6 OTTOBRE 2002
PAVIA-CREMONESE-2-1 (Inacio, Manucci, Rossini)

Grande prova di carattere oggi al Comunale.
Davanti ad oltre 2000 spettatori, il Pavia mostra un'evoluzione notevole rispetto alla domenica precedente e vince contro la Cremonese seconda in classifica.
Partita combattuta, non bellissima, ma giocata sempre con grande grinta da parte degli azzurri che ora si trovano a soli due punti dalla capolista Mantova, oggi sconfitta a Monza.
Torresani parte con un paio di sorprese: Todeschini a sinistra con Liverani in panchina e Crippa in mezzo al posto di Piovesan.
Per il resto formazione invariata con il trio Inacio-Cardamone-La Cagnina in attacco.
La Cremo perde Pau ma schiera Montrone, 35enne reduce da tanti campionati di A e B.
Match che vede subito il Pavia in avanti con Inacio e La Cagnina pericolosi. Poi, all'undicesimo, arriva il gol.
Su un cross ribattuto, il pallone finisce a Cardamone sull'angolo destro dell'area di rigore. Francesco non ci pensa su due volte e serve di prima in mezzo all'area per Inacio che, solo davanti al portiere, lo trafigge con un rasoterra ben angolato.
La Cremo non reagisce, sembra spaesata come gli azzurri lo furono a Mantova, e il Pavia imperversa. La Cagnina fallisce il raddoppio di un niente ma è tutta la squadra che gioca un calcio concreto e proficuo.
Piace molto Crippa in mezzo al campo: posizione, esperienza e geometrie di gioco: il compagno ideale di Ambrosoni. Anche Todeschini a sinistra fa la sua parte e, pur soffrendo Job (il migliore dei grigiorossi), non dà mai l'impressione di essere in difficoltà. Per il resto la difesa non corre alcun pericolo: Montrone è troppo statico, l'accoppiata Zocchi-Dondo controlla al meglio la situazione. Anche Aldone Preite, gladiatore azzurro, offre il suo solito contributo.
In avanti Inacio sembra trovi più spazio rispetto a Mantova mentre La Cagnina fatica un po'.
Il primo tempo si avvia verso l'1 a 0 ma al 38' la Cremo trova il pari. Su un cross in area di rigore, Manetti colpisce di testa e Mandrelli, colpevolmente fuori dai pali, si trova spiazzato e non può far altro che abbozzare un estremo quanto inutile tentativo di salvare la propria porta.
Nella ripresa, si vede comunque un Pavia determinato, con la mentalità giusta per portare a casa i tre punti.
Non che vi siano grandi emozioni, ma la squadra impone a centrocampo il proprio gioco e lascia ai rivali solo le briciole.
Nel frattempo esce Gheller infortunato, e al suo posto entra Liverani: a questo punto Todeschini si sistema a destra con il Live che ricopre la consueta fascia sinistra.
Il Pavia intanto preme ma trova solo calci d'angolo, la Cremo pare potersi accontentare del pari. 
La svolta a metà ripresa: si infortuna La Cagnina, entra Supermario Rossini.
E, in questi 20 minuti finali, Mario ci esalta, migliorando notevolmente il gioco dalla metà campo in su e dettando tutte le geometrie. 
Ne beneficia Cardamone, che può svariare senza trovarsi marcato da tre giocatori ogni volta e che quindi, si posiziona a destra dando una concreta mano a Todeschini.
Il gol, nell'aria, arriva al 78': Crippa taglia in area per l'accorrente Rossini che, da posizione angolata, fulmina il portiere avversario con un destro potente e preciso.
Esplode il Comunale! 
E' il 2 a 1 finale anche perchè la Cremo è a terra; anzi, sono gli azzurri a sfiorare il terzo gol ancora con Rossini il cui tiro viene deviato in angolo da un difensore.
Finisce 2 a 1 ed è giusto così: troppo forti le motivazioni azzurre per una Cremonese che per la verità ha lasciato più di un dubbio durante la gara di oggi. Poco pericolosi in fase offensiva e qualche sbavatura di troppo in difesa.
Il Pavia ha invece giocato una partita non spettacolare ma convincente: cosa che sarebbe bastata per pareggiare a Mantova.
Benissimo il centrocampo, ottima la difesa.
MVP di oggi sicuramente Supermario: con la partita di oggi ha dimostrato che il Pavia non può concedersi il lusso di tenerlo in panchina. Sicuramente mercoledì contro il Legnano lo vedremo in campo per buona parte del match.
Per il momento godiamoci il gol-gioiello di oggi e applaudiamo una squadra che ha cancellato le perplessità sorte domenica scorsa.
Appuntamento mercoledì sera alle 20.30 per Pavia-Legnano.