3 Novembre 2002
Pavia-Biellese-2-0 (Inacio, Nordi)

Pavia che conferma il proprio stato di grazia e che allunga ulteriormente la striscia di risultati positivi.
Anche oggi, dopo una prima fase di studio, gli azzurri hanno spinto sull'acceleratore anche in virtù di una formazione a trazione anteriore: Cardamone, Rossini, La Cagnina, Nordi e Inacio tutti in campo dal primo minuto!
Comunque la prima emozione è da registrarsi dopo un quarto d'ora con Rossini che fa la barba alla traversa su calcio di punizione dai 20 metri.
Poi è sempre Pavia che guadagna metri grazie ad Ambrosoni e Piovesan che fanno sentire il loro peso in mezzo al campo e con Cardamone e La Cagnina che sulle fasce attaccano e difendono.
L'occasionissima arriva con uno scambio Rossini-Cardamone: Supermario libera Francesco con un taglio in mezzo all'area ma il tiro piazzato scheggia il palo interno e si perde senza che nessuno riesca a ribadire in rete.
E, quando tutti pensano di andare al riposo in parità, ci pensa Inacio. Azione che si snoda sulla destra dove Todeschini effettua un cross molto bello sul quale si avventa Inacio che anticipa portiere e difensore deviando quel tanto che basta per insaccare l'uno a zero.
Nella ripresa, la musica non cambia: Biellese incapace di fare gioco e Pavia che preme per chiudere la gara. Si fa vedere Nordi, che dopo un primo tempo appena sufficiente, riesce a smistare un sacco di palloni ai compagni.
Ma è a sinistra che il Pavia fa più male: con Cardamone e Rossini, la Biellese va spesso in crisi. Ne approfitta Inacio che soffia palla ad un difensore, si invola verso l'area avversaria, vede Nordi solo soletto e lo serve con un assist al bacio. 
Lo Sceicco, solo davanti al portiere non può sbagliare, ed infatti realizza il primo gol dopo il suo ritorno in riva al Naviglio.
Sul due a zero il match si chiude ma è ancora il Pavia che va più volte vicino al raddoppio. Escono tra gli applausi Rossini e Inacio, entrano Liverani e Bottarelli.
La Cagnina si sposta in posizione più offensiva e da lì sfiora il terzo gol con un tiro che gli viene ribattuto dal portiere.
Poi è gloria anche per Mandrelli che nega in un paio di occasioni il gol della bandiera agli ospiti.
Che dire? Oggi si è visto un bel Pavia che, contro una rivale blasonata, ha sfoderato un'altra prestazione tutta grinta. Bisogna dire inoltre che sia Dondo che Preite non erano al meglio e si è visto. I due hanno stretto i denti coronando una prestazione di indubbio valore. Benissimo Todeschini, a mio avviso il migliore del reparto arretrato, mentre Ambrosoni e Piovesan hanno retto alla grande in mezzo al campo.
L'attacco ha fatto vedere buone cose pur con un Rossini in versione ridotta e con Cardamone e La Cagnina a sacrificarsi notevolmente sulle fasce. Bene l'intesa Nordi-Inacio, specialmente nel secondo tempo.
Molto bene anche Mandrelli, sicuro nelle uscite e non solo.
Domenica intanto arriva una Pro Vercelli allo sbando e gli azzurri possono proseguire la serie.