come quello di Cirina al 45'. Il difensore a sui piedi il gol del vantaggio nel recupero: Sussi calcia e prende il palo, Cirina sbaglia a un metro dalla linea. Peccato.

(07 aprile 2008)

http://lanuovasardegna.repubblica.it/dettaglio/Olbia-ripresa-due-volte-un-punto-che-fa-male/1442207?edizione=Gallura